Nel suo settimo album di studio, l'artista del Vermont abbandona i panni della nostalgica rockeuse per lanciarsi in un visionario road trip musicale. La genesi del disco nasce da un processo creativo durato sei anni, in cui Grace Potter ha unito e rimescolato frammenti di musica raccolti tra il 2020 e il 2026. Il sound i smuove tra soul nudo, cosmic country e rock d'assalto costantemente sorretto dalla poliedricità della Potter che suona chitarra, pianoforte, organo, percussioni e flauto. Un disco magnificamente selvaggio!