Da oltre vent’anni gli Sheepdogs seguono la strada di un rock di ispirazione West Coast condigressioni southern e blues. Il loro sound caratteristico riesce a conciliare il paradosso di essere al tempo stesso nostalgico e contemporaneo. «Keep Out of the Storm» si inserisce perfettamente nel loro repertorio: suona familiare e allo stesso tempo fresco. È un album da ascoltare con piacere. Le canzoni sono schiette, melodiche, emotivamente dirette e più attente all’autenticità che alla ricercatezza letteraria. Dove c’è grinta, c’è anche un ottimismo di fondo.
“I Penguin Cafe continuano ad occupare un posto unico nel panorama musicale: nessun altro gruppo ha mai suonato proprio come loro. Eccentrico, affascinante, accogliente, sorprendente, seducente, caloroso, affidabile, modesto e indimenticabile: è come un vero amico.” — Brian Eno
Erased Tapes è orgogliosa di ripubblicare The Red Book dei Penguin Cafe, con una tracklist ampliata che ora include il brano “And Yet…”, oltre a due brani tratti dall’Umbrella EP in edizione limitata. Questa nuova edizione presenta una grafica aggiornata realizzata dallo Studio Torsten Posselt utilizzando il disegno originale della famosa scultrice britannica Emily Young, compagna di Simon Jeffes.
Gary Bartz e il nuovo gruppo londinese Your Brother's Keeper collaborano a Where Rivers Meet, un nuovo album in studio che cattura un raro incontro tra generazioni di musicisti jazz. Il disco unisce la tradizione di Bartz a un nuovo collettivo emergente dalla vibrante scena jazz londinese. Il risultato è una musica che si dispiega con apertura e intensità, guidata da un ascolto profondo e dall'improvvisazione collettiva. Al centro del progetto c'è Bartz, una delle voci più influenti del jazz moderno. Sassofonista con una carriera che abbraccia oltre cinque decenni, Bartz ha iniziato suonando con Charles Mingus, Max Roach e Art Blakey prima di unirsi a Miles Davis durante l'elettrizzante periodo del trombettista nei primi anni '70. È presto diventato una figura di spicco del movimento spiritual jazz grazie alle sue celebri registrazioni con la NTU Troop, creando un corpus di opere che continua a risuonare attraverso generazioni di musicisti e ascoltatori. Il suo modo di suonare – lirico, introspettivo e inconfondibilmente carico di sentimento – rimane una delle voci più distintive del jazz.