LP. Il nuovo disco di John Prine, composto da dieci canzoni nuove di zecca, è il primo album ( con canzoni composte per l'occasione ) dopo lo splendido Fair and Square del 2005. Prine, in gran forma ( a livello vocale e come autore), con la produzione di Dave Cobb, ci regala un disco di assoluta qualità. Grande musica, canzoni piene di forza espressiva e di ironia, bozzetti d'autore, piccole storie di provincia. In queste dieci canzoni c'è il John Prine migliore, quello che amiamo di più, quello che, da un mucchio di anni a questa parte, è in grado di fare sempre grande musica. La semplicità della sue composzioni, la forza delle melodie, l'ironia di certe canzoni sono solo alcuni dei punti di forza di questo musicista che molte testate d'oltre oceano hanno definito America's Greatest Living Songwriter. Imperdibile. Edizione limitata in vinile, stampa Usa, vinile 180 grammi, copertina apribile.
LP. Moving Target, 1986, USA. Ristampa del secondo disco solista del chitarrista dei Television registrato a Stoccolma nel 1985 e uscito in quell'anno con copertina diversa. Copia americana originale sigillata.
2LP. Ristampa rimasterizzata e ampliata del classico di Tom Petty uscito nel 1982, un album che presenta una raccolta di ballate rock dal suono inconfondibilmente Heartbreakers e la band è qui per la prima volta nella formazione con il nuovo bassista Howie Epstein. Long After Dark (Deluxe Edition) contiene 12 canzoni riscoperte e 7 inediti. Vinile 180gr.
LP. Powerhouse Records, 1980, USA: Il disco del chitarrista statunitense con il trio Powerhouse formato da Big Joe Maher alla batteria, Jeff Sarli al contrabbasso eKevin McKendree al piano. Copia americana sigillata.
LP. Reprise, 1969, USA. Il secondo album del cantautore e compositore noto per la sua collaborazione con Doc Pomus che frutto diversi singoli di successo per Elvis Presley, i Drifters e molti altri. Il disco è un progetto particolare e avanguardistico che comprende canzoni, poesie e reading con accompagnamenti classicheggianti.
Feroce e vibrante, il secondo album dei Grinderman indirizza definitivamente il suono della band, rispetto al disco d'esordio.Nick Cave, Martin Casey, Jim Sclavunos e Warren Ellis definiscono meglio loro ruolo, forzano il suono, diventano più diretti e si allontanano ulteriormente dai Bad Seeds. Per chi ama le emozioni forti. E Cave è sempre ad ottimi livelli di scrittura.

