durante il tour di presentazione per il suo primo romanzo, chiara barzini riceve da un amico un pacco misterioso. tornata a casa, scopre che si tratta di un libro raro: il manuale originale usato per la costruzione dell?acquedotto di los angeles del 1913, autografato dall?ingegnere william mulholland. quando un famoso regista di hollywood si dichiara interessato a trarre un film dal suo romanzo, il manuale diventa per lei un talismano, un oracolo sulle sorti creative sue e di un luogo amato. del resto, attraverso quel capolavoro di ingegneria, william mulholland ha reso possibile l?impossibile, facendo sgorgare l?acqua nel deserto, inventando per un secolo l?immagine di los angeles. di fronte al rischio che il film non si faccia per problemi di produzione, chiara barzini decide di volare negli stati uniti per parlare di persona con il regista. prima di andare all?appuntamento, pero, intraprende un viaggio propiziatorio al salton sea, il piu grande lago californiano diventato un emblema del disastro ecologico, e poi lungo il monumentale acquedotto di los angeles. non e un?impresa solitaria. fin dall?inizio la sostengono i consigli di scrittori audaci come gay talese e mike davis, e da un certo punto in poi la raggiungono due amiche di vecchia data, kate e ruby. ripercorrere il cammino dell?acqua, ormai ridotta a un filo, e un modo per cercare di comprendere la parte piu sfuggente e misteriosa della citta, ma anche di se stessa, e affrontare il lutto per la fine di un?epoca che non credevamo sarebbe mai arrivata. un po? alla volta questo viaggio on the road ai confini dell?impero americano diventa l?occasione per far decantare i propri sogni, liberandoli dalle illusioni ma non dalla loro forza propulsiva. e allo stesso tempo per guardare con occhio lucido ma ancora in parte incantato una terra piena di fascino e di contraddizioni, una terra ora minacciata dalle fiamme.

quando mr b, gentiluomo inglese in trasferta con la sua troupe in pakistan, vede un`asinella bianca sofferente per il troppo carico, senza esitazioni salta giu dalla jeep deciso a salvarla. non se ne andra da li senza di lei, tornera a londra anche a piedi, se necessario! comincia cosi il viaggio avventuroso e tenero, buffo ed emozionante di un umano e della sua cucciola d`asino attraverso due continenti, fin nel cuore di cio che piu conta: l`empatia verso ogni essere vivente, al di la del numero di zampe. mr b si trova in pakistan per girare un documentario e, mentre con la troupe sta attraversando le strade malsicure di peshawar, vede una cucciola d`asino bianca incerta sulle zampe e piagata per il troppo carico. il gentiluomo inglese salta giu dalla jeep determinato ad aiutarla e, quando la troupe gli da del pazzo e gli intima di risalire a bordo e ripartire, mr b cocciutamente decide che per nessuna ragione si separera dall`asinella dalle lunghe zampe. la battezzera pavlova, come la mitica ballerina dei ballets russes, e in un modo o nell`altro la portera con se a londra, anche a costo di arrivarci a piedi! questa e la storia del loro viaggio attraverso il pakistan, l`afghanistan, la persia, la turchia, la grecia, la macedonia, i balcani e la francia, fino in inghilterra. per alcuni tratti camminando all`ombra del pregiato ombrello bianco di mr b, e piu spesso a bordo di furgoni, automobili, treni, perfino un letto di preziosi tappeti persiani: i mezzi di fortuna che persone compassionevoli mettono loro a disposizione. avventure e disavventure sono narrate con straordinaria empatia verso il mondo animale e profonda comprensione nei confronti dell`umanita varia che i due incontrano, dai trafficanti di droga al dandy appassionato di corse di automobili, dal venditore di tappeti all`ambasciatore britannico in turchia e alla sua irresistibile consorte. uno sguardo carico di sensibilita e sense of humour che tuttavia si fa sapiente e raffinato (e a tratti buffamente

"scoprirono che non c`era altra liberta che la liberazione dalla paura, e apparve l`amore". e la prima volta che vedono il fuoco, i funghi, le farfalle, le stelle, l`acqua. e la prima volta che vedono qualsiasi cosa. sono i nostri antenati scimmieschi, che vivono in branco difendendosi dai predatori e procacciandosi il cibo. cio che ancora manca loro per dirsi umani sono la parola e l`amore. mentre per la prima c`e da aspettare a lungo, il secondo e gia nelle schermaglie e nei corteggiamenti pieni d`istinto tra due esemplari: gli amanti elementari, protagonisti di questa storia fuori dal tempo. ma puo l`amore vincere sulla legge piu antica, quella della forza? paolo sortino ha plasmato una lingua epica e primordiale, capace di inventare il mondo nel momento stesso in cui lo racconta. di riscrivere la genesi dell`umanita grazie alla potenza della letteratura. tutto inizia milioni di anni fa. nel momento in cui un giovane, colpevole di aver infranto la geometria del branco, viene allontanato dai suoi simili. la solitudine gli diventa amica, e insieme lo costringe a imparare. se vuole sopravvivere, deve saper leggere la luce che ritorna dopo il buio, e costretto a contare il tempo della fame, a distinguere i piu piccoli segnali della natura che lo circonda (che circonda ogni cosa) per scegliere di fuggire o di restare. e qui che lui incontra lei: una femmina selvatica e libera, che non si lascia afferrare ma che un po` alla volta decide di restargli accanto. nel silenzio di una radura scoprono cosa significa aspettarsi, che con le mani ci si puo accarezzare, e che assecondare il desiderio e come toccare il sole stesso. e un amore semplice e istintivo, senza nome e senza linguaggio, senza neppure l`idea di un io e di un tu. "amanti elementari" trasforma la preistoria in un`epopea, in un atipico romanzo di formazione. e con una forza sorgiva e misteriosa afferra il lettore portandolo a contemplare la nascita di tutte le cose. questa, pero, non e soltanto la straordinaria

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