il successo di realizzazioni importanti come linux e piu` ancora di internet frutto della collaborazione di migliaia di ricercatori e programmatori di tutto il mondo, che hanno operato a titolo personale, da` un contenuto di realta` alla prospettiva della `informatica solidale`. ai capitoli dedicati alle tecnologie e al mercato dell`informazione, fanno seguito quelli dedicati al confronto con il software proprietario, all`analisi degli aspetti socioeconomici della nuova modalita` di sviluppo del software. infine, nell`ultimo capitolo, si discute la questione di carattere generale della proprieta` intellettuale, di cui il caso dell`informatica e del software e` soltanto un esempio emblematico.
in un mondo in cui l`intelligenza artificiale genera volti, voci e presenze capaci di simulare empatia, il se digitale esplora il cuore di una mutazione antropologica in atto. partendo dalle neuroscienze dell`embodiment e dall`ormai classica teoria della simulazione incarnata, vittorio gallese costruisce un nuovo paradigma per pensare la soggettivita contemporanea. dai neuroni specchio alla soggettivita algoritmica, questo libro traccia un itinerario originale e multidisciplinare che attraversa neuroscienze, filosofia, estetica e media theory per ripensare il se come realta incarnata, relazionale e tecnologicamente modulata. il se digitale propone una nuova onto-fenomenologia del soggetto, capace di integrare le trasformazioni dell`esperienza introdotte da dispositivi interattivi, intelligenze artificiali e ambienti digitali immersivi. il corpo non e escluso, ma riconfigurato; l`alterita non e annullata, ma resa ambigua da nuovi simulacri affettivi. culmine teorico del volume e la proposta di un`estetica radicale: una politica del sentire, che restituisca intensita, opacita e imprevedibilita alla relazione in un mondo dominato da interfacce trasparenti e algoritmi predittivi. in un tempo in cui l`alterita rischia di diventare funzione, e il ripiegamento nella solitudine un progetto, l`urgenza e tornare a pensare il corpo, non come nostalgia, ma come condizione generativa di ogni possibile futuro. un saggio necessario per comprendere le metamorfosi del se nell`era del codice.