quattordici racconti sempre agitati dal vento. e una brezza marina che rinfresca la notte, un soffio che accarezza le fronde in un bosco o le spighe di un campo di grano, disperde pezzi di banconote stracciate per disperazione, reca gocce di pioggia sul tavolino di un bar, e` carico di pugnali durante una battaglia, o per sempre un tempo che non tornera`. nostalgia e ironia sono le chiavi di lettura di queste storie, che hanno per protagonisti adolescenti timidi e innamorati, grasse ragazze solitarie, rivoluzionari perseguitati dall`orrore del sangue, abili truffatori seriali, un padre e una figlia che attraversano un parco, un uomo e una donna che non s`incontreranno mai.
"uno dei fucilati e ancora vivo". questa e la frase che sente per caso in un caffe di la plata il giornalista, scrittore di gialli e appassionato di scacchi rodolfo walsh. il 9 giugno 1956 i generali tanco e valle si ribellano alla giunta militare che aveva deposto il presidente peron nel settembre dell`anno prima. la loro rivolta viene brutalmente e illegalmente repressa e, in una discarica alla periferia della capitale, un gruppo di civili - alcuni vagamente collegati alla cospirazione, altri completamente estranei - viene fucilato ancor prima che venga dichiarata la legge marziale. nessuno ne parla, ma voci di corridoio sostengono che almeno uno di questi uomini si sia salvato. insieme alla collega enriqueta muniz, walsh comincia a seguire piste, scova i sopravvissuti, ma anche vedove, orfani, rifugiati politici, fuggitivi, presunti informatori ed eroi anonimi, per scoprire cosa e successo davvero quella notte e documentare il sanguinoso caso di terrorismo di stato che e passato alla storia come "operazione massacro". pubblicato originariamente a puntate sulla rivista mayoria nel 1956 e riunito in forma di libro l`anno successivo, operazione massacro rappresenta ancora oggi un`insuperata lezione di giornalismo, un`inchiesta che si legge come un romanzo e il testamento di un uomo che ha dedicato la propria vita a denunciare i soprusi.