CD tracks 1 to 13: multitrack live recording at the Vooruit - Gent/Belgium on July 27th & 28th 2005.
Mixed at Farside Studio, Brussels/Belgium.
CD tracks 14, 15 and 16: 2-track recording at the Vooruit - Gent/Belgium on August 31th 2005.
Mastered at Rat & Kabel, Aalst/Belgium.
? & © 2005 Chikaree Records.
A 73 anni e con una carriera che si approssima al mezzo secolo, Nick Saloman in arte Bevis Frond non sembra affatto pago e continua nel cammino di fede i cui precedenti gli impongono la diffusione del verbo di Jimi Hendrix e Syd Barrett officiando il rito nel vecchio santuario psichedelico di cui è custode. Il suo nuovo e ventisettesimo album di studio è un lavoro dove è chiaramente tangibile l'impronta dell'autore, che qui amplia lo spettro delle ingerenze stilistiche attraverso minime varianti. Domina il rock dei sixties, le chitarre determinano il risultato e tutto è più o meno in funzione degli assolo del leader, mentre il resto lo fanno una sezione ritmica di tutto rispetto e gli interventi della cantante Debbie Wileman.
Ristampa di un disco culto della tarda psichedelia americana pubblicato originariamente nel 1976. Mettendo insieme influenze come Grateful Dead e Neil Young, il disco è una morbida e affascinante collezione di canzoni che paiono miracolosamente esalare dal deserto californiano. Le copie originali girano oggi a migliaia di dollari.

