Sono passati sei anni dal suo disco precedente, Bottom of The World, e Terry Allen non ha perso il vizio di fare grande musica.
Anzi, si è ancora migliorato. Just Like Moby Dick, prodotto da Charlie Sexton ( è la prima volta che alla produzione non c’è Lloyd Maines ), ma suonato da soliti compadres del musicista texano, è senza dubbio il suo disco più bello.Un disco composito con Shannon McNally alla voce solista in qualche brano, con Terry Allen leader a tutto tondo, con una manciata di canzoni superbe, con dei testi realisti e pieni humor, che fanno di Just Like Moby Dick un lavoro di grande forza espressiva.Tra le canzoni, tutte bellissime, ci piace ricordare alcuni titoli: Abandonitis, Sailin' on Through, City of the Vampires, Pirate Jenny ed Houdini Didn't Like the Spiritualists.
7CD. Cofanetto che contiene le colonne sonore The Long Riders, Paris Texas, Alamo Bay, Crossroads, Blue City, Johnny Handsome e Tresspass. Copia non sigillata.
Prodotto dal solito Kevin "Caveman" Shirley, fin dalle prime battute il nuovo album del chitarrista americano si sintonizza sulle giuste frequenze con granitici riff di chitarra seguiti subito dalla voce che ne rafforza l'efficacia e basso e batteria che sono uno schiaffo in pieno viso. Negli ultimi tempi Bonamassa ha dato tanto al mondo del rock e del blues e con questo album dimostradi avere in serbo ancora molto altro.