Sulla scia del cofanetto dedicato agli Archivi, Young ripubblica i suoi primi quattro album in versione rimasterizzata ed a prezzo più che ragionevole. Non hanno ma suonato così bene ed un vero piacere riascoltare brani come Heart of Gold, Old Man e The Needle and the Damage Done con una qualità audio impensabile fino a qualche mese fa.
2 CD. Non poteva mancare, nell'anno in cui si celebrano i cento anni di Woody Guthrie, un omaggio da parte del suo grande partner. Seeger conobbe Woody quando aveva 20 anni ed il ricordo del grande folksinger è più vivo che mai. Pete celebra Woody reinterpretando le sue canzoni da solo, oppure con Arlo Guthrie, the Work, the Weavers, David Bernz, Cathy Fink, Marcy Marxer ed altri. C'è anche una versione inedita di New York Town del 1940, eseguita da Woody con Cisco Houston. Le canzoni sono inframezzate da brevi ricordi di vita di Pete con Woody.
Dopo Better World Coming, in cui la band pavese capitanata da Ed Abbiati celebrava Woody Guthrie, ecco che al centro dell'attenzione questa volta c'è un altro grande della musica Americana: Townes Van Zandt. Ma in questo caso il tributo è ancora più originale: infatti la band replica l'ultimo concerto che il texano ha tenuto a Londra, al Borderline, nel 1996. E lo fa con ospiti, dal vivo e in studio: Gnola Blues Band, Kevin Russell (Gourds), Sid Griffin, Michaele Gazich, Cheap Wine, Richard Lindgren, Will T Massey, Chris Cacavas, Rod Picott, Jonathan Segel (Camper Van Beethoven) ed altri.
Pubblicato in origine nel 1972, questo disco non era mai stato riedito in versione CD. Mick Softley, cantautore folk rock, con accenni psichedelici, ha goduto di una breve fama ma la sua musica, di indubbia qualità, ha continuato ad esistere grazie al culto che aveva avvolto la sua figura. Questo disco, considerato uno dei migliori nella sua discografia, vede Softley accompagnato una band superba: Jerry Donahue (Fotheringay / Fairport Convention), Gerry Conway (Fotheringay), Pat Donaldson (Fotheringay), Barry de Souza (Curved Air) e Lyn Dobson (Manfred Mann / Soft Machine).
Ristampa di un cult album di Southside Johnny. Un lavoro di studio con alcuni brani nuovi composti da Johnny Lyon, più covers di Rolling Stones (Happy), Tom Waits (Hang Down Your Head), Delbert McClinton (When Rita Leaves), Richard Thompson (Tear Stained Letter).
Mavis Staples è stata, ed è tutt'ora, una leggenda della musica soul e gospel per più di 50 anni. Il suo lavoro con gli Staple Singers ha definito il suono della band, guidata da Pops Staples, dando forza ad un suono impegnato anche dal punto di vista del sociale ed ha influenzato generazioni di musicisti. Come solista ha continuato a dare grande forza alla musica che interpretava, portando il soul ed il gospel verso un pubbico più giovane. Questo disco cattura Mavis Staples e la sua band dal vivo a Londra, Union Chapel, dove interpreta al meglio alcuni dei classici del suo repertorio: Love and Trust, Who Told You That, What You Gonna Do, You Are Not Alone, Let's Do it Again, Dedicated, Touch A Hand. 79 anni, ma non li dimostra.
Erano anni che attendevamo un disco nuovo degli Who.Iper attivi nei concerti, avevano invece registrato ben poco di nuovo, sopratutto a partire dagli anni ottanta.Questo disco, che arriva ben 13 anni dopo Endless Wire, è decisamente superiore a tutto quanto è stato pubblicato negli ultimi trenta anni.Townshend compone ancora bene, Daltrey ha sempre una gran voce,Le canzoni, alcune sono decisamente belle, hanno dei richiami con il passato ma, rispetto a quanto Townshend ha scritto dalla fine degli anni settanta in poi, questo disco offre canzoni migliori. Decisamente migliori. Canzoni come: All This Music Must Fade, Ball and Chain, I Don't Wanna Get Wise, Rockin' in Rage, Beads on A String. Gli Who sono tornati, e questa è una gran bella notizia.
Deutsche Grammophon 1997. NON SIGILLATO.
Album in duo con Molly Andrews alla voce, all'autoharp e al dulcimer.
Raccolta di registrazioni del 1949-1952.
Album solista del 2003 del chitarrista dei Dr.Feelgood.
Album solista del 2003 in trio con Norman Watt-Roy alla voce e al basso e Salvatore Ramundo alla batteria con ospite il piano di John Denton.
Raccolta rimasterizzata del gruppo vocale di Atlanta in Georgia.
Per la prima volta in CD la raccolta definitiva di Bob Wills.