
c`e un confine che taglia in due una terra, due lingue che si mescolano, 150 anni di storia che passa sulle teste e nei cuori delle persone di un piccolo borgo sul confine, su un carso aspro e duro, fatto di pietra e muretti a secco, che diventa con il passare degli eventi metafora di ospitalita e convivenza. c`e la storia d`amore di avgustin e gabriella che e un`unione di chi resiste, nonostante dagli anni novanta in poi le vere osterie di paese chiudano una dopo l`altra. come marito e moglie, oste e cuoca, riescono a intrecciare nazionalita spesso contrapposte in una terra ai margini, tra italia e slovenia. i devetak custodiscono gli aromi e l`accoglienza del passato, diventando un richiamo per molti tra cui i presidenti di italia e slovenia che, nel 2016, hanno celebrato proprio li il pranzo della riconciliazione. la vicenda della famiglia devetak si inserisce nella resistenza sentimentale di un popolo che e tornato dopo l`esilio forzato della prima guerra, che ricostruisce le proprie case rase al suolo, che si adopera andando oltre il fascismo, le tragedie della seconda guerra, il razzismo e le crisi del nostro tempo. con la prefazione di carlo petrini.