Luigi ravelli, sacerdote ed escursionista valsesiano, è stato un grande precursore del moderno turismo ecocompatibile e di qualità. Con la sua opera ha consentito a diverse generazioni di italiani e stranieri di conoscere le straordinarie bellezze della valsesia e del monte rosa, assieme alla cultura millenaria delle popolazioni walser. Da lui abbiamo appreso l'amore e il rispetto per la montagna e sono questi i sentimenti che roberto azzalin e l'editore vogliono trasmettere con questa opera a tutti i lettori. Le montagne e la valsesia hanno bisogno della nostra intelligenza e della nostra passione per salvaguardare l'immenso patrimonio naturale, sociale e storico che hanno accumulato nei secoli.
Non e un libro di montagna, anche se si parla di zaini e di scarponi, di dislivelli e di ore di cammino, di carte topografiche e di pronto soccorso. E neppure un testo di spiritualità, né di meditazioni, anche se vi sono preghiere, citazioni bibliche, strade che portano a luoghi di culto. Si tratta più che altro di una raccolta di esperienze, rivolte anzitutto a chi non ha mai fatto un cammino di alcuni giorni, in pianura o in montagna, da solo o in compagnia. A questa categoria di persone l'autore propone un modo di vedere il Mondo, forse diverso dagli schemi televisivi e consumistici: strada e montagna come impegno di vita, come educazione all'essenzialità, alla fraternità.
