Pop songs for today's people. I Field Music, inglesi, sono al quarto disco e mischiano le armonie vocali dei Beach Boys con sonorità innovative. Un cocktail ardito, ma piacevole, che mischia stili e suoni. Mojo lo ha messo tra i dischi migliori dell'anno.
Mike Flanigin, texano, è un musicista atipico. Passa con disinvoltura dal blues al rock, dalla canzone d'autore al brano strumentale. Ma il disco, seppure abbastanza diversificato, ha una sua unitarietà e si avvale di ospiti di prim'ordine. Basterebbe il brano che dà il titolo al disco, The Drifter, un bluesaccio poderoso cantato e suonato da Billy Gibbons ( ZZ Top). Ma non è l'unica perla: infatti nel disco ci sono ospiti del calibro di Gary Clark Jr, Jimmie Vaughan, Aklejandro Escovedo, Kat Edmonson. Edizione limitata in digipack. Copia non sigillata
Dopo due album, ben accolti dalla critica d'oltre oceano ( From The Hills Below The City e Little Neon Limelight ), gli Houndmouth approdano al terzo disco, dopo avere effettuato alcuni cambi di formazione. Non c'è pià la voce femminile di Katie Toupin, e la band si è fatta più elettrica, pur mantenendo sempre un sound di stile classico. Rock, Americana, ballate solide ed una manciata di canzoni che rispondno a titoli quali: Never Forget, This Party, Waiting This Night, Coast to Coast e World Leader.
Il secondo album dal vivo della prima band di David Zollo.
Il primoo album del chitarrista inglese che ha collaborato in studio e dal vivo con Peter Green, Joe Cocker e Leo Sayer.
