LP. Come già per il precedente The Jazz Age, il neo crooner Bryan Ferry, con la sua orchestra, si immerge in atmosfere jazz molto retrò. Usando l'eserienza fatta curando la musica del serial televisivo Babylon Berlin, Ferry prende del materiale attuale ( ci sono anche brani dei Roxy Music ) e lo rilegge, accompagnato da una orchestra jazz e ragtime, con classe e molta misura. Otto brani su 13 sono cantati. Freschezza e senso del moderno, tipiche del jazz anni Venti, sono alla base di questa operazione che, prima di tutto, è decisamente piacevole.Edizione limitata in vinile, 180 grammi, stampa Eu.
LP. Dionysus Revords, 1987, USA. Quarto album della band del cantante e chitarrista Rich Coffee orientata al recupero dei sixties e ad un suono saturo e potente tra garage e psichedelia. Copia originale americana sigillata.
LP. Enigma, 1987, USA. All'incirca alla metà degli anni '80, erano considerate una delle next big thing della scena di Los Angeles con una miscela di armonie vocali à la Bangles e chitarre in quota rock'n'roll. Purtroppo le cose sono andate diversamente e le due brave cantanti Kristi Callan e Heidi Rodewald sono scomparse dalle luci dei riflettori, ma What We Had, prodotto da Don Dixon, rimane un debutto da tenere in considerazione nell'ambito del Paisley Underground. Copia americana sigillata.
Raccolta della band dark/post punk inglese.