Il meglio del periodo Sugar Hill, registrazioni tardi anni novanta. Mc Murtry, texano, è uno dei cantautori più schivi ed interessanti dell'attuale generazione del Lone Star State. 13 canzoni.
Sono passati almeno dieci anni da Trouble in Shangri La. Stevie Nicks, con la produzione di Glen Ballard e Dave Stewart, torna alla ribalta con un disco elegante, ma già sentito. La cantante dei Fleetwood Mac si prepara ad un tour Usa con Rod Stewart. La musica è quella.
Ex Small Faces, ex Faces, Ronnie Lane ha avuto, nel corso degli anni settanta, una bella carriera come solista. A capo di una band molto yankee nel suono ( qui c'è Ian Stewart al piano). Lane ha precorso per certi versi il suono Americana, L'unione di rock e radici, di folk e country. Un bel concerto, con Ronnie e la band in gran forma.
A Colin Meloy ed ai suoi Decemberists piace cambiare.Lo hanno fatto con The Hazard of Love, The King is Dead e con il recente What a Terrible World, What A Beautiful World.Qui c’è addirittura il cambio di produttore, John Congleton invece di Tucker Martine e un radicale cambio nel suono. Apparentemente, perché poi le melodie di Meloy sono abbastanza classiche.C’è qualche synth in più (Severed), ma poi il disco ci regala una serie di classiche composizioni di Colin Meloy. Con canzoni di grande qualità come Cutting Stone, I'll Be Your Girl, Once in My Life, Tripping Along. Ed il disco risulta decisamente bello.
Complete lyrics in 10 page front insert.
