Ristampa di un classico ACE Edito negli anni ottanta, potenziato. Rock and roll e rockabilly from Louisiana.
Nuovo album per Marty Stuart ed i Fabulous Superlatives. Si tratta di un disco dal vivo, di gospel e country, brillante, anzi scintillante. Accompagnato dalla sua band, con la partecipazione di Connie Smith, Kenny Vaughan, Harry Stinson e Paul Martin, Stuart ci regala uno disco di sacred music, ma elettrica e pulsante, venata di country e feeling. Come era solito fare Johnny Cash, di cui Stuart è un fedele discepolo. Spettacolo puro. Copia non sigillata.
Trezo disco, in soli tre anni, che chiude una ideale triologia che il texano Joshua Ray Walker ha messo a punto assieme al produttore John Pendigo. Walker ha curato al messimo il disco, registrato presso Audio Dallas Recording Studio. Classic country, quello vero, condito da una serie di canzoni, belle e ben costruite, che non accennano minimamente al country pop in voga in questo momento in Usa. Canzoni come: Dallas Lights, Cowboy, Flash Paper, Three Strikes, Gas Station Roses etc
Terzo album del 1971 del cantautore, folksinger e poeta inglese.
Quarto album di studio del rocker di New York.
Quinto album di studio della band indie rock inglese.
Cantautore alternative country di Yuma in Arizona sull'onda degli Uncle Tupelo.
Quarto album della jam band dalle connotazioni funky e etniche.
Issued in tri-fold digipak.
Il nuovo album del cantante dei Radiohead in collaborazione con il produttore e musicista Mark Pritchard è un progetto composito che si avvale del contributo dell'artista visivo jonathan Zawada. Si tratta di un viaggio visionario tra organico e digitale col compito di tratteggiare un immaginarioo distopico e inquietante anche se non privo di bellezza. Per allestire le musiche Pritchard si è avvalso di tutto l'armamentario digitale di questi tempi e di una serie di vecchi sintetizzatori analogici, mentre Yorke ha aggiunto testi e melodie diafane ai confini della canzone elettronica.