fergus ha quindici anni quando vede i suoi genitori e le sue sorelle morire di fame. non possiede niente. solo la rabbia e il desiderio di sopravvivere. nel suo viaggio verso la salvezza fergus fara` la conoscenza di una banda di banditi bambini guidati da una misteriosa ragazzina, scoprira` i piaceri e le insidie della carne in una casa di piacere a liverpool, rischiera` la vita nei cantieri ferroviari del galles in un estenuante corpo a corpo con la vita per guadagnarsi il diritto a esistere. siamo soliti immaginare la fine del mondo come un evento futuro, un qualcosa che deve ancora avvenire. dimenticandoci che il mondo e` finito molte volte, in molti modi. la grande carestia che travolse l`irlanda a meta` ottocento fu questo: una catastrofe immane che significo` la morte per milioni di persone e l`emigrazione in america come unica speranza per altrettanti disperati, in tempi in cui la traversata dell`oceano era terribile e spesso fatale. da li` a qualche anno la popolazione dell`isola si dimezzera`. raramente la grande carestia e` stata descritta in una maniera altrettanto vivida e sincera, con una scrittura scabra, affilata, ma allo stesso tempo evocativa e dolente, degna di cormac mccarthy. se la storia e` un incubo da cui tentiamo di svegliarci, l`unica scelta per fergus e` sottomettersi alla legge dei sogni.
Un giallo nel mondo dell'arte, la storia di un falsario e di una misteriosa confraternita di collezionisti. La sua bravura nell'imitare le opere d'arte del genio scomparso lo getta nell'ignominia e nella disgrazia, gli fa perdere l'amore dell'affascinante Rachel Fein, ma gli permette anche, alla fine, di scoprire la verità sul grande falsario che l'ha preceduto, suo padre. Esordio italiano per un narratore che ha la virtuosità e l'erudizione della Byatt di Possessione.
leprotti e` un uomo distratto e solitario. osserva la vita nelle strade, la misteriosa organizzazione dei marocchini che puliscono i vetri ai semafori, e ripensa la propria vita. ma soprattutto leprotti vive con una madre anziana e altrettanto distrattamente surreale. insieme architettano grandi progetti che non si realizzeranno mai e si dedicano a sproporzionate nefandezze.
Musicista atipico, Bohren ha sempre gravitato attorno a New Orleans. Il suo blues, elettro acustico, è intenso ed essenziale.
Sempre molto attivo, Benno mantiene la sua fama, conquistata negli anni settanta, almeno in Texas. Pubblica un disco quasi ogni anno ed è diventato un rockin' bluesman di tutto rispetto. Doyle Bramhall II lo considera uno dei migliori chitarristi sulla scena e questo album conferma tutto grazie ad alcune canzoni di indubbio valore: All Around The World, In These Rooms, One of a Kind Woman. Anche Eric Clapton lo allinea tra i suoi favoriti. Reperibilità difficoltosa.
Lorena ha scelto una professione scomoda: quella di telefonista erotica. Tutte le notti, per tre mesi, in un piccolo appartamento di Modena, procura orgasmi via cavo a uomini di ogni età e classe sociale. Molti chiedono di conoscerla di persona, e una notte lei cede... "Hot Line" non è solo la storia di un'avventura estrema, ma anche un intreccio di ossessioni: oltre a quella per il sesso virtuale c'è un'ossessione di unità, un'ossessione amorosa e l'attrazione per i luoghi marginali: stazioni, bar, centri commerciali, la Parigi del métro e dei quartieri periferici, Bologna avvolta nelle nebbie, col suo sottopassaggio che sembra una piscina...
Tra il romanzo picaresco e l’apologo, sempre con grande rigore scientifico, Mancuso ci racconta ciò che conosce meglio: la natura e le piante, il nostro più grande patrimonio.
Contiene brani di Charley Patton, Blind Lemon Jefferson, Blind Willie McTell, Son House e tutti quelli che hanno scritto la storia.