Negli anni, con i Lambchop, Kurt Wagner ha spoerimentato arditamente sul tessuto della forma canzone, andando ben oltre i confini di quell'alternative country degli esordi. Punching The Clown è ancora una volta un disco sorprendente che trae ispirazione dal particolare stile di canto chiamato Lened-Out Singing, che risale alla Scozia del diciassettesimo secolo e che con le migrazioni su suolo Statunitense avrebbe fatto da base per il gospel bianco e tanto country degli anni a venire. Wagner ha l'idea di dare la propria versione di quel tipo di musica e ne viene fuori un piccolo capolavoro. Punching The Clown segna il ritorno dei Lambchop a una forma canzone classica, ampiamente debitrice di folk, country e gospel, ma allestita in maniera personale. Grandissima Classe!
6CD. Kevin Ayers è stato uno degli interpreti più originali della stagione più luminosa e creativa del pop oltremanica. Il secondo cofanetto che riguarda l'artista copre la produzione del periodo che va dal 1974 al 1980 e contiene il suo ultimo capolavoro The Confessions Of Doctor Dream And Other Stories, Sweet Deceiver, Yes We Have No Mananas (So Get Your Mananas Today), Rainbow Takeaway e That's What You Get Baby con l'aggiunta di singoli, BBC sessions e 13 brani dal vivo inediti.
3CD. Il primo cofanetto in assoluto dedicato al trio folk rock americano. Questa collezione di 3CD riunisce il loro debutto ‘The Roches’ (1979) prodotto da Robert Fripp; ‘Nurds’ (1980) prodotto da Roy Halee; ‘Keep On Doing’, sempre con Fripp (1982); ‘Another World’ (1985) e ‘Can We Go Home Now’ (1995) a cui si aggiungono brani rari e inediti. Gli album delle Roches rimangono senza tempo, commoventi e sorprendenti.
Il bulimico musicista americano torna con il suo diciassettesimo album di studio a più o meno un anno di distanza dal precedente. Ty ha rimesso insieme la band e realizzato un disco a tutto rock con dentro grandi melodie e chitarre a profusione da ascoltare al massimo volume.
Il nuovo album della superstar della musica country è un ritorno sincero e profondamente personale alle radici, che rispetto alle produzioni pop più patinate del passato, si orienta verso sonorità più rustiche e un'atmosfera più vissuta. L'album esplora l'infanzia difficile dell'artista in Ontario e il rapporto con la madre, mettendo in luce una maturità vocale e una scrittura di forte impatto emotivo. Il progetto vanta ospiti d'eccezione come Josh Homme, Tanya Tucker e The War and Treaty.
Nessuna registrazione live potrà mai restituire la mimica e il linguaggio del corpo di Jarvis Cocker, cantante dei Pulp, ma questo nuovo album dal vivo giunge a compendio di una stagione indimenticabile, in cui il gruppo è tornato sulle scene con un album di successo come More. Tratto dai concerti del 2025, il disco dal vivo mostra la band in grande forma e certifica la bontà del recente ritorno in studio che non sfigura affatto con i successi del passato.
Portraits at the Penthouse: Live in Seattle è la prima uscita ufficiale del sublime pianista Bill Evans registrata dal vivo al Penthouse jazz club di Seattle, Washington il 12 e 19 maggio 1966 con il bassista Eddie Gomez e il batterista Joe Hunt. Questa è l’ottava uscita ufficiale per l'etichetta Resonance in collaborazione con la Bill Evans Estate ed è stata originariamente registrata dal DJ radiofonico Jim Wilke per la radio KING-FM. Trasferito dai nastri originali e restaurato e masterizzato da Matthew Lutthans al Mastering Lab, il CD deluxe include un ampio libretto con fotografie rare, note di copertina appena commissionate dallo studioso di Evans Marc Myers, e interviste e testimonianze di Eddie Gomez, Joe Hunt e della leggenda del pianoforte Bob James.