Il secondo lavoro del musicista della Louisiana trasferitosi a Nashville è una fusione organica di rock delle radici, soul e alt.country con un suono scrosciante. La presenza scenica del giovane ricorda Jeremy Albino, la sua voce e la sua carica l'Anderson East degli esordi, il tutto condito da un'Americana dai tratti swampy, grintose cavalcate dai riflessi sudisti, sassofomni generosi e una scrittura influenzata da John Cougar Mellencamp.
2LP. Da sei anni assente dalle scene, Terry Allen torna con un disco collettivo che coinvolge buona parte della sua famiglia oltre ai fratelli Sexton, a Jono Manson e a Lloyd Maines. Non tutto ha lo stesso standard compositivo del capostipite, ma alla fine è un progetto curioso e artistico che oscilla tra atmosfere di frontiera, ballate evocative e sfumature blues.