Con Richard Wyands, Lise Atkinson e Lennie McBrowne, dal vivo nel 1976.
Primo disco, totalmente formato da covers, per la band canadese. Che i Cowboy Junkies avessero una predisposizione ad incidere brani di altri, lo si è capito subito, sin dall'iniziale The Trinity Sessions, dove c'era una stupenda versione di Sweet Jane di Lou Reed. Ma questo disco, pur aspettandosi il meglio, è ancora più bello. La rilettura di brani come quelli di David Bowie o Cure sono splendide, per non parlare di Rolling Stones, Neil Young, Gordon Lightfoot, sino allo spettacolare Bob Dylan, con un brano tratto dal suo recente capolavoro, Rough and Rowdy Ways. Songs of The Recollection si colloca tra i dischi più belli di quest'anno. Tutto da godere. Di nuovo disponibile.
LP. Polydor, 1977, USA. L'unico album della band funk/soul di Larry Alexander e Sandy Torano, un gruppo che avrebbe dovuto diventare famoso ma che alla fine scomparse nel nulla, nonostante in questo debutto suonassero Johnny Winter alla chitarra slide e I Brecker Brothers agli ottoni.
