PROSSIME USCITE
Buscadero di Novembre. Copertina dedicata a JOE STRUMMER per ampio articolo sul PUNK in occasione del cinquantesimo. Articoli su CREAM, il report del Festival inglese END OF THE ROAD e tante interessanti rubriche. Disco del Mese: MARY GAUTHIER - Reckoning e Ristampa del Mese: DAVE ALVIN - Blackjack David. Tantissime interessanti e bellissime recensioni tra cui FONTAINES D.C., SON VOLT, PETER HAMMILL, RHIANNON GIDDENS, RICHARD THOMPSON, ECHO & THE BUNNYMEN, LEE RITENOUR, CAMERON WINTER, GRACE CUMMINGS, BECK, TODD SNIDER, GREG FREEMAN, JOANNE SHAW TAYLOR e molto, molto altro ancora.

DISPONIBILE DAL 6 NOVEMBRE 2026
39CD. Iniziato il 18 aprile 1976 a Lakeland, in Florida, e conclusosi a Salt Lake City il 25 maggio 1976, il tour ha compreso ventisette date, quasi tutte rappresentate nei 371 brani inediti. In un’epoca leggendaria e brillante della carriera di Dylan, i nastri del tour rivelano come le sue esibizioni, sempre più intense e travolgenti, culminino nella registrazione completa di Fort Collins del 23 maggio 1976, rimasterizzata dai nastri multitraccia originali, da cui è stato tratto lo speciale *Hard Rain*, trasmesso in diretta solo una volta in precedenza.
«“Idiot Wind” nell’edizione di *Hard Rain* della NBC è tra le esecuzioni più rabbiose e brillanti che Dylan abbia mai realizzato davanti alle telecamere», scrive lo scrittore e giornalista musicale Mikal Gilmore nel suo saggio esclusivo contenuto nelle note di copertina. «Eppure, ancora una volta, fu tutto vano. […] Una sola notte, un’ora soltanto. Non è mai stato proiettato in sala. Non è mai stato ritrasmesso, né pubblicato su videocassetta o DVD. È andato perduto. Tutto ciò che resta del film “Rolling Thunder”, che non è mai stato realizzato ma che invece si è svolto sui palchi per quattro settimane e mezzo nella primavera del 1976, è ciò che ora tenete tra le mani. Ascoltate la musica, chiudete gli occhi e guardate la storia.”
La seconda tappa del leggendario tour della Rolling Thunder Revue vide Dylan accogliere nella sua compagnia vecchi amici e collaboratori. Dylan si riunì con Joan Baez per eseguire una serie commovente di duetti in molte date, tra cui le interpretazioni di “Blowin’ in the Wind” e “Railroad Boy”. La band di Dylan comprendeva il bassista Rob Stoner, la violinista Scarlet Rivera, il batterista Howie Wyeth (che avevano tutti collaborato all’album Desire, in vetta alle classifiche), i chitarristi Mick Ronson (degli Spiders from Mars di David Bowie), Steven Soles, David Mansfield e T Bone Burnett.
Burnett ricorda: «La Rolling Thunder Revue è stato il primo tour punk rock a livello nazionale. Ha aperto una porta che ha portato a una furiosa esplosione di nuova musica: i Clash, Elvis Costello, i Ramones, i Sex Pistols e così via. Dylan ci era riuscito ancora una volta. È bravo ad attraversare porte che nessun altro vede nemmeno, porte che gli altri scambiano per muri».
Il cofanetto deluxe da 39 CD comprende 381 brani, 371 dei quali inediti, oltre a un libretto con note di copertina di Mikal Gilmore e fotografie rare. Il cofanetto completo da 3 LP del concerto di Fort Worth comprende 22 brani.
2LP. In occasione del centenario di entrambe gli artisti, esce per la prima volta in vinile un doppio estratto dal monumentale cofanetto di 9 LP dedicato alle incisioni Columbia effettuate tra il 1955 e il 1961.

DISPONIBILE DAL 6 NOVEMBRE 2026.
3LP. Registrato il 16 maggio 1976, questo cofanetto di 3 LP contiene l’integrale del concerto tenuto a Fort Worth, in Texas, durante la seconda tappa del leggendario tour della Rolling Thunder Revue. L’audio è stato rimasterizzato dai nastri multitraccia originali e 18 dei 22 brani sono inediti.
9LP. Il cofanetto che contiene tutte le registrazioni dal 1955 al 1961 viene ristampato per celebrare il centenario di entrambi gli artisti! Tra il 1955 e il 1961, Miles Davis guidò una band semplicemente straordinaria che cambiò il corso del jazz. Questo quintetto/ settetto ha principalmente messo in luce il sassofonista tenore John Coltrane, ma includeva anche grandi come il sassofonista Cannonball Adderley; i pianisti Red Garland, Bill Evans e Wynton Kelly; il bassista Paul Chambers; e i batteristi Philly Joe Jones e Jimmy Cobb. Originariamente prodotto da Michael Cuscuna e Bob Belden nel 2000, The Complete Miles Davis Featuring John Coltrane contiene 58 tracce, tra cui album favolosi come "Round About Midnight, Milestones, Jazz at the Plaza, Someday My Prince Will Come e il leggendario Kind of Blue. Sono incluse anche le selezioni che sono apparse su Miles and Monk a Newport, Birth Of The Blue, Basic Miles e Circle in the Round. Il set include 18 tracce aggiuntive che non erano state rilasciate prima del 2000 e non disponibili da nessun’altra parte. Il cofanetto originale ha vinto due Grammy (Best Boxset o Limited Edition Package e Best Liner Notes).
A distanza di quattro anni da Dark Enough To See The Stars, il nuovo album della cantautrice nata a New Orleans nel 1962, trova il proprio ambiente nei paesaggi di un'America fredda, selvatica e distante, tra la disperazione esistenziale di Lucinda Williams e le ruvide ballate di Steve Earle, l'umanesimo di John Prine e l'evocativa essenzialità di Joe Henry. Chitarre acustiche, armoniche, talvolta la viola di Michele Gazich, assenze, buchi, cicatrici, immagini sfuocate, fraseggi secchi e senza un filo di ridondanza, Reckoning è un viaggio asciutto e tagliente in mezzo ai dolori, al disorientamento e alla disgragazione degli Stati Uniti contemporanei. Disco del Mese della Rivista Buscadero.
Il nono album solista del musicista inglese è ambientato in un piccolo e misterioso villaggio fuori dal tempo e dalle mappe delle Isole Britanniche e abbandona parzialmente le pulsazioni elettroniche/spaziali più fredde per immergersi in sonorità acustiche, analogiche, sfumature folk cupe e atmosfere perturbanti legate ai fantasmi del passato e al folklore britannico. il disco è un'opera intima, ambiziosa, eccentrica e ricca di dettagli visivi e narrativi.
Il terzo album solista del cantautore indie-folk palestinese-americano è stato prodotto da Jonathan Wilson e presenta una produzione intima e minimale, con esecuzioni dal vivo calde e ravvicinate che evocano le atmosfere di Bob Dylan del periodo di New Morning, le scintillanti chitarre di Bert Jansch e John Renbourn, oltre alla tradizione di Townes Van Zandt e Harry Nilsson. Il disco nasce dopo un periodo turbolento per l'artista, segnato anche da un grave incidente d'auto e da una riflessione profonda sul senso di casa, sul tempo e sull'accettazione della perdita. I brani sono quieti, malinconici ma confortevoli, focalizzati su chitarre acustiche delicate e una voce profonda e calda.
Dopo il successo del precedente Mileage, il nuovo album della cantante blues gospel americana rinsalda il legame con la storica etichetta Sun e con il produttore Tyler Bryant. Le nuove dieci canzoni sono frutto di un lavoro collettivo a partire da lunghe chiaccherate sui rispettivi percorsi di vita e i brani sono intrisi di speranza, accettazione, gratitudine e con la tendenza ll'empatia e al lato positivo delle cose. Musicalmente Just Say Yes è un disco di quella che viene definita roots music, vale a dire una miscela di folk e soul venato a seconda dei momenti di elementi gospel, blues, rock e country con una strumentazione attenta a non sovrastare la luminosa voce della Foster.
Con “Albatross”, Katie Gregson-MacLeod presenta il suo album di debutto, un lavoro che intreccia indie folk, pop d’autore e arrangiamenti delicati, mettendo al centro una scrittura intima e profondamente personale. Dopo aver lasciato il precedente contratto discografico ed essere tornata nelle Highlands scozzesi, la cantautrice inaugura una nuova fase artistica, ritrovando un rapporto più diretto con la musica e la composizione.
Il titolo richiama The Rime of the Ancient Mariner di Samuel Taylor Coleridge e la figura dell’albatro, simbolo del peso che può accompagnare la realizzazione dei propri desideri. Le dodici tracce esplorano relazioni, cambiamenti e fragilità attraverso melodie essenziali e interpretazioni sincere.
Il quinto album della quartetto shoegaze newyorkese è un disco dal suono pieno e diretto, con diafane melodie pop, lampi ritmici e chitarre stratificate che lo collocano da qualche parte i My Bloody Valentine e gli Slowdive, anche se emerge una maggiore luminosità, quasi un ritorno alla dimensione sognante degli esordi.
Pubblicato da una delle etichette più coraggiose e intraprendenti del jazz degli anni sessanta e settanta, Aco Dei De Madrugada (One Morning I Waked Up Very Early) è stato registrato nel corso di due sessions parigine nel 1969 e testimonia la fascinazione per la musica brasiliana del frande trombonista statunitense. Realizzato con i musicisti brasiliani come il pianista Fernando Martins e il batterista Nelson Serra De Castro, in aggiunta al contrabbassista francese Bernard "Beb" Guérin, il disco allinea brani tradizionali brasiliani e originali dello stesso Moncur, che si toglie i panni del jazz rebel e si cala meravigliosamente in una musica celebrata per essere contemporaneamente solare e malinconica.
3LP. Queen Budapest celebra il 40° anniversario di uno dei momenti più significativi nella storia dei Queen. Disponibile per la prima volta in formato vinile, questa pubblicazione include un nuovo mix audio realizzato dalle registrazioni multitraccia originali, offrendo l'esperienza d'ascolto più immersiva mai dedicata a questo storico concerto. Registrato il 27 luglio 1986 al Népstadion di Budapest durante il leggendario Magic Tour. Queen Budapest rappresenta l'ultima performance dal vivo dei Queen con Freddie Mercury ad essere stata filmata e immortala la band all'apice della sua straordinaria potenza scenica. Questa pubblicazione raccoglie interpretazioni indimenticabili di classici come We Will Rock You, We Are The Champions, A Kind Of Magic, Crazy Little Thing Called Love, Under Pressure, Who Wants To Live Forever, Hammer To Fall e Bohemian Rhapsody.
LP. Il settimo album della Fratellanza del Mandolino conferma la band di Jimmy Ragazzon e Paolo Canevari come una delle realtà più interessanti del genere Americana in Italia. Le otto tracce tutte originali ad eccezione di Blind Willie McTell di Bob Dylan, sono una summa di vari generi che, partendo dal blues, esplora tutta la tradizione americana, dal folk al rock con una specifica preferenza per alcuni artisti come il citato Dylan, Little Feat e Stones, che hanno lasciato un segno indelebile nel suono della band e si rispecchiano in modo inconfondibile nelle tracce del nuovo album.
2LP. Jazz, fusion, Brasile, funk, blues, rock e qualche ombra caraibica: tutto passa dalle mani sapienti e venerande del chitarrista, che al Ronnie Scott's ha registrato otto concerti lo scorso marzo, celebrando i quasi 60 anni di onorata carriera. Da quegli spettacoli, ne ha tratto un disco vivo, vivace, sincero e spesso sorprendente. A 74 anni, Lee Ritenour continua a fare ciò che gli riesce meglio: suonare per divertire il pubblico. Edizione limitata in vinile viola.
2CD. Queen Budapest celebra il 40° anniversario di uno dei momenti più significativi nella storia dei Queen. Questa edizione in doppio CD include un nuovo missaggio audio realizzato a partire dalle registrazioni multitraccia originali, offrendo l'esperienza d'ascolto più coinvolgente e fedele mai realizzata per questo storico concerto. Registrato il 27 luglio 1986 al Népstadion di Budapest durante il leggendario Magic Tour, il concerto segnò un momento storico: i Queen furono la prima rock band occidentale a esibirsi oltre la Cortina di Ferro in un periodo di profondi cambiamenti culturali e politici. Oltre agli 80.000 spettatori presenti allo stadio, circa 45.000 persone seguirono l'evento dall'esterno, mentre molti fan raggiunsero Budapest da Paesi come Russia e Polonia.
A rendere questa performance ancora più speciale è il suo significato storico: dopo questo tour i Queen avrebbero tenuto soltanto altri cinque concerti, concludendo definitivamente la loro attività dal vivo con Freddie Mercury il 9 agosto 1986 a Knebworth Park, in Inghilterra. Queen Budapest rappresenta l'ultima esibizione dal vivo della band con Freddie Mercury ad essere stata filmata e mostra i Queen all'apice della loro straordinaria forza scenica. La pubblicazione include interpretazioni memorabili di classici come We Will Rock You, We Are The Champions, A Kind Of Magic, Crazy Little Thing Called Love, Under Pressure, Who Wants To Live Forever, Hammer To Fall e Bohemian Rhapsody.
Pubblicato dalla Third Man di Jack White, Hempispheres (il titolo è tutto un programma) è il primo album senza il chitarrista storico Matt Pike e vede Al Cisneros (basso e voce), affiancato da Dale Crover (batteria) e Jon 'Bubba' Dupree (chitarra), intenti a creare un sound monolitico, oscuro e parecchio stonato.
Simpatico settantacinquenne di Brooklyn, il pianista e cantante torna con un disco dal vivo registrato nel corso di una serata dello scorso aprile in un club di New Orleans, luogo a lui particolarmente caro. La tradizione dell'errebi, del boogie e del jump blues della Crescent City vengono ripassasti con stile nel corso del concerto che risulta parecchio divertente e esuberante.
LP. Il primo album postumo del cantautore statunitense è stato completato e assemblato da collaboratori e amici vicini, utilizzando brani e idee su cui Snider stava lavorando nelle settimane precedenti alla morte. Il sound si muove tra country alternativo, folk, blues sgangherato e contaminazioni jazz, mantenendo l'abituale tono da storyteller ironico, disincantato e socialmente critico tipico della sua scuola.
8CD. Philip Lynott (1949-1986) è stato il fondatore e l'anima dei Thin Lizzy ed è diventato una delle più importanti figure culturali afro-irlandesi e una delle voci più originali e autorevoli del rock. A quarant'anni dalla sua scomparsa, la sua produzione solista viene celebrata con The Story of My Life, un boxset di 8 CD che raccoglie gli album solisti Solo In Soho e The Philip Lynott Album, insieme alle collaborazioni con Gary Moore, Midge Ure, John Sykes e molti altri. La raccolta comprende inoltre 29 registrazioni finora inedite, tra cui la versione originale dell'album Fatalistic Attitude. Il boxset propone inoltre per la prima volta i demo solisti di Lynott, registrazioni realizzate con le band
successive ai Thin Lizzy, Blackmail e Grand Slam, collaborazioni finora inedite con Gary Moore, Junior Giscombe, Paul Brady e Huey Lewis, oltre a registrazioni mai pubblicate delle prove per il tour solistadel 1982. L'inedita “Can't Get Away” incisa da Lynott nel dicembre del 1985 ai Record Plant Studios di Sausalito insieme all’amico Huey Lewis è la prima traccia che si può ascoltare del boxset. Il cofanetto è corredato di un ricco libretto con note di Mark Blake e rare fotografie.
Il primo album postumo del cantautore statunitense è stato completato e assemblato da collaboratori e amici vicini, utilizzando brani e idee su cui Snider stava lavorando nelle settimane precedenti alla morte. Il sound si muove tra country alternativo, folk, blues sgangherato e contaminazioni jazz, mantenendo l'abituale tono da storyteller ironico, disincantato e socialmente critico tipico della sua scuola.
3CD. “Before the Gold Rush: An American Country Rock Anthology 1966-1973” ripercorre le origini e lo sviluppo del country rock statunitense attraverso una selezione di 76 brani distribuiti su 3CD, pubblicati da Grapefruit. La raccolta documenta il momento in cui il rock americano iniziò a dialogare sempre più intensamente con le tradizioni country, dando vita a un linguaggio musicale capace di combinare chitarre elettriche, armonie vocali, strumenti acustici e influenze folk. Il percorso attraversa artisti e gruppi fondamentali come Rick Nelson, The Everly Brothers, Buffalo Springfield, The Byrds, The Flying Burrito Brothers, Poco, The Band e Little Feat, mostrando la varietà di approcci che contribuirono alla nascita di un genere destinato a influenzare profondamente la musica americana dei decenni successivi. Tra radici tradizionali, sperimentazione e nuove sensibilità compositive, la compilation mette in luce il passaggio dalla psichedelia della seconda metà degli anni Sessanta alle sonorità più mature dei primi anni Settanta. Il cofanetto include inoltre un booklet di 48 pagine con fotografie rare e approfondimenti sui brani, offrendo un prezioso contesto storico per esplorare una stagione decisiva nella formazione
del country rock e delle sonorità proto-Americana.
2CD. “Live at Loughborough University 1976” cattura i Nucleus in una performance dal vivo che testimonia la forza espressiva e la libertà creativa di una delle formazioni più importanti nell'incontro tra jazz e rock britannico. Registrato nel febbraio 1976 durante il tour legato all'album Alleycat, il concerto vede protagonista il gruppo guidato dal trombettista Ian Carr, affiancato da Bob Bertles ai sassofoni e al flauto, Ken Shaw alla chitarra, Geoff Castle alle tastiere, Roger Sutton al basso e Roger Sellers alla batteria. Il repertorio attraversa composizioni come “Snakehips Etcetera”, “Phaideaux Corner”, “Alleycat” e “Alive and Kicking”, mettendo in risalto l'intreccio tra
improvvisazione jazzistica, ritmi articolati, arrangiamenti sofisticati e sonorità elettriche. L'edizione in 2CD di Esoteric Recordings è rimasterizzata dai nastri originali e include un booklet illustrato con note di copertina firmate da Sid Smith, offrendo l'opportunità di riscoprire una testimonianza significativa della ricerca musicale di Ian Carr e della sua band.
LP. Il primo EP del musicista veneto.
Ristampa in edizione deluxe espansa del quarto album della cantante d'avanguardia francese, realizzato in stretta collaborazione con il compagno Areski Belkacem e il celebre collettivo jazz statunitense Art Ensemble of Chicago (insieme a Leo Smith). L'opera fonde la chanson francese, la poesia parlata (spoken word) e il free jazz d'avanguardia con influenze e strumenti mediorientali e nordafricani (tra cui bouzouki, sitar, shenai, percussioni in primo piano, clarinetti e sassofoni). Le atmosfere oscillano tra momenti ipnotici, spogli e desolanti e improvvisazioni dionisiache e teatrali. 11 bonus tracks aggiunte all'album originale. Un disco da scoprire (con un po' di coraggio)!
Jazz, fusion, Brasile, funk, blues, rock e qualche ombra caraibica: tutto passa dalle mani sapienti e venerande del chitarrista, che al Ronnie Scott's ha registrato otto concerti lo scorso marzo, celebrando i quasi 60 anni di onorata carriera. Da quegli spettacoli, ne ha tratto un disco vivo, vivace, sincero e spesso sorprendente. A 74 anni, Lee Ritenour continua a fare ciò che gli riesce meglio: suonare per divertire il pubblico.
Il nuovo EP Home in Any Language è stato ricavato da una performance live acustica presso la leggendaria stazione radio KCRW a Los Angeles nel giugno del 2025. La prima parte documenta quella performance - tre canzoni, vecchie e nuove: il classico “What She’s Done To Your Mind” del loro singolo di debutto del 1982, “Share Your Love” dal loro trionfale LP di ritorno nel 2023, “Last Rays of a Dying Sun”, e l’ultimo singolo, “Surprise, Surprise” dell’EP del 2024 “Last Stop on the Underground”. La seconda parte è costituita da un remix di Jim Hill del 2025 di “Didn’t Know What Not To Say”, dall’EP “Last Stop on the Underground”. Questa collezione speciale si conclude con l’epopea psichedelica di dieci minuti “Bee and His Buzz”, registrata nel 2023, contemporaneamente a “Last Rays of a Dying Sun”, ma mai pubblicata.

2LP. Spesso, a torto o a ragione, criticati per le loro somiglianze con i Led Zeppelin, i Greta Van Fleet si confermano una solida e grintosa rock band con il loro quarto album di studio, un disco che conferma il loro caratteristico sound rock di matrice anni settanta, ma lo amplia con dinamiche più mature, ballate e passaggi intimi. Il disco mantiene centrali le chitarre, i riff potenti e la batteria, restando fedele all'impatto classic-rock del gruppo. Possono non piacere, ma solo per il fatto che quattro ragazzi giovani suonino questa musica con un entusiasmo e una passione che non si sentivano da tempo,
2LP. Spesso, a torto o a ragione, criticati per le loro somiglianze con i Led Zeppelin, i Greta Van Fleet si confermano una solida e grintosa rock band con il loro quarto album di studio, un disco che conferma il loro caratteristico sound rock di matrice anni settanta, ma lo amplia con dinamiche più mature, ballate e passaggi intimi. Il disco mantiene centrali le chitarre, i riff potenti e la batteria, restando fedele all'impatto classic-rock del gruppo. Possono non piacere, ma solo per il fatto che quattro ragazzi giovani suonino questa musica con un entusiasmo e una passione che non si sentivano da tempo, Edizione limitata versione oracle vinile grigio fumo.
2LP. Magic Boy: The Jimi Hendrix Experience Live At Berkeley [First Show] è l'album ufficiale pubblicato da Experience Hendrix e Legacy Recordings che raccoglie per la prima volta integralmente e in sequenza il leggendario primo concerto tenuto il 30 maggio 1970 al Berkeley Community Theater dal trio composto da Jimi Hendrix (chitarra e voce), Mitch Mitchell (batteria) e Billy Cox (basso, proveniente dai Band of Gypsys). Questa prima esibizione di Berkeley è stata a lungo frammentata in vari bootleg o pubblicata solo parzialmente in raccolte storiche. Riunirla in un unico flusso d'ascolto permette di apprezzare un Hendrix a pochi mesi dalla scomparsa (settembre 1970), nel pieno del Cry of Love Tour. Più ruvido rispetto al secondo show pubblicato in precedenza, il concerto raggiunge l'apice con versioni incendiarie di Voodoo Chile, Machine Gun, Fire, Ezy Rider, Message To Love e nella versione blues di Johnny B. Goode di Chuck Berry, evidenziando un'interazione telepatica e fortemente jazz-rock tra la chitarra di Hendrix e il drumming solista e fluido di Mitch Mitchell. Il lavoro di pulizia e remix compiuto da Eddie Kramer elimina la patina confusa dei vecchi bootleg, offrendo un impatto sonoro pulito, incisivo e fedele alle dinamiche del palco californiano.
Il nono album della band di Josh Homme è un disco fuori dagli schemi, che esplora direzioni e ambienti del tutto diversi, ma lo fa mantenendo un afflato personale e perfettamente riconoscibile. Ci sono lo stoner, l'hard rock, la psichedelia, ma anche qualche sfumatura country, gocce di blues e perfino alcune orchestrazioni, che trasformano l'album in un capitolo unico nella discografia della band, che a questo punto sembra potersi permettere di fare qualsiasi cosa.
LP. Nuova ristampa 2026 del debutto della band di Lux Interior e Poison Ivy in edizione limitata color uva.
2LP. Fudge è l’album più libero e istintivo di Michael Kiwanuka fino ad oggi. Un disco vibrante e profondamente umano, plasmato dalla spontaneità, dall’emozione e dalla gioia creativa. È ricco di soul e animato da quella magia che nasce solo quando ci si lascia guidare dal processo creativo. L’album è stato ispirato dalle parole incoraggianti del compianto Chick Corea, in un’intervista in cui Michael si è imbattuto durante il lockdown della pandemia e nella quale il musicista lo invitava a seguire ciò che amava, senza preoccuparsi di ciò che avrebbero potuto pensare gli altri.

Blu Ray 4K Ultra HD. Queen Budapest celebra il 40° anniversario di uno dei momenti più significativi nella storia dei Queen. Questa edizione in blu ray include un nuovo missaggio audio realizzato a partire dalle registrazioni multitraccia originali, offrendo l'esperienza d'ascolto più coinvolgente e fedele mai realizzata per questo storico concerto. Registrato il 27 luglio 1986 al Népstadion di Budapest durante il leggendario Magic Tour, il concerto segnò un momento storico: i Queen furono la prima rock band occidentale a esibirsi oltre la Cortina di Ferro in un periodo di profondi cambiamenti culturali e politici. Oltre agli 80.000 spettatori presenti allo stadio, circa 45.000 persone seguirono l'evento dall'esterno, mentre molti fan raggiunsero Budapest da Paesi come Russia e Polonia. A rendere questa performance ancora più speciale è il suo significato storico: dopo questo tour i Queen avrebbero tenuto soltanto altri cinque concerti, concludendo definitivamente la loro attività dal vivo con Freddie Mercury il 9 agosto 1986 a Knebworth Park, in Inghilterra. Queen Budapest rappresenta l'ultima esibizione dal vivo della band con Freddie Mercury ad essere stata filmata e mostra i Queen all'apice della loro straordinaria forza scenica. La pubblicazione include interpretazioni memorabili di classici come We Will Rock You, We Are The Champions, A Kind Of Magic, Crazy Little Thing Called Love, Under Pressure, Who Wants To Live Forever, Hammer To Fall e Bohemian Rhapsody.

2LP. “The Sea Of Emotion” è il primo album in studio realizzato in collaborazione da Joe Satriani e Steve Vai come SatchVai. Non si tratta semplicemente di due carriere soliste che condividono un disco, ma piuttosto di una raccolta di brani nati dall’interazione diretta tra i due musicisti. La sensibilità melodica di Satriani incontra l’approccio più sperimentale di Vai, con entrambi gli artisti che costantemente riprendono, modificano e sviluppano le idee l’uno dell’altro. Lo spettro musicale spazia dal brano diretto “Mayhem” e dal groove potente di “Bronco Freight Train” — passando per “Dancing” e “I Wanna Play My Guitar” (con la partecipazione di Glenn Hughes) — fino alla suite in tre parti “The Sea Of Emotion”.

DVD. Queen Budapest celebra il 40° anniversario di uno dei momenti più significativi nella storia dei Queen. Questa edizione in DVD include un nuovo missaggio audio realizzato a partire dalle registrazioni multitraccia originali, offrendo l'esperienza d'ascolto più coinvolgente e fedele mai realizzata per questo storico concerto. Registrato il 27 luglio 1986 al Népstadion di Budapest durante il leggendario Magic Tour, il concerto segnò un momento storico: i Queen furono la prima rock band occidentale a esibirsi oltre la Cortina di Ferro in un periodo di profondi cambiamenti culturali e politici. Oltre agli 80.000 spettatori presenti allo stadio, circa 45.000 persone seguirono l'evento dall'esterno, mentre molti fan raggiunsero Budapest da Paesi come Russia e Polonia.
A rendere questa performance ancora più speciale è il suo significato storico: dopo questo tour i Queen avrebbero tenuto soltanto altri cinque concerti, concludendo definitivamente la loro attività dal vivo con Freddie Mercury il 9 agosto 1986 a Knebworth Park, in Inghilterra. Queen Budapest rappresenta l'ultima esibizione dal vivo della band con Freddie Mercury ad essere stata filmata e mostra i Queen all'apice della loro straordinaria forza scenica. La pubblicazione include interpretazioni memorabili di classici come We Will Rock You, We Are The Champions, A Kind Of Magic, Crazy Little Thing Called Love, Under Pressure, Who Wants To Live Forever, Hammer To Fall e Bohemian Rhapsody.

LP. Ristampa 2026 del classico del sassofonista americano per la serie Verve Essential Vinyl Series a prezzo moderato.
Recorded March 18 & 19, 1963 in New York City

LP. Raccolta dei pionieri dell'hip hop originari del Soutj Bronx di New York che raccoglie alcuni dei momenti fondamentali della loro storia, a cominciare da “The Message”, uno dei singoli più influenti nella storia dell’hip hop. Edizione limitata zoetrope.
Con quel cappello da cowboy, i capelli lunghi e l'aria da fuorilegge, si direbbe che Chris Horses sia il fratello gemello di Marcus King o uno dei figli di Charlie Daniels, invece il ragazzo vive in Veneto, anche se il suo cuore batte per la Georgia o l'Alabama o almeno per la musica che le caratterizza. E' probabile che Cristiano intraveda gli scorci delle paludi della Louisiana nelle acque limacciose della laguna e che i suoi The Slow Smoke si sentano un po' come i mitici The Swampers, perché c'è il profumo di Muscle Shoals nelle canzoni di Nowhere Bound che suonano come un'esplosiva miscela di Americana e southern rock come quella che echeggia a Sud della Mason Dixon Line. I ragazzi sono giovani ma sembrano già pronti per il Fillmore East.

Dopo anni trascorsi a esplorare sonorità elettroniche e synth-rock, con l'ottavo album di studio, la band (guidata da Tom Smith ed Elliott Williams) sceglie di rimettersi a suonare insieme nella stessa stanza, riportando al centro le chitarre ispirandosi ai ai dischi rock chitarristici degli anni '80 e '90 (come Echo & the Bunnymen, The Replacements e rimandi ai Roxy Music), unendo il post-punk degli esordi e una raggiunta maturità cantautorale.
LP. Nuova ristampa della versione originale dell'album Fatalistic Attitude previsto in uscita nel gennaio 1982, ma giudicato troppo cupo e
profondamente rielaborato e pubblicato il settembre seguente con il titolo The Philip Lynott Album.
LP. Un’ottima raccolta di 14 canzoni che mette in risalto l'influenza di Desmond Dekker per le sonorità ska, rocksteady e reggae. Con brani di spicco come "Israelites" e "007 (Shanty Town)", cattura il sound che ha contribuito a portare la musica giamaicana a un pubblico internazionale.
2LP. Dopo The Red Planet del 2020, dedicato a Marte, l'ex tastierista degli Yes torna sul Pianeta Rosso con il nuovo album, una prog-suite ispirata alle più recenti scoperte scientifiche, alle immagini delle missioni spaziali e alla sua inesauribile fantasia. Il disco è un altro affascinante viaggio cosmico nel quale il veterano del prog dimostra di sapere ancora trasformare la sua sconfinata passione per le tastiere in un immaginifico racconto musicale. Copertina apribile.
Blue Ray AUdio. Unbound And Dangerous dei Doors è un album dal vivo
che cattura la band al massimo della sua carica rock e blues durante lo storico tour del 1970. Curato e sequenziato direttamente da Robby
Krieger, John Densmore e dallo storico fonico del gruppo Bruce Botnick, il progetto raccoglie 16 tracce finora mai riunite in questo formato, provenienti dai concerti di New York, Philadelphia, Pittsburgh e Detroit, insieme a un estratto dallo show dell'Aquarius Theatre del 1969. audiofilo. La scaletta racchiude i più grandi classici della band, tra cui Roadhouse Blues, Break On Through e Light My Fire, per poi culminare in una versione apocalittica di 15 minuti di The End, garantendo un prodotto di altissimo valore storico e sonoro. Audio: Atmos, Quadraphonic & Hi Res Stereo.
Fudge è l’album più libero e istintivo di Michael Kiwanuka fino ad oggi. Un disco vibrante e profondamente umano, plasmato dalla spontaneità, dall’emozione e dalla gioia creativa. È ricco di soul e animato da quella magia che nasce solo quando ci si lascia guidare dal processo creativo. L’album è stato ispirato dalle parole incoraggianti del compianto Chick Corea, in un’intervista in cui Michael si è imbattuto durante il lockdown della pandemia e nella quale il musicista lo invitava a seguire ciò che amava, senza preoccuparsi di ciò che avrebbero potuto pensare gli altri.
Oltre a scrivere canzoni, cantare e suonare chitarra, tastiere e clarinetto, Victoria Rose fa l'apicultrice, mentre Stone Filipczak è un programmatore informatico, oltre a essere un singer songriter e un multistrumentista: insieme formano il progetto @ (da leggere at), già al secondo album con il nuovo Autosmile. Gli artisti di Philadelphia propongono un (art) folk che segue sentieri del tutto personali che qui e là ricordano l'intimismo melodico di Elliott Smith, le reiterazioni ipnotiche del minimalismo e del dream pop, il fantasticare bucolico degli Animal Collective acustici, qualche spolverata wave, indie rock e a volte persino prog. Insomma sono una vera rivelazione tutta da scoprire.
LP. Nuova ristampa 2026 in edizione limitata picture disc.
Prodotto da Chance McCoy degli Old Crow Medicine Show e realizzato con pochi strumenti, il nuovo album del musicista americano raccoglie brani originali e traditionals, avvolti in un alone antico, mitico, misterioso e talvolta persino spettrale. Joshua Pless Harris è un songwriter dalla voce profonda e potente cresciuto tra l'Alabama, il deserto del Mojave e Las Vegas e a 43 anni da alle stampe questo buon disco di old time music, esplorando i suoni e le atmosfere che stanno alla base della sua formazione insieme all'amore per la comunità di appartenenza.
LP. Nuova ristampa 2026 in edizione limitata in vinile blue e giallo.

Dopo The Red Planet del 2020, dedicato a Marte, l'ex tastierista degli Yes torna sul Pianeta Rosso con il nuovo album, una prog-suite ispirata alle più recenti scoperte scientifiche, alle immagini delle missioni spaziali e alla sua inesauribile fantasia. Il disco è un altro affascinante viaggio cosmico nel quale il veterano del prog dimostra di sapere ancora trasformare la sua sconfinata passione per le tastiere in un immaginifico racconto musicale.

In occasione del 20° anniversario della pubblicazione, Face The Promise, l’album di Bob Seger del 2006, esce in una nuova edizione ampliata e rimasterizzata. Face The Promise rappresenta uno dei traguardi più
importanti della fase finale della leggendaria carriera di Seger con brani amatissimi dai fan come "Wait For Me", "Wreck This Heart" e "The Answer's In The Question" (con la partecipazione di Patty Loveless; l'album
mette in luce l’abilità compositiva, la voce potente e lo spirito rock del cuore dell'America che hanno reso Seger uno degli artisti più longevi ed apprezzati della musica americana. Rimasterizzata da Robert Vosgien, storico ingegnere del suono di Seger, questa nuova Expanded Edition include quattro bonus track: "Time", "Little Jane", "Red Eye To Memphis" e "Let Me Try".

Pubblicato originariamente nel 2012, il dodicesimo e ultimo album in studio dell'iconica band hard rock americana ha segnato lo storico e attesissimo ritorno del cantante originale David Lee Roth in formazione per un intero disco di inediti a quasi trent'anni da 1984. Debuttato al secondo posto della classifica Billboard 200 e certificato disco d'oro, il lavoro recupera e rielabora brillantemente anche idee e demo mai pubblicati composti a cavallo tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80. Acclamato da pubblico e critica grazie a tracce travolgenti e riff al fulmicotone come “Tattoo”, “She's the Woman” e “Stay Frosty”.
Nuova ristampa 2026 in occasione del cinquantesimo anniversario. Edizione rimasterizzata con l'aggiunta della bonus track Diamond And Rust.
2CD. Originariamente pubblicato nel 1970, Cricklewood Green arrivò in un momento in cui i Ten Years After cavalcavano un'ondata di successo internazionale dopo la loro esplosiva performance a Woodstock. Guidata dal lavoro di chitarra di Alvin Lee, la band si era rapidamente evoluta da un abito blues tradizionale in uno degli atti più eccitanti e commercialmente redditizi della scena rock britannica della fine degli anni ’60. Questo album riflette quella transizione, combinando le loro radici blues di Chicago con rock più pesanti, ritmi boogie e prime influenze progressive. Registrato in un momento in cui la sperimentazione in studio stava diventando centrale per la musica rock, Cricklewood Green mostra l'espansione della band oltre la loro reputazione dal vivo in un territorio più stratificato ed esplorativo. Il singolo di successo “Love Like a Man” è diventato una traccia determinante dell’epoca, guadagnandosi il successo e cementando la reputazione del gruppo su entrambe le sponde dell’Atlantico. Nuovamente rimasterizzato a Air Mastering, questa ristampa ripristina la potenza originale dell'album. Oltre all'album viena aggiunto un secondo CD con una nuova esibizione mixata da Charlie Russell del loro secondo set al Fillmore East divenerdì 27 febbraio 1970, in cui la pura potenza della band è in pieno spolvero. Oltre alla rimasterizzazione dell'album originale, c'è una selezione di rarità con un demo di “Cricklewood Jam” appena scoperto, registrato durante le sessioni dell’album e mai sentito fino ad ora.
Registrato dal vivo alla McCaw Hall di Seattle, il disco documenta una serata intima che abbraccia la vasta carriera dell'artista e celebra nuovi arrangiamenti di classici senza tempo. Ispirato a esibirsi di nuovo, Simon ha iniziato a lavorare alle prove per capire come poteva portare in tour il repertorio di Seven Psalms, il suo quindicesimo album di studio uscito nel 2023, combinanado nuove interpretazioni di alcune delle sue canzoni più care e il profondo desiderio di portare questi pezzi contemplativi e intricati al pubblico. Una celebrazione tranquilla che l'artista ha portato in giro per gli Stati Uniti in piccoli locali, selezionati per la loro qualità acustica e l'ambiente intimo, consentendo al pubblico di interagire con la musica come mai prima.“Questo tour mi ha permesso di suonare di nuovo con i musicisti”, ha detto Paul Simon. “Mi mancava molto. Tutti hanno apprezzato l'esperienza così tanto... E' stato uno dei tour più straordinari che ho fatto - forse il più gioioso. ".
LP. Dotatissimo su qualunque strumento a corda (chitarre in particolare), Miller è una vera e propria autorità per quanto riguarda il genere Americana. Il suo ultimo album omonimo sfodera12 brani filtrati dalle sonorità country soul di casa tra Tennessee e Alabama. L'album è anche ricco di ospiti come War & Treaty, Elizabeth Cook, Larry Campbell e Teresa Williams, Ashley Monroe che si destreggiano tra scabre ballate folk e canzoni di matrice rock con schitarrate, organo e cori femminili.
Alla veneranda età di 84 anni, uno dei più significativi esponenti nella storia della musica irlandese, intraprende un viaggio nel mondo di Woody Guthrie. Fondatore di band come Planxty e Sweeney's Men, Irvine s'immerge nella monumentale opera del folksinger americano con assoluto rispetto e entusiasmo. Amici e collaboratori di sempre, accanto a nomi meno familiari, aiutano il polistrumentista a realizzare un ottimo disco, sentito, vissuto, voluto. Un tributo emozionante e coinvolgente a un personaggio seminale di grande impatto nella vita di Irvine.

Il chitarrista e membro fondatore dei Black Sabbath torna con la sua prima nuova musica solista dopo 21 anni e il suo primo album dai tempi di 13, ultimo album dei Black Sabbath. In otto tracce inventive, ampie e coinvolgenti, Tony e il suo produttore di lunga data Mike Exeter hanno creato uno degli album rock più emblematici del 2026.
Nel suo percorso solista, il leader della band più incensata del momento, i Geese, mostra un classicismo e una potenza di scrittura avvicinabile a quella dei mostri sacri del songwriting americano. Live At The Carnegie Hall è la testimonianza quasi di un concerto da tutto esaurito nella celebre sala newyorkese il dicembre dello scorso anno. Da solo al pianoforte,. il cantautore suona le canzoni del suo esordio solista, un paio di pezzi pubblicati su singolo e tre inediti. Si respira un'aria da memento speciale e Winter regala alla platea un aperformance superlativa e intensissima. Il concerto è la vivida testimonianza di come Cameron Winter sia al momento il più talentuoso e credibile singer songwriter su cui puntare per il futuro.
Esce ad appena un anno dal precedente Burnover, il nuovo album del cantautore alternative country del Vermont. Cantante da una voce sgraziata e tagliente, le canzoni spaziano tra alternative country, indie rock, psichedelia e sfuriate noise come fossero una via di mezzo tra Neil Young, Pavement, Built To Spill e Wilco. Il disco combina foga e urgenza, con riff a rotta di collo, code chitarristiche e improvvisi cambi di direzione.
Scomparso cinque anni fa, Jon Hassell è stato un trombettista e esploratore sonoro dall'instancabile ricerca, capace di sbalordire con un mix riuscito di ispirazioni jazzistiche, abiti elettronici e suggestioni provenienti dal folklore di ogni parte del globo. Questo album postumo documenta la sua ultimaperformance dal vivo del 23 maggio 2015 a Londra dove ad accompagnarlo c'eranoo Rick Cox alla chitarra, al clarinetto e ai sintetizzatori e John Von Seggern al basso e al programming. Il lavoro consta di 4 incantevoli tracce che idealmente completano la trilogia dei Pentimenti.
Lo storico sodalizio con Elton John, insieme alle collaborazioni con artisti diversissimi tra loro, da Willie Nelson a Courtney Love, ne ha fatto uno degli autori di testi di maggior successo dell’era moderna. Con il nuovo album, Taupin cambia prospettiva e questa volta racconta la propria storia. È il suo primo disco solista dopo quasi quarant’anni e anche il più personale: dieci canzoni nelle quali confluiscono settantacinque anni di vita, ricordi ed esperienze. Un lavoro intimo e riflessivo, a tratti sommesso, altrove gioioso, talvolta elegiaco con un suono che l'autore definisce "atmospheric folk".
Registrato a Nashville con il produttore Frank Liddell e la backing band The Tennessee Stone Cutters, l’album ospita anche la superstar folk rock Brandi Carlile e la figlia di Taupin, Georgey.
Un album blues contemporaneo interpretato dalla Chineke! Orchestra, con la narrazione del celebre attore Morgan Freeman e la direzione di Martin Gellner (compositore, direttore d’orchestra e direttore musicale, recentemente impegnato come arrangiatore per Hans Zimmer Live), autore di tutti i nuovi arrangiamenti realizzati per questo progetto. Registrato tra due studi di registrazione di fama mondiale — i Royal Studios di Memphis, Tennessee, e gli Abbey Road Studios — l’album intreccia una potente narrazione cinematografica con performance blues dal vivo e interpretazioni orchestrali, avvalendosi della collaborazione di produttori vincitori di
Grammy e di importanti artisti blues. Tra i produttori figura Lawrence “Boo” Mitchell, ingegnere del suono, produttore e compositore vincitore di un Grammy, nonché pluripremiato produttore cinematografico. Tra gli artisti che partecipano all’album figurano Taj Mahal, Keb’ Mo’ e Shemekia Copeland, Super Chickan, Alvin Youngblood Hart e altri.
4CD. Hybrid SACD Guitar Heroes: The Decca Years 1965–1967 cattura il momento in cui John Mayall & The Bluesbreakers divennero il banco di prova per una generazione di chitarristi leggendari. Attraverso quattro album fondamentali, dalla cruda energia dal vivo di Klooks Kleek fino al rivoluzionario Blues Breakers con Eric Clapton, questo cofanetto documenta la nascita del blues-rock britannico. Con Eric Clapton (Cream), Peter Green (Fleetwood Mac) e Mick Taylor (The Rolling Stones), queste registrazioni hanno gettato le basi per alcune delle band più importanti della storia del rock. La confezione include un nuovo saggio approfondito che ripercorre il percorso di questi chitarristi e la loro influenza, accompagnato da un albero genealogico illustrato che ne segue l’evoluzione fino ai Cream, ai Fleetwood Mac e ai The Rolling Stones.
Pubblicato tramite la nuova etichetta del musicista, la Eastcote Recordings, il nuovo album del musicista originario di Oakland in California è una raccolta di brani di protesta e riflessioni sulla situazione attuale degli Stati Uniti che l'artista interpreta con la solita grinta e un suono ruvido e selvatico che sta tra blues, rock e folk.
Nuova ristampa 2026 del primo album del cantautore americano pubblicato originariamente nel 2019 e registrato a Jacksonville in Florida dove l'artista stava facendo il servizio militare in marina. Ballate scarne, profonde e intensissime che sonoo il preludio alla meraviglia che sarebbe sbocciata in seguito.
LP. Il nuovo album del cantante dei Van Der Graaf Generator raccoglie 11 brani registrati in Inghilterra tra il 1991 e il 2026 e si tratta della prima raccolta di canzoni inedite da 10 anni a questa parte e rappresenta il proseguimento di un accurato lavoro all'insegna dell'avventura, dei sentieri ardui e tortuosi, degli sperimentalismi e della musica cameristica. Tears In Time è riflessivo, intimo, cupo e contiene le riflessioni di un uomo maturo che ripensa il senso della vita. Amore, autocoscienza, conoscenza dei propri limiti, autoanalisi del profondo della psiche, memoria dei nostri sogni infranti: tutto questo è contenuto nella scaletta del disco, ma il dolore se espresso con la poesia di queste canzoni, è meno terribile.
Classic Pop UK #110 - Novembre 2026.
In copertina ROXY MUSIC. Articoli, interviste e recensioni su MADNESS, TEARS FOR FEARS, KIM CARNES, DURAN DURAN, THE MISSION e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Record Collector Novembre 2026.
In copertina UK's TOP COLLECTABLES. Articoli, approfondimenti e interviste con THE REZILLOS, IAIN MATTHEWS, ARTHUR BROWN, STEVE HACKETT e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Uncut - The Ultimate Music Guide.
Numero speciale dedicato ai THE ROLLING STONES, con storia completa, approfondimenti sulle band, discografia, rarities e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Vintage Rock Presents The Beatles.
Numero dedicato ai BEATLES, in occasione della nuova ristampa di Rubber Soul. Articoli, recensioni, interviste e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Il nuovo album del cantante dei Van Der Graaf Generator raccoglie 11 brani registrati in Inghilterra tra il 1991 e il 2026 e si tratta della prima raccolta di canzoni inedite da 10 anni a questa parte e rappresenta il proseguimento di un accurato lavoro all'insegna dell'avventura, dei sentieri ardui e tortuosi, degli sperimentalismi e della musica cameristica. Tears In Time è riflessivo, intimo, cupo e contiene le riflessioni di un uomo maturo che ripensa il senso della vita. Amore, autocoscienza, conoscenza dei propri limiti, autoanalisi del profondo della psiche, memoria dei nostri sogni infranti: tutto questo è contenuto nella scaletta del disco, ma il dolore se espresso con la poesia di queste canzoni, è meno terribile.
Mojo Collectors' Series Uk
Numero speciale dedicato a KATE BUSH.
Rivista in lingua inglese.
Mojo Dicembre 2026. Copertina dedicata a Bob Dylan con ampio articolo dedicato al periodo Rolling Thunder Revue e approfondimenti su Amy Winehouse, Fela Kuti, Queens Of The Stone Age, Chuck Berry e Jimmy Webb. Disco del Mese Fontaines D.C. e molte altre recensioni di novità e ristampe. Allegato interessante CD con inediti brani di Bob Dylan interpretati da Bob Newwirth, Ramblin Jack Elliott, Eric Andersen, Scarlet Rivera, Richard Thompson e molti altri. Rivista in lingua inglese.
Uncut di Dicembre 2026 con copertina dedicata a George Harrison e articoli riguardanti Bob Dylan, The Who, Queens Of The Stone Age, Amy Winehouse, Shane McGowan, John Prine, Roky Erickson e altri. Disco del Mese: Sylvie - New Season e tante recensioni di novità e ristampe. Allegato CD monografico dedicato alla Opal Records con brani di Brian Eno, John Cale, Daniel Lanois, John Hassell, Harold Budd e altri. Rivista in inglese.
Record Collector Ottobre 2026.
In copertina KATE BUSH. Articoli, approfondimenti e interviste con VINCE CLARKE, HENRY ROLLINS, SNOW PATROL, TEN YEARS AFTER, ROGER TAYLOR, JOHNNY MARR e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Numero monografico dedicato ai primi anni di attività del quartetto di Liverpool con analisi critica di album e singoli e panoramica sul periodo. Rivista in inglese.
Vintage Rock Ottobre/Novembre 2026. Copertina dedicata ad JOHNNY CASH. Articoli e approfondimenti su THE SHADOWS, RUTH BROWN, DARTS e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Numero di novembre 2026 della rivista più avanguardista del settore con copertina dedicata al pianista jazz Matthew Shipp e articoli su Faust, Brigitte Fontaine, Gigi Masin e altri interessanti protagonisti della scena avant, jazz, impro, noise e sperimentale. CD allegato con un'antologia della stessa musica underground che riempie le pagine della rivista. Rivista in lingua inglese.
Uncut Greats #8
Numero totalmente dedicato a ROBERT PLANT, con timeline, discografia completa, immagini inedite.
Rivista in lingua inglese
Numero di novembre 2026 dell'edizione inglese di Classic Rock con copertina dedicata ai Queen e articoli su Dolly Parton, Pearl Jam e Greta Van Fleet.









