

Seth Avett, il maggiore dei fratelli Avett, si è già cimentato in un tributo, dedicato ad Elliot Smith. Ed ora ci regala un atto d'amore, verso un cantautore molto cultizzato, ma ignorato dal grande pubblico: Greg Brown. Seguendo una propria estetica folk, Seth gioca molto sulle armonie vocali,, rileggendo in modo asciutto una serie di canzoni di indubbio spessore. Seth infatti sceglie dieci canzoni, tra cui The Poet Game, Morning Coffee, You Drive Me Crazy, Iowa Waltz, My New Book, Tender Hearted Child. Greg Brown è un grande cantautore e la rilettura di Seth Avett lo rende ancora più importante. Edizione Usa.Vinile 180 grammi, SMOKE COLORED.
i testi teorici di jon fosse, tradotti e curati da franco perrelli. un volume composito che raccoglie le opere del grande autore norvegese, scritte tra il 1990 e il 2000, apre un varco sulla vastita` del suo pensiero, sulla fabbrica della sua arte. una prosa letteraria e filosofica dove svaniscono i confini tra i generi, tra intimismo e misticismo, tra autobiografia e confessione, tra sfogo e speculazione. una riflessione sulla vita e sull`arte, ascetica e rockettara.

L'undicesimo album della band di Kristin Hersh e Tanya Donnelly, entrambe cantautrici con una bella discografia in proprio, suona spigoloso, sgraziato, arruffato e spettinato come lo era il gruppo ai suoi esordi anche se il suono è meno rumorose e più affine alle atmosfere scarne e meditative della produzione della Hersh. Allontanandosi dalla calma del precedente Sun Racket, Moonlight Concessions recupera l'anima più abrasiva e imprevedibile delle Muses, capaci di passare da burrascose scariche di elettricità a momenti di spiazzante eleganza contemplativa.