Uno straordinario album dal vivo – inedito – di Bob Marley, registrato nel corso di diverse esibizioni coi Wailers al prestigioso Hammersmith Odeon di Londra nel giugno del 1976; era il Rastaman Vibration Tour. Marley godeva già di una grande popolarità grazie al successo di ''No Woman, No Cry'', non fu difficile per lui riempire il teatro di un pubblico entusiasta. Tra i momenti più memorabili figurano una rara esecuzione di ''Bend Down Low'', la versione estesa di ''Crazy Baldhead'' e un bis di 30 minuti che include una straordinaria interpretazione di ''Get Up, Stand Up''. Le nuove note di copertina, firmate da Don Letts, collaboratore e amico di Marley, offrono una testimonianza diretta e coinvolgente di quell’evento.
“Ho ideato un Mozart 'Black', infondendo la musica di influenze da jazz, ragtime, stride e blues, mantenendo comunque l'essenza della musica classica.” Dopo il successo di Beethoven Blues, il primo capitolo della Piano Series, arriva Black Mozart (Batiste Piano Series, Vol. 2), in cui l’eclettico pianista, polistrumentista e compositore Jon Batiste (insignito di una pioggia di Grammy Award e persino di un Oscar, tra i tanti premi) reimmagina alcune delle melodie più amate del compositore attraverso la lente della musica afroamericana. Pianoforte solo, pura espressione.