Eclettico mix di blues e rock da parte di band ispano-americana. Europei, ma rodati negli Usa, Big Yuyu mischiano la tradizione di New Orleans con robuste dosi blues classico prendendo a piene mani da Elmore James, BB King e Freddie King.
Intrigante debut album per una blues band, originaria di New Orleans. Blues e sonorità delle Crescent City, per un alunno di Delbert McClinton, con Johnny Cash nel cuore. Spigoloso a tratti, Hoy mischia sacro e profano, New Orleans e il classico blues elettrico, e ci regala un disco fuori dalle consuetudini. Reperibilità difficoltosa.
Hurricane Ruth sono una poderosa band di rockin' blues che arriva dall'Illinois, uno degli stati di working class people. Blues elettrico, energico, possente, che gravita attorno alla voce altrettanto potente di Ruth. Le loro live performances sono ormai leggendarie e ben vengono compensate da questo esordio al fulmicotone.Reperibilità molto scarsa
2 CD. L'antologia definitiva di B.B. King: 34 canzoni.
Esordio per un power trio hard blues decisamente interessante. Per fare il disco Simo è andato a Macon a registrare, nella Big House in cui, tanti e tanti anni fa, hanno abitato gli Allman Brothers, Non solo, ha anche inciso il disco usando la chitarra che, al tempo, era stata di Duane Allman. Il risltato è un disco di blues rock, venato di suoni southern, duro e vigoroso, ma anche intrigante e creativo. Un disco di blues libero e selvaggio, come si usava molti anni fa.
Veterani della scena musicale Ark-La-Tex (una regione degli Stati Uniti posta all'intersezione degli stati americani dell'Arkansas, Louisiana, Texas e Oklahoma) Howell & Weinheimer sono depositari di un blues legato alle radici, che mischia rural blues, traditional jazz e deep folk. Una musica molto personale, che dà al disco un suono unico e decisamente diverso. Assieme ad Howell e Weinheimer (già leader di Steve Howell and The Mighty Men) suonano anche Dan Sumner e David Dodson. Tra i brani eseguiti abbiamo composizioni di Fats Waller, Blind Lemon Jefferson, Harold Arlen e Johnny Mercer. Un disco assolutamente interessante.
Dopo lo spendido The High Cost of Low Living, con cui aveva debuttato per la Alligator nel 2018, Nick Moss e la sua band tornano in scena con disco altrettanto interessante. Lucky Guy ! vede il gruppo capitanato da Moss, chitarrista di grande forza espressiva, e coadiuvato dall'armonica incredibile di Dennis Grueling, muoversi in un ambito molto più ampio. Se il Chicago Blues rimane la base del sound di Moss & Band, questa volta il gruppo amplia i suoi orizzonti introducendo brani West Coast Blues, Louisiana swamp e New Orleans Funk. Il suono si fa ancora più deciso ed il risultato è di notevole forza espressiva. grazie anche ad una band notevole, di cui fanno parte Taylor Streiff ( piano), Rodrigo Mantovani ( basso ) e Patrick Seals ( batteria). Tra gli ospiti: Monster Mike Welch, che appare in The Comet, e Kid Andersen.
Non è al suo primo disco Lisa Mills. Chitarrista, blues e soul singer, la Mills è attiva, sopratutto nel South degli Usa. E, proprio con questo disco, vuole rendere un omaggio al trangolo magico locato tra Muscle Shoals, Alabama, Memphis, Tennessee e Jackson, Mississsippi. Un triangolo che ha dato moltissimo alla musica americana. E la Mills lo celebra al meglio reinterpretando brani noti come Tell Mama, I'd Rather Go Blind, That's How Strong My Love Is, Some Time Same Place ed altre. Canzoni rese celebri da Etta James, Clarence Carter, Little Richard, Little Milton, Sam and Dave, Otis Redding, Bobby Blue Bland ed altri. Una lezione moderna di classico soul, con forti venature blues, per una musicista destinata a grandi cose.
2 CD. Un percoros lungo, molto creativo, quello che il chitarrista blues Dave Specter ha fatto con la Delmark, l'etichetta principe di Chicago blues. Questo doppio antologico, vede Specter alle prese con vari ospiti, tra cui citiamo Otis Clay, JImmy Johnson, Ronnie Earl, Lurrie Bell, Billy Branch, Willie Kent, Jorma Kaukonen, Jack McDuff, Tad Robinson, Lynwood Slim, Jesse Fortune, Sharon Lewis, Steve Freund ed altri. 28 classici blues con l'attualissima The Ballad of George Floyd a chiudere la serie.
Quarto album del cantautore americano.
Recorded live at the "Lucerne Blues Festival", Luzern, Switzerland, November 17 & 18 2000.
Track 11 published by Careers BMG Music Publishing & Nocturnal Eclipse Music / BMI
On back:
With the generous support of Hotel Schweizerhof Luzern [logo] Grand Casino Luzern [logo]
Recording:
Paolo Costola at Macwave studios Brescia
Armin Rainer at Newport studios San Lorenzo
Mix: Armin Rainer
Photos: Joseph Rosen and Oren Helbok
Master: HP Mastering
Graphics: Manuela Huber
2021 Appaloosa Records - www.appaloosarecords.it
Distribution: IRD - ww.ird.it - All Rights Reserved
Autonome Provinz Bozen Südtirol - Deutsche Kultur
Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige - Cultura tedesca
Manufactured in Italy
Rimasterizzazione Mobile Fidelity Sound Lab ?del classico del grande cantante rhythm'n'blues. Long Box USA.

