Five Leaves Left è il primo album in studio del cantautore britannico Nick Drake, pubblicato nel 1969 dalla Island Records. Il titolo dell'album fu ispirato dalle confezioni di cartine per sigarette Rizla+ nelle quali, all'epoca, un biglietto inserito prima delle ultime cinque cartine riportava la scritta "only five leaves left". La coincidenza con il fatto che Drake morì cinque anni dopo l'uscita di quest'album diede adito all'ipotesi a posteriori che l'autore meditasse di togliersi la vita già dal 1969 e avesse voluto celare nel titolo il termine di cinque anni. In realtà è più plausibile che la frase giocasse semplicemente sul significato comune di leaves (foglie) per creare un doppio senso inteso per essere colto al volo dai fumatori che usavano cartine e in particolare dai consumatori di marijuana, come lo stesso Drake. I testi dell'intero album riflettono una poetica malinconica e introversa destinata a rimanere una costante di tutta l'opera di Drake. Nel brano Fruit Tree in particolare, l'autore sembra presagire la fortuna unicamente postuma.
Pink Moon è il terzo e ultimo album del cantautore inglese Nick Drake, pubblicato il 25 febbraio del 1972. Eccetto alcune note di pianoforte sulla prima traccia, l'unico strumento musicale presente nell'album è la chitarra acustica dello stesso Drake: tale scelta radicale si dovette all'autore, insoddisfatto degli arrangiamenti presenti sui suoi due album precedenti. Il tecnico delle registrazioni John Wood ha raccontato che Drake incise tutte le canzoni in diretta, suonando e cantando contemporaneamente, quasi sempre in una sola take e che l'intero album fu registrato in due notti. L'album, della durata di appena 28 minuti, fu l'ultima pubblicazione ufficiale a nome dell'artista prima della sua morte avvenuta circa due anni dopo, il 25 novembre del 1974.