Ecco l’album perduto dei Butthole Surfers, a quasi trent’anni di distanza da quando fu concepito e registrato. Nel 1998, poco tempo dopo il sorprendente successo di “Electriclarryland”, i rapporti tra la band e la Capitol Records iniziarono rapidamente a deteriorarsi. Il tutto finì con una battaglia legale e questo album lasciato in un cassetto. In larghissima parte il materiale di “After The Astronaut” fu poi recuperato e rielaborato per “Weird Revolution” del 2001, dal quale si differenzia per la sua natura leggermente meno elettronica, anche se le drum machine e i loop ritmici sono onnipresenti e rappresentano una sorta di leitmotiv del disco. L’anima psichedelica e allucinante dell’opera – assolutamente fuori di testa, come da tradizione quando si parla dei Butthole Surfers – cambia veste di brano in brano.
Terri Lyne Carrington ha compreso da tempo che il jazz può trasmettere ben più dell’improvvisazione e del virtuosismo. Nel corso di decenni di attività come batterista, produttrice, docente e attivista, ha costantemente utilizzato la musica come strumento per affrontare verità scomode, lasciando comunque spazio alla gioia, al movimento e alla connessione umana. In Trip The Night Fantastic, Carrington e il suo collettivo Social Science tornano con un album che spinge ancora più in là tali idee, creando un equilibrio tra groove, poesia e urgenza politica senza sacrificare la profondità musicale. Con loro Ledisi, Arooj Aftab, Fatoumata Diawara, Marc Ribot, Larry Goldings.
3CD. L'inedito e leggendario concerto integrale dei Grateful Dead registrato al Merriweather Post Pavilion e estratto dal monumentale box set da 20 CD dedicato all'estate del '85. Il live cattura la band all'apice della sua potenza d'impatto e include perle come “Sugar Magnolia” e quella che i fan considerano in assoluto la miglior versione mai eseguita di “Shakedown Street”. Sotto la supervisione dello storico archivista David Lemieux, l'audio è stato interamente masterizzato dai nastri originali Sony F1 dal pluripremiato ingegnere del suono David Glasser. Impreziosito dalla nuovissima veste grafica firmata dall'artista emergente Marcos Alvarado, questo cofanetto è un tassello fondamentale che non può mancare nella collezione di ogni appassionato.