Il terzo album di una delle più chiacchierate e influenti cantautrici degli ultimi anni è il primo ad uscire dopo i Grammy, l'esposizione mediatica e l'incredibile successo. Tra i lavori fino a questo momento realizzati, Lost Weekend è il suo disco più ambizioso e riuscito con affascinanti intrecci tra folk e pop in salsa indie che entusiasmano.
Un battitore libero del giro dell'American Primitive Guitar e della chitarra fingerstyle, Bishop torna con un nuovo album di studio che sembra stabilire una certa continuità con il precedente Hillbilly Ragas. Si tratta di un disco pieno di spiritualità dove "l'erotismo" viene evocato come metafora di un piacere effimero, promessa di eternità infranta. Il disco è uno spettacolare viaggio tra folk, country, blues, flamenco e psichedelia per sole corde acustiche con una musica potente e espressiva come poche.