Dopo le atmosfere country folk dei primi due dischi, la cantautrice ha messo assieme una band in cui suonano sia suo marito che suo padre. Un ensemble più elettrico, che dà una nuova dimensione alla musica di Alea, che ora sta a Portland, una delle città più musicali degli Usa in questo periodo.
Boy on the Bridge rappresenta il debutto come solista di Alan Doyle, leader della band folk rock canadese Great Big Sea.
Tra rock e radici, con spruzzate di folk, Doyle porta a termine un lavoro interessante che, oltre a celebrare il ventesimo anniversario dei Great Big Sea, vede coinvolti musicisti di prim'ordine come Jim Cuddy ( Blue Rodeo ), Colin James, Hawksley Workman, Mike Post e Russell Crowe, che ha scritto per questo disco tre canzoni nuove.
Già parte del famoso due folk Hazel & Alice, la Gerrard torna a fare dischi con la produzione di Hiss Golden Messenger. Un melting pot di suoni che va dal folk rigoroso al cosmic country con la Gerrard, aiutata da una bella serie di musicisti, che ripropone la faccia più pulità e, per certi versi, più antica della musica popolare americana, in una veste però molto più moderna ed attuale.
Jack Elliott è un grande della scena folk Usa. E' sulla breccia da più di cinquanta anni e le sue storie e canzoni sono degne della grande tradizione di Woody Guthrie. Come dimostra questo disco dal vivo, registratato al Keystone Club di Palo Alto nel 1979. Jack è solo sul palco e rilegge, alla sua maniera, brani del calibro di San Francisco Bay Blues, If I Were A Carpenter ( Tim Hardin), Barbara Allen, Buffalo Skinners ( Woody Guthrie ), Talking Fishing Blues, Old Shep ed altri.
Album Recorded at Westland Studios, Dublin.
La prima collezione di artisti irlandesi contemporanei.
Presenta i nuovi talenti più eccezionali che usciti dall'Irlanda negli anni '90.