Uno dei classici del canadese, il disco del suo grande ritorno negli anni novanta. Prodotto da T-Bone Burnett.
Sono stati out per qualche anno, poi Jimbo Mathus e la bella Katherine Whalen hanno deciso di riformare la band. Tra rock, jazz, folk, blues, country, ragtime e chi più ne ha più ne metta. Originali, craetivi, sfacciati, gli Squirrel proprio ci mancavano. E sono tornati per essere più originali che mai. Registrato dal vivo
Album solista, il primo, per il leader ( chitarra e voce solista ) dei Live. La voce è il marchio di fabbrica di Kowalckzyk, le canzoni ed il suono fanno il resto.
Dopo l'acclamato disco d'esordio, Another Sailor's Dream, ecco il nuovo lavoro di un autore tenuto in palmo di mano dalla critica d'oltre oceano. Williams, che viene considerato una via di mezzo tra Ray LaMontagne e Townes Van Zandt, è un folksinger moderno con una spiccata dote per la canzone d'autore.
Nuovo album 2010, per il country rocker canadese. Come già nel precedente Thrity Year Run, Alguire mischia rock e radici, come se Steve Earle e Buddy Miller facessero un disco assieme ( fatti ovviamente i debiti raffronti ). Un suono fresco, canzoni ben costruite, Alguire mostra del talento.
Rarissimo album della band guidata dal compianto Jim Shepard. Band dell'Ohio con elementi rock, new wave e bluesy. Suono chitarristico, classico americano. Cult album !
Chris Cacavas, Louis Tillett e Hannah Marcus si esibiscono dal vivo, voce e piano. Da tempo introvabile.
Uno dei dischi più belli di Brady, 1983
Tra rock e blues, con ospiti altisonanti come Billy F. Gibbons ( ZZ Top), Slash, Joe Bonamassa, Zakk Wylde, Steve Lukather etc. Nuova edizione, rimasterizzata
Non è un novellino Chuck Cheesman. Cantautore, proviene dall'area urbana di New York ma, per fare dischi degni di tal nome, è andato a vivere a Flagstaff, Arizona. Dove ha trovato il suo habitat naturale. Cantautore vero, coniuga armonia e chitarre, belle canzoni ed intelligenza. Si rifà a gente come Jackson Browne e Bruce Cockburn e, tra le sue proposte, va a ripescare un capolavoro sconosciuto come The Dutchman. Solo per questo merita attenzione.
Cantautore tra rock e radici, Hardin è una figura interessante nel panorama del nuovo suono Americana. Una sorta di John Prine meno poetico e più diretto, più rock, ma con un senso della melodia innato ed una spiccata attitudine alla ballata.
Autore di valore, Hardin è dotato di una voce interessante che ben si amalgama con la sua scrittura diretta.
Nelson Bragg, qui al terzo lavoro, è un giovane musicista che sta cercando di rivitalizzare il power pop, il suono rock chitarristico con forti accenni melodici che è stato la spina dorsale di buona parte della musica degli anni settanta. Fans dei Beatles, ma anche di Dave Edmunds e Nick Lowe, per citare qualche nome, troveranno pane per i loro denti attraverso questo album.
Nuovo lavoro per la popolare band southern rock, dopo il successo conseguito con Sons of The Western Skies. Classico Southern Boogie Rock, chitarre dirette e possenti, sezione ritmica al granito. Non sono raffinati ma rendono alla perfezione il classico suono sudista, senza fronzoli, senza particolari finezze. Sotto la Mason Dixon Line sono tra i i migliori, in questo momento. Sono stati segnalati come la miglior southern rock band emergente ed in Usa sono una delle top attraction del genere.
Hamilton Leithauser, leader dei Walkmen, esordisce come solista. E mostra un lato inedito di sè, attraverso una serie di canzoni dal suono più intimo, ma non disdegna poi di tornare alla full rock band, con l'aiuto di gente del calibro di Rostam Batmanglij (Vampire Weekend), Paul Maroon (The Walkmen), Morgan Henderson (Fleet Foxes), Richard Swift (The Shins ), Amber Coffman (Dirty Projectors). Personale, appassionato, privo di vincoli.
Produttore, ingegnere del suono, curatore di archivi ( ha appena riedito A Passion Play dei Jethro Tull), Wilson è anche solista e leader di una band ( Porcupine Tree). Questo CD mette assieme 6 brani di Wilson e sei cover version ( Alanis Morisette, Abba, Cure, Momus, Prince e Donovan ), uscite in precedenza su dei CD singoli in edizione limitata e numerata. Data la popolarità raggiunta, Wilson ha pensato bene di pubblicarle su un CD.
Considerati una della più importanti band indie ropck, i Guster sono sulla scena da anni, molti anni. Ora debuttano sulla propria etichetta con un album deciso ed introspettivo al tempo stesso, con chitarre in evidenza, sonorità accese e penetranti ed una manciata di canzoni solide e ben costruite. Le liriche sono introspettive, ma la musica, che è lo specchio della salute della band, è scintillante.
Sulla scia del trionfale tour 2013, Andy Gill ha costruito i nuovi Gang of Four: John Gaoler Sterry, voce, Thomas McNiece, basso, Jonny Finnegan, batteria. Aggiunti in studio per questo disco: Alison Mosshart (The Kills, Dead
Weather), Robbie Furze (Big Pink), Gail Ann Dorsey ed il chitarrista giapponese Tomayasu Hotei. Un disco sempre molto intellettuale, ma reso più caldo dall'uso di varie voci, che danno al tutto un impatto molto più diretto.
Reilly è un rocker, molto attivo sulla scena musicale ma anche letteraria ( è coinvolto in scrip, film, teatro etc ) di Los Angeles. Ha già almeno cinque dischi alle spalle e la sua musica è un cocktail ruvido di rock e soul, con voci che si amalgamono molto bele con le chitarre. Questo nuovo lavoro lo vede alle prese con repertorio più rock del solido, con influenze anche springsteeniane, e la solida partecipazione della sua usuale band, The Assassination in Chicago & Libertyville.Nel disco suona anche Tom Morello.
Formazione canadese che sta assurgendo ad un certa popolarità con questo album sospeso tra rock, pop ed anche accenni psichedelici. Come se i Fleetwood Mac mischiassero i suoni coi Led Zeppelin. Un gruppo dal suono intrigante, molto moderno ed innovatiovo, ma ugualmente piacevole.
Il quintetto di Nashville, qui al suo esordio, con la canzone Heavy, trasmessa via Spotify, senza alcun supporto da parte di una casa discografica, ha accumulato 21 milioni di streams. L'album conferma la bontà della band, il suono diretto ed onesto a metà tra rock e radici. tra folk e pop. Sono giovani, suonano fresco, non assomigliano a nessuno e fanno la loro musica, in modo diretto ed essenziale. Oltre alla celebrata Heavy, ascoltate Ankie Bone, Nothing's Right, Outside The Lines. Il suono c'è, le canzoni anche. Birdtalker, una band da tenere d'occhio.
Leader degli Squirrell Nut Zippers ma anche solista, e di tutto rispetto, Jimbo Mathus ha un suo posto nella storia della musica southern, almeno negli Stati Uniti. La sua musica non è mai risaputa o già sentita, ma originale e creativa, come dimostra questo nuovo lavoro. Registrato assieme a Bronson Tew ed al bassista dei Drive-By Truckers Matt Patton, Incinerator è un disco di passione, furore e semplicità. Mathus passa dal suono di New Orleans al southern Gothic, dal rock puro e semplice al blues più oscuro, dalla musica della Louisiana al rock quasi psichedelico. Un patchwork di suoni e colori decisamente originale e creativo.
I Dont Live Here Anymore è il primo disco nuovo, da quattro anni a questa parte, per la band Usa. War on Drugs ormai sono un marchio consolidato, una band che si è creata un suono ed uno spazio nel marcato e che lo ha confermato, disco dopo disco. Sono una band un pò mainstream, con sonorità anni ottanta, ma la creatività di Adam Graduciel è in continua evoluzione, come dimostra questo nuovo lavoro. Rock, godibile e vecchio stampo, fatto ormai abbastanza raro nelle band classic rock.
Debutto con la propria band per Alex Dunn. Southern Star è un disco intrigante di Americana Sound, con forti influenze southern rock: un disco che evidenzia le radici folk rock di Dunn, mischiate bellamente con classici riff rock, resi ancora più intriganti dall'esperienza maturata negli anni precedenti, quando Dunn ha girato gli Usa coi True Loves. Disco di Americana sound puro e diretto.
il nuovo album, 2022.
Intrigante trio, originario di New Orleans, che mischia blues e soul, con rock e coloriture locali. Jeremy Edge, voce e chitarra, con John DeLowery al basso e Ray Gieda alla batteria. Con ospitri come Derek Sherinian (Dream Theater, Black Country Communion) alle tastiere e Byron Winchester all'armonica. Il disco registrato e mixato da Kevin "Caveman" Shirley (Aerosmith, The Black Crowes, Joe Bonamassa, etc…). Il risultato è un disco solido, bluesato e decisamente gradevole. Secondo volume della session di Saint and Soul, nato dalle medesime session che hanno generato il primo volume.
Roads Taken è il primo album di Ron LaSalle dopo circa dieci anni di silenzio. Si tratta di un album con brani già noti, ma mai registrati. Sono infatti canzoni eseguite dal vivo svariate volte negli anni passati, sia da solo che con la band che di solito lo affianca, gli East Side Rockers. Prodotto da Manhattan Brothers Productions, il disco è stato registrato tra Nashville, Buffalo, Chicago e Detroit. Fin dall’inizio con Gypsy Road, LaSalle ci annuncia che sta andando on the road in un viaggio musicale che
alterna influenze errebi, atmosfere Southern, racconti di vita, ritratti di personaggi forti (come la madre single di Ginny ), rock trascinante, blues in stile Chicago (con The Spice). C'è un tributo ad Alto Reed (sassofonista di Bob Seger) in Somewhere After Goodbye
Quarto album per la all stars band, composta da Scott McCaughey ( Minus 5 / Young Fresh Fellows), Steve Wynn ( Dream Syndicate), Peter Buck e Mike Mills (R.E.M.) e Linda Pitmon (Filthy Friends). Questo album va considerato come un ritorno al suono classico, grazie anche alla produzione del mitico Mitch Easter. Il disco è stato registrato negli studios di Mitch, a Kernersville, con la full band che ha inciso live in studio, fatto abbastanza inusuale, vista la provenienza dei vari membri del gruppo. Classic rock, nella pura tradizione di Steve Wynn e dei REM. Nel disco appaiono come ospiti Stephen McCarthy ( Long Ryders) e Steve Berlin (Los Lobos).
Il secondo album del chitarrista dei Bauhaus.
Il secondo album della alternative band americana
Il primo album del cantautore alternative country di Forth Worth in Texas.
Unico album della band roots rock americana.
Selezione di gruppi caratterizzati dall'uso dell'improvvisazione in territorio rock e tra funky e psichedelia come Tuatara, Addison Groove Project, Giant People, The Motet e altri. 6 brani inediti e esclusivi.
12 brani del repertorio solista e degli Who.
Sesto album per l'alternative-country band di Asheville, North Carolina. Il disco mescola generi e atmosfere, con una narrazione diretta e cruda. Bleeds scaturisce dalla scrittura collaborativa della band, approfondendo temi quali identità, caos e vulnerabilità. Un lavoro solido ed interessante che conferma la band guidata da Karly Hartzman come una delle realtà più interessanti nel panorama musicale.
4CD. La versione definitiva del capolavoro del Paisley Underground che raccoglie 42 canzoni, 29 delle quali in versione inedita sia da studio che dal vivo del periodo 83-84. Rimasterizzato dai nastri originali."Uno degli album più viscerali degli anni ottanta".
Terzo album solista del chitarrista di Austin, fratello dell più celebre Charlie Sexton.
Il disco solista del bassista dei Black Oak Arkansas
Troubador del XXI secolo, che compone canzoni ricche di significati che trattano della luce e delle ombre della condizione umana, Sammy Brue segue l'autentica tradizione dei cantautori fuorilegge di Guy Clark, Townes Van Zandt, Rodney Crowell e Justin Townes Earle, suo mentore. Il nuovo album, The Journals, rende omaggio JTE, completando o reinterpretando canzoni mai registrate prima, tratte direttamente dai diari di Earle, affidati a Sammy dalla vedova di Justin. Alcune delle canzoni dell'album sono basate su testi trovati da Brue. Altre sono co-scritte o canzoni scritte da Brue sulla base di raccolte di idee e brevi paragrafi scritti da Earle.

