In un melting pot affascinante, il Silkroad Ensemble del violoncellista Yo-Yo Ma collabora con la cantautrice Rhiannon Giddens per tracciare un immaginifico ritratto delle "strade ferrate" americane sonorizzate in omaggio alla composizione multietnica degli Stati Uniti in un percorso articolato con intensità, sospiri tradizionalisti e grande passione,
Registrato ai Blackbird Studio di Nashville, TN, il trentatreesimo album del grande bluesman statunitense è un'appassionata celebrazione del blues da parte di uno degli artisti che ne hanno fatto la storia. In un certo senso lo si potrebbe considerare anche un tributo ai settant'anni di carriera dell'artista oggi ottantanovenne con la presenza di numerosi ospiti come Joe Walsh, Peter Frampton, Blind Boys of Alabama, e Christone "Kingfish" Ingram. Prodotto da Tom Hambridge, il disco mescola brani più tradizionali come Hooker Thing a pezzi dal taglio più moderno come I Don't Forget, mettendo in luce ancora una volta la straordinaria tecnica e la verve del veterano del Chicago blues.
Nel nuovo album di studio il chitarrista blues americano esprime tutta la rabbia e il sentimento di chi non si riconosce più in una società e in un mondo carichi di dubbi e affanni con le intenzioni di palesare profonde perplessità verso il futuro. A 74 anni, smarrito in un'epoca che il suo Paese non sa più affrontare, Trout cerca certezze nella musica e batte i tempi di un rock blues potente e elettrico in un album di ottima fattura che racchiude tutta la passione di chi non ha mai smesso di credere nel suo lavoro, che tra parentesi è uno dei più belli del mondo.