A Greatest Hits Collection. Antologia sulla carriera per la brava cantautrice. 14 classici ed un brano nuovo di zecca.
2 CD. Famoso triplo che mischiava i brani migliori del periodo d'oro con canzoni nuove. Rimasterizzato 36 canzoni
I famosi album Country di Ray Charles, due dei dischi fondamentali nella carriera del grande cantante. Con canzoni quali: I Can't Stop Loving You, You Are My Sunshine, Born To Lose, You Don't Know Me, Bye Bye Love etc. 24 canzoni. Rimasterizzati ex novo, usando i masters originali, dalla Concord Universal. Nuova edizione 2019. Considerati due dischi fondamentali, di grande importanza storica.
Sei canzoni nuove di zecca, nel classico stile Thorogood. Sei brani rari, introvabili o mai apparsi su CD. Una festa per il ritorno su Capitol del grande bluesman bianco. Il suo suono ruvido e la sua furia non si sono ancora calmati. Born to Be Bad !
Mick Abrahams, ex Jethro Tull ed ex Blodwyn Pig, è un uomo molto attivo, malgrado abbia superato i 70 anni. In questo nuovo album interpreta alcune delle sue canzoni preferite di sempre, e lo fa assieme a compagni di viaggio illustri: Martin Barre, Paul Jones, Bill Wyman, Terry Taylor, Bernie Marsden, Elliott Randall, Mark Feltham ed altri. Canzoni come On The Road Again, I'm A Hog For You, Bright Lights Big City, Boney Moronie, Goodnight Irene, Poison Ivy, Hungry For Love etc.
2 LP. Terzo album registrato assieme a The Promise of The Real, la band di Lukas Nelson, per il canadese. The Visitor è un disco anomalo, diverso dalle ultime cose di Young. Sospeso tra la ballata e la canzone rock, non aggiunge nulla di nuovo al suono di Neil, ma mette nel fienile una manciata di canzoni solide, tra rock, ballate, country oriented tunes. Already Great, una delle più belle, è la risposta di Neil Young alla frase guida della campagna di Trump, Make America Great. Grande già nell'intenzione. E poi abbiamo Forever, Change of Heart, Carnival, Children of Destiny. Edizione limitata in vinile, stampa Usa, copertina apribile, vinile 180 grammi.
A Colin Meloy ed ai suoi Decemberists piace cambiare.Lo hanno fatto con The Hazard of Love, The King is Dead e con il recente What a Terrible World, What A Beautiful World.Qui c’è addirittura il cambio di produttore, John Congleton invece di Tucker Martine e un radicale cambio nel suono. Apparentemente, perché poi le melodie di Meloy sono abbastanza classiche.C’è qualche synth in più (Severed), ma poi il disco ci regala una serie di classiche composizioni di Colin Meloy. Con canzoni di grande qualità come Cutting Stone, I'll Be Your Girl, Once in My Life, Tripping Along. Ed il disco risulta decisamente bello.
Antologia sulla carriera, rimasterizzato per l'edizione su CD. Dreyfuss Jazz collection: Le registrazioi più famose, presentate con una rimasterizzazione ad alta qualità
LP. Green Linnet, 1982, USA. Il primo album del quartetto americano/irlandese composto da Zan McLeod alle chitarre, Mark Roberts al banjo e al flauto, Tríona Ní Dhomhnaill al canto e alle tastiere e Claudine Langille al canto e al mandolino che mischiava sonorità bluegrass con le tradizioni celtiche in maniera molto originale.
Recorded live at The Cleveland Music Hall, Cleveland, Ohio, USA.
Originally released in 1977.
All'età di quasi 70 anni, reduce da un'operazione al cuore e ripulito da droga e alcohol, Barnes mostra ancora la grinta di un quindicenne e nel nuovo disco strilla heartland rock con foga springsteeniana in 10 canzoni tirate muscolarmente a lucido e prodotte da Kevin Shirley. Copie limitate d'importazione.
Compilation of demos, alternate versions and unreleased recordings.
LP. Rounder Records, 1976, USA. Antologia dedicata agli urlatori, cantanti non professionisti per lo più lavoratori all'aria aperta che cantavano secondo una tradizione popolare ormai definitivamente tramontata. Un pezzo di storia dell'America che non c'è più o forse chissà.

