"avevo capito che quel sentimento mi avrebbe prosciugato, torturato. ma insieme avrebbe reso la vita che stava divampando dentro di me degna di essere vissuta. era la scommessa su cui stavo per puntare tutto. cos`era, questo, se non coraggio?" c`e una potenza silenziosa ma inarrestabile in un amore che sta per nascere. con nostalgia, delicatezza e una scrittura profondamente lirica sean hewitt racconta l`urgenza del desiderio che prorompe per la prima volta. james ha sedici anni, e timido, scontroso e si guadagna qualche sterlina con le consegne del latte. sogna un futuro lontano dalle aspettative della famiglia e un`esistenza diversa, fatta di autonomia, di tenerezza, di sesso. d`un tratto, la vaghezza delle sue fantasie e scossa da un incontro casuale. luke e arrivato in paese dopo la separazione dei suoi. e bello, trasandato, carismatico. ma sotto la spavalderia nasconde anche gentilezza e vulnerabilita. i due ragazzi si cercano, si studiano, diventano inseparabili. ma james non e sicuro delle intenzioni dell`amico. e con la fine dell`estate che si avvicina, james dovra decidere se rischiare tutto per scoprire che cos`e l`amore.

dai boschi di taranto al gelo dei campi di prigionia tedeschi, mario desiati ci consegna un grande romanzo che indaga il rapporto tra l`individuo e le sue radici, il trauma e la vergogna, interrogando con coraggio il rimosso collettivo del nostro paese. i segreti e i silenzi avvolgono i protagonisti di questa storia come il malbianco infesta il tronco degli alberi. tra i petrovici, infatti, ci sono da sempre piu fili nascosti che verita condivise. ma le domande del figlio che si e smarrito, e per questo si volta a guardare le proprie orme, diradano via via le nebbie di una memoria famigliare lacunosa e riluttante. chi sono davvero i petrovici? da dove arrivano? e cosa c`entra con loro un`antica ninna nanna yiddish che inconsapevolmente si tramandano da quasi cent`anni? se "di certi fantasmi ci si libera soltanto raccontandoli", prima di tutto bisogna conoscere il passato da cui proveniamo.

toccante e lieve, intimo e pieno di umanita, questo libro racconta come prendersi cura degli altri sia l`unico modo per prendersi cura di se. perche anche nella fragilita e nei guasti la vita non smette di incantarci, di rivelarci nuovi mondi. "alla fine di una lunghissima disciplina di terapia e rigore qualcosa devo aver capito meglio. forse, azzardo: siccome il dolore arriva da solo e comunque arriva sempre, non ne serve altro. al contrario. serve bellezza, per affrontare tutto questo dolore. servono leggerezza, un poco di allegria. il carburante per viaggiare nel buio". un giorno d`agosto una donna si prepara a stare via per un po`. lascia una lettera di istruzioni ai figli, perche anche in sua assenza possano trovare le cose che non trovano mai. per esempio i doposci. non e la stagione dello sci, ma chissa quando lei potra tornare. questa e la sua storia. non e il diario di una malattia, ma la testimonianza esatta che nessuno si salva da solo. a risuonare in queste pagine sono le voci degli altri. la voce di angelina, che ha il piglio di una capobanda e tratta le altre pazienti con tenerezza. la voce del professore, cresciuto in un paesino dell`aspromonte e diventato un luminare, che non dimentica le sue origini. la voce di un infermiere che impiantandoti un port endovenoso ti chiede quale sia la tua canzone preferita, e te la canta. in questa sinfonia di voci ci sono risate e stupore, sopracciglia tatuate e pure di carote, sigarette fumate di nascosto e pennarelli che disegnano sul corpo, madri che si preoccupano dei piedi freddi e uomini che conoscono la "logistica dell`amore". ci sono l`intelligenza e la sensibilita di una scrittrice che ribalta ogni stereotipo, sulla malattia come sulla cura, e che e troppo curiosa delle persone per non raccontarle, perche sa che solo attraverso le storie altrui scopriamo la nostra.

un moderno romanzo di formazione. un`ode al potere delle parole e alla forza necessaria per decidere il proprio futuro. a tora e piccilli, nel 1942, davide passa le giornate a guardia dei maiali, e ruba i quaderni al mercato del paese. zoppica dalla nascita ed e deriso dai coetanei e dal padre. teresa lavora nella corderia di famiglia, divora libri, ed e la sola che lo difende. davide non immagina una vita fuori dal paese, mentre teresa sogna di andarsene. l`arrivo di trentasei ebrei napoletani, inviati li al confino dal regime, sconvolge l`equilibrio del luogo. nicolas, con la sua presenza magnetica, entra nelle vite dei due ragazzi. davide comincia a seguire di nascosto le lezioni del padre di nicolas, che ha messo su una scuola clandestina, scoprendo la lettura e la scrittura proprio grazie a un ebreo, lui figlio analfabeta di un fascista. e la guerra che li fa incontrare e scontrare, poi li separa. fino a scambiare i loro destini.

Attendere...

Questo sito utilizza solo cookies tecnici e cookies analitics propri e di terzi. Per ulteriori informazioni vedi la nostra informativa. Chiudi