PROSSIME USCITE
La rivista più amata dagli appassionati del rock arriva alla cifra tonda di 500 numeri, un traguardo importante che viene celebrato con la copertina dedicata al Re del Rock'n'roll con un ampio articolo dedicato all'anno musicale 1956 in cui il rock'n'roll cambiò la vita a milioni di persone. Disco del Mese: Kurt Vile. Ristampa del mese: Cream - Wheels Of Fire Super Deluxe Edition. Articoli suJohn Spencer Blues Explosion, Del Fuegos (in questi giorni in tour in Italia) e intervista a Chris Stamey. Recensioni dei nuovi album di Joe Bonamassa, Paul McCartney, Beth Orton, Black Keys,Samantha Fish, Neil Young e centinaia di altri. Come sempre la rivista che non può mancare sul comodino di ogni appassionato di musica!
5CD. Wheels Of Fire Super DeLuxe Edition ripercorre la realizzazione del rivoluzionario terzo album dei Cream. Il cofanetto include una speciale versione stereo rimasterizzata delle nove tracce registrate in studio di Wheels Of Fire. Originariamente pubblicato nel 1968 utilizzando registrazioni elaborate con il processo Haeco-CSG, questa nuova versione rimasterizzata propone ora le incisioni senza il CSG presentando l'album con la fase corretta ed offrendo quindi registrazioni con un maggiore dettaglio e un palcoscenico sonoro molto più nitido. Nel boxset sono incluse anche le versioni rimasterizzate dell'album in studio in mono e stereo, realizzate usando i nastri originali su cui aveva lavorato il produttore Felix Pappalardi. Inoltre, sempre dalle session in studio, registrazioni mai pubblicate prima, outtake e vari mix alternativi. Per la parte dal vivo, la raccolta include versioni rimasterizzate dei quattro brani live registrati nel marzo 1968 e originariamente pubblicati sul secondo LP di Wheels Of Fire, insieme ad altri otto brani eseguiti durante i concerti del marzo 1968, tra cui una registrazione live inedita di "We're Going Wrong", registrata il 10 marzo 1968 al Winterland Ballroom. Sono incluse anche 15 rare registrazioni, nove delle quali inedite: versioni demo, mix alternativi e versioni usate solo per i singoli. Tra i brani più interessanti figurano White Room (Early Version Mono Mix), Deserted Cities Of The Heart (Mono Rough Mix/No Strings) e Crossroads (Mono Single Version), oltre a sette mix alternativi stereo e mono, tre versioni per singolo e due rare registrazioni live. Il cofanetto è completato da un booklet con note bio-discografiche a cura di Jim Faber e da fotografie dei Cream dell'epoca.
3LP. Wheels Of Fire: In The Studio ripercorre la realizzazione del rivoluzionario terzo album dei Cream in una una nuova versione ampliata in 3 LP. Include le nove canzoni originali incise in studio di Wheels Of Fire in una nuova speciale versione stereo rimasterizzata. Originariamente pubblicate nel 1968 utilizzando registrazioni elaborate con il processo Haeco-CSG, questa nuova versione rimasterizzata propone ora le incisioni senza il CSG presentando l'album con la fase corretta ed offrendo quindi registrazioni con un maggiore dettaglio e un palcoscenico sonoro molto più nitido. È inclusa anche una versione mono rimasterizzata dell'album in studio. Questa versione mono, tratta dai nastri originali usati dal produttore dei Cream Felix Pappalardi, non è mai stata pubblicata prima. Il triplo LP comprende anche 11 rare registrazioni, otto delle quali inedite: versioni demo, mix alternativi e versioni usate solo per i singoli. Tra i brani più interessanti figurano White Room (Early Version Mono Mix), Deserted Cities Of The Heart (Mono Rough Mix/No Strings) e Crossroads (Mono Single Version), oltre a sei mix alternativi. Edizione in vinile nero 180g, 3LP con copertina apribile.
Registrato tra il 1978 e il 2024, il nuovo album dal vivo del chitarrista di Wilmington mette in fila 11 brani esplosivi e divertenti. Il materiale più stagionato è devastante e rende l'idea della carica dei concerti di Thorogood e di quanto si meritino l'appellativo di "spettacolo più indisciplinato al mondo". I classici ci sono tutti da Who do you love a One Bourbon, One Scotch, One beer passando per Bad to the bone e Move it on over.
LP. Registrato tra il 1978 e il 2024, il nuovo album dal vivo del chitarrista di Wilmington mette in fila 11 brani esplosivi e divertenti. Il materiale più stagionato è devastante e rende l'idea della carica dei concerti di Thorogood e di quanto si meritino l'appellativo di "spettacolo più indisciplinato al mondo". I classici ci sono tutti da Who do you love a One Bourbon, One Scotch, One beer passando per Bad to the bone e Move it on over. Contiene quattro inedite performance.
2LP. Il tanto atteso nuovo album del rocker di Philadelphia è un sentito e profondo omaggio alla sua città e probabilmente il disco più personale e intenso che l'artista abbia mai pubblicato. Vile batte i tempi di un folk rock dalle venature psichedeliche che ha il ritmo del cuore e la profondità della più ispirata canzone d'autore.
Il tanto atteso nuovo album del rocker di Philadelphia è un sentito e profondo omaggio alla sua città e probabilmente il disco più personale e intenso che l'artista abbia mai pubblicato. Vile batte i tempi di un folk rock dalle venature psichedeliche che ha il ritmo del cuore e la profondità della più ispirata canzone d'autore. Si tratta del primo disco dopo la scomparsa del collaboratore di lungo corso Jesse Trbovich, dove figurano però diversi ospiti come la cantante del gruppo punk di Memphis Natalie Hoffmann, Ethan Buckler degli Slint o la leggenda Greg Carthwright dei Reigning Sound. Specchio di uno state of mind più che di un sense of place, il disco conferma Kurt Vile come una delle voci più originali e ispirate di una generazione che ancora considera il rock'n'roll e la realizzazione di un disco come le cose più eccitanti al mondo.
Primo album, pubblicato originariamente nel 2024. Mantra-rock dada-pitagoreo-cubista. Dal 2023, i nobili fratelli Klek e Khn de Poitrine propongono un repertorio di rock strumentale dal sound incisivo che, alla maniera della musica techno, si articola attorno a un gioco dinamico di aggiunta e sottrazione di motivi sonori in costante metamorfosi.
Con l'aiuto delle sue dita agili e di un modulo di looping elettronico, Khn registra in tempo reale e armonizza molteplici strati di ornamenti melodici, alternando costantemente chitarra e basso microtonali, che si intrecciano in frasi cromatiche e spigolose in quarti di tono.
In questo vortice di cellule ripetitive, la batteria dal timbro ocuro di Klek si comporta con la saggezza e la temperanza dello sherpa; l'aggiunta progressiva e calcolata di elementi o il dosaggio stoico del silenzio guidano l'ascoltatore nel viaggio, facendo danzare groove asimmetrici, culminando l'intensità o spostando il punto di ancoraggio ritmico al momento giusto.
Secondo lavoro, originariamente pubblicato in proprio ed andato rapidamente esaurito dopo l'esplosione di visibilità data dall'apparizione sul canale YouTube di KEXP. Il duo mantra-rock dada-pitagoreo-cubista formato da Klek e Khn de Poitrine continua la propria esplorazione di un repertorio di rock strumentale dal sound incisivo che, alla maniera della musica techno, si articola attorno a un gioco dinamico di aggiunta e sottrazione di motivi sonori in costante metamorfosi.
Con l'aiuto delle sue dita agili e di un modulo di looping elettronico, Khn registra in tempo reale e armonizza molteplici strati di ornamenti melodici, alternando costantemente chitarra e basso microtonali, che si intrecciano in frasi cromatiche e spigolose in quarti di tono.
In questo vortice di cellule ripetitive, la batteria dal timbro ocuro di Klek si comporta con la saggezza e la temperanza dello sherpa; l'aggiunta progressiva e calcolata di elementi o il dosaggio stoico del silenzio guidano l'ascoltatore nel viaggio, facendo danzare groove asimmetrici, culminando l'intensità o spostando il punto di ancoraggio ritmico al momento giusto.
John Paul Soars ha costruito una carriera intera calcando i palchi più disparati e muovendosi con disinvoltura tra i solchi della musica roots americana. Chitarrista dalle abilità indiscusse con gusto e grinta, la sua versatilità trova espressione piena nell'ultimo lavoro che rappresenta un caleidoscopio di suoni fantasioso, ritmico e melodico. La collaborazione con la cantante e violinista Anne Harris arricchisce un disco che è una successione di armonie che assorbe spazi e suoni diversi: dai ritmi caraibici, al country & western, dai sapori folk all'hill country blues.
2LP. A 70 anni, Peter Case è tra i migliori e più sottovalutati songwriter della sua generazione e il nuovo disco dal vivo conferma l'abilità del titolare nel trasformare anche i brani più intimisti in esperienze condivise con il pubblico, certificando la vocazione da performer espressivo, energico e intenso sebbene essenziale. Il disco alterna la delicatezza di interpretazioni folkie a ruvide trasfigurazioni blues e a nuove sfumature emotive. My Life To Live vibra di sincerità, nostalgia e furore creativo, dando l'impressione che Peter Case possa essere considerato com eil Jack Kerouac della canzone d'autore americana.
LP, vinile blue. 8-Tracks raccoglie otto classici fondamentali selezionati dal periodo 1971–1979 dei Pink Floyd. La tracklist include successi immediatamente riconoscibili come ‘Money’, ‘Wish You Were Here’, ‘Another Brick in the Wall, Part 2’, ‘Time’ e ‘Comfortably Numb’, insieme a brani precedenti come ‘One Of These Days’ e ‘Wot’s… Uh The Deal’, oltre a una versione integrale esclusiva di ‘Pigs On The Wing’, precedentemente disponibile solo nella pubblicazione su cartuccia 8-track di Animals del 1977. La sequenza dei brani è stata curata da Steven Wilson per offrire un’esperienza di ascolto continua.
8-Tracks documenta appieno la fase di transizione dei Pink Floyd verso la loro epoca di consacrazione, che li ha portati alla fama mondiale nel corso degli anni Settanta. Gli otto anni celebrati da questa speciale pubblicazione comprendono musica tratta da alcuni dei dischi più acclamati e di maggior successo della band: Meddle (1971), Obscured by Clouds (1972), The Dark Side of the Moon (1973), Wish You Were Here (1975), Animals (1977) e The Wall (1979).
8-Tracks offre uno sguardo straordinario su questo incredibile periodo di creatività: un punto di partenza ideale per i nuovi ascoltatori che vogliono scoprire la profondità e l’ampiezza dell’impareggiabile catalogo dei Pink Floyd, ma anche una raccolta accuratamente curata che i fan di lunga data potranno apprezzare.
Con Don't Let It Die: Vol. 1, i Deslondes intraprendono un percorso più intimo e personale. L'album è una raccolta di cover di artisti ai quali la band è molto legata, come Swamp Dogg, Johnny Cash, Pat Reedy e Hurricane Smith, registrate dai membri della band a casa propria, il che si traduce in un'esperienza di ascolto straordinariamente pura e diretta. Il caratteristico mix di musica roots e americana è ancora presente, ma in una forma più essenziale e diretta. L'album mostra un lato vulnerabile e grezzo della band di New Orleans, in cui ogni brano sembra uno sguardo personale all'interno della musica più amata.
2LP. Poco dopo l'uscita dell'album Talkin To The Trees di Neil Young & the Chrome Hearts nel giugno 2025, la band ha intrapreso un tour di 31 date in Europa e Nord America. Questo album live include una selezione di brani tratti da diversi concerti. Le date europee includevano esibizioni al leggendario Glastonbury Festival, all'Hyde Park di Londra e al Montreux Jazz Festival in Svizzera. Neil Young & the Chrome Hearts sono: Neil Young (chitarra, organo a pompa, pianoforte e voce) Spooner Oldham (organo e pianoforte) Micah Nelson (chitarra, Stringman e voce) Corey McCormick (basso e voce) Anthony LoGerfo (batteria e voce) L'album di 13 tracce include brani che abbracciano l'intera carriera di Young. Il disco è prodotto da Lou Adler con i Volume Dealers - Neil Young e Niko Bolas, e il produttore associato Anthony LoGerfo.
LP. Dream Chaser è il 79° album da solista in studio di Willie Nelson e il suo 156° album in totale; si tratta di una nuova uscita che raccoglie una serie di brani introspettivi e ricchi di storie, incentrati sulle relazioni, sulla crescita personale e sulla vita in tour. Radicato nelle tradizioni classiche del songwriting ma con una prospettiva moderna, l’album coniuga racconti intimi con temi universali quali la perseveranza e la lucidità.
Sawrite Records pubblica questo concerto inedito del leggendario cantante e tastierista, registrato l'11 gennaio del 1986 al Chestnut Cabaret di Philadelphia. Ne è protagonista la band che oltre ad Allman (voce solista, organo Hammond B-3, chitarra acustica) comprendeva allora Dan Toler (chitarra solista), Frankie Toler (batteria), Tim Heding (tastiere e voce), Bruce Waibel (basso e voce) e Chaz Trippy (percussioni), solidissimo sestetto rodato e oliato da quattro intensi anni di attività concertistica che in questo show apre le danze con una tonante versione dello strumentale (e classico della Allman Brothers Band) "Don't Want You No More", incendiato da un travolgente assolo di Hammond. Spiccano, in scaletta, molti altri classici della AAB come "Hot 'lanta", "Trouble No More", "Midnight Rider", una trascinante "It's Not My Cross To Bear" (con una intensa performance vocale di Allman e un feroce assolo di Toler) e una toccante "Melissa" (dedicata da Gregg all'ex compagno di band Dickey Betts) ma anche una formidabile esecuzione di "Queen Of Hearts" (dall'album "Laid Back", debutto in proprio di Allman del 1973) e una versione ancora embrionale di quello che sarebbe diventato il suo maggior successo solista, "I'm No Angel"
8-Tracks raccoglie otto classici fondamentali selezionati dal periodo 1971–1979 dei Pink Floyd. La tracklist include successi immediatamente riconoscibili come ‘Money’, ‘Wish You Were Here’, ‘Another Brick in the Wall, Part 2’, ‘Time’ e ‘Comfortably Numb’, insieme a brani precedenti come ‘One Of These Days’ e ‘Wot’s… Uh The Deal’, oltre a una versione integrale esclusiva di ‘Pigs On The Wing’, precedentemente disponibile solo nella pubblicazione su cartuccia 8-track di Animals del 1977. La sequenza dei brani è stata curata da Steven Wilson per offrire un’esperienza di ascolto continua.
8-Tracks documenta appieno la fase di transizione dei Pink Floyd verso la loro epoca di consacrazione, che li ha portati alla fama mondiale nel corso degli anni Settanta. Gli otto anni celebrati da questa speciale pubblicazione comprendono musica tratta da alcuni dei dischi più acclamati e di maggior successo della band: Meddle (1971), Obscured by Clouds (1972), The Dark Side of the Moon (1973), Wish You Were Here (1975), Animals (1977) e The Wall (1979).
8-Tracks offre uno sguardo straordinario su questo incredibile periodo di creatività: un punto di partenza ideale per i nuovi ascoltatori che vogliono scoprire la profondità e l’ampiezza dell’impareggiabile catalogo dei Pink Floyd, ma anche una raccolta accuratamente curata che i fan di lunga data potranno apprezzare.
Proseguendo il suo cammino sulle vie del jazz, del soul e del blues, Judith Owen valorizza il suo ruolo di eccellente performer e cantante con questo nuovo album. Registrato a New Orleans, il disco è intriso delle tradizioni e delle radici jazz della Crescent City, sin dalle origini mescolate con il blues e soul. La cantante si destreggia tra solismi al pianoforte e brani realizzati con il suo sestetto e perfino con una generosa orchestra che ricorda i fasti di Duke Ellington.
2LP. La migliore raccolta su vinile del grande cantante e chitarrista blues/soul. 23 successi su doppio vinile audiofilo 180gr. Music On Vinyl.
3LP. Ristampa in edizione deluxe che comprende 3 10" con l'intera colonna sonora e le sessions complete. Ascenseur pour l’échafaud: un film straordinario di Louis Malle, un esperimento, una colonna sonora entrata nella storia sia del cinema che della musica, registrata da un quintetto guidato da un meraviglioso Miles Davis nell'arco della notte fra il 4 ed il 5 dicembre 1957. Musica ipnotica, ammaliante, indimenticabile, ora in questa magnifica riproposta dell’album originale su vinile da 180 grammi. Completano il tutto la traduzione inglese delle note di copertina storiche, e un inserto con la storia della nascita di un autentico capolavoro.
3LP. Poche band hanno plasmato il panorama della musica rock con la stessa forza e longevità degli Who. Da quasi sessant’anni, il loro sound, il loro spirito e la loro inconfondibile energia risuonano attraverso le generazioni, influenzando artisti e pubblico di tutto il mondo. Nel 2026, la band aggiunge un nuovo straordinario capitolo alla propria storia con Live at the Eden Project – una registrazione dal vivo storica che cattura la potenza grezza, la profondità emotiva e l’ambizione artistica della loro indimenticabile esibizione del luglio 2023 presso l’iconico Eden Project in Cornovaglia.
Ambientato in uno dei luoghi più sostenibili e visivamente suggestivi del Regno Unito – una rete mozzafiato di biomi incastonata nella campagna della Cornovaglia – il concerto si erge a testimonianza non solo dell’evoluzione musicale degli Who, ma anche della loro intramontabile rilevanza culturale. Accompagnati dalla Heart of England Philharmonic Orchestra, i membri fondatori Pete Townshend e Roger Daltrey hanno offerto una performance che ha fuso l’intensità del rock classico con la grandiosità orchestrale. L'acustica naturale e le strutture chiuse dell'Eden Project hanno creato un ambiente sonoro caldo e ricco di dettagli, che ha offerto una chiarezza e un'intimità ineguagliabili rispetto alle tradizionali ambientazioni da stadio.
La registrazione riflette questa atmosfera unica. I fan hanno da tempo a cuore i concerti dei The Who in “luoghi speciali”, e l'Eden è tra i più memorabili: una convergenza irripetibile di musica, ambiente e visione artistica. La capienza ridotta ha favorito un legame più profondo tra la band e il pubblico, consentendo una maggiore interazione, una più forte risonanza emotiva e la sensazione di essere all’interno dello spettacolo piuttosto che osservarlo da lontano. Questa intimità, unita al raffinato approccio orchestrale della band, cattura gli Who in un momento determinante della loro era moderna.
Live at the Eden Project presenta inoltre una delle scalette più intense e mirate del periodo orchestrale degli Who. Accanto ad inni amati come “Baba O'Riley” e “Pinball Wizard”, l'album include gemme raramente eseguite come “Cry If You Want”, “Anyway, Anyhow, Anywhere” e “The Rock”, creando un viaggio che abbraccia tutta la carriera e bilancia successi, brani meno conosciuti e capolavori orchestrali con notevole fluidità.
Slo-Mo Neon Luminate Hoverings", è l' album del trombettista e compositore Ambrose Akinmusire e della chitarrista e compositrice Mary Halvorson. L’album contiene quattro nuove composizioni di ciascun musicista, oltre a un brano nato dalla loro collaborazione. Il duo, da tempo ammiratore reciproco della talentuosa maestria musicale dell’altro, si è incontrato nell’appartamento di Halvorson a Brooklyn e ha iniziato a suonare insieme periodicamente, fin dal 2009. Hanno provato i brani di "Slo-Mo Neon Luminate Hoverings" nel gennaio 2025, poco prima di eseguirli al club new yorkese The Stone; hanno registrato l’album il giorno successivo alla Sear Sound. Il duo aveva già tentato un paio di volte di registrare un album insieme, ma ha ritenuto di aver centrato l’obiettivo con questa terza sessione. Halvorson dice del loro affiatamento, sviluppatosi nel corso di anni di amicizia e collaborazione: “Penso che sia in parte una estetica condivisa e una facilità di comunicazione. Mi sento a mio agio a provare qualsiasi cosa”. Akinmusire concorda: “Penso che sia raro trovare un improvvisatore con cui tutto va bene e nulla va storto. È raro sentirsi come se non si dovesse fare nulla e si potesse fare qualsiasi cosa. Ed è questo che amo del suonare con Mary".
Chris Brain è un cantautore folk dello Yorkshire che arriva al suo quarto album, “Red Sun Rising”. Il suo stile affonda le radici nella narrazione intima e nella tradizione pastorale del folk britannico. Il lavoro di Chris Brain ha ricevuto ripetuto sostegno a livello nazionale da BBC Radio 6 Music (Cerys Matthews, Radcliffe & Maconie, Guy Garvey, Tom Robinson) e dal BBC Radio 2 Folk Show, oltre ad articoli su Songlines, Uncut, RnR, Shindig, Guitar Magazine, Guitar World e Daily Express. Nel 2024 la sua musica è apparsa nel film We Live in Time, e recentemente ha completato un tour di sette date sold-out in Giappone, comprese esibizioni su Tokyo FM e Osaka FM. Chris ha fatto diverse tournée nel Regno Unito, l'ultima delle quali ha registrato il tutto esaurito in 15 date su 15.
Il secondo album della band psych folk di Athens in Georgia.
Seguito del primo volume uscito qualche anno fa, il nuovo album della band di Sligo è stato realizzato con ospiti, colleghi e amici. Conosciuti per la comprovata tecnica strumentale e la pulizia del suono, la band di Cathy Jordan non tradisce le aspettative e confeziona un disco di collaborazioni impeccabile e inattese con Glen Hansard, Indigo Girls, Aoife O'Donovan, Iron & Wine, Sarah Jarozs e molti altri.
LP. Nuova edizione 2026 Bluesville. Vinile 180gr.
2LP. Nel 1985 Miles Davis aveva creato sensazione, quando aveva lasciato la Columbia Records, dopo 30 anni, per firmare con la Warner Bros. Nell'Ottobre di quello stesso anno, Miles Davis ha cominciato a registrare Rubberband a Los Angeles, negli Ameraycan Studios, con i produttori Randy Hall e Zane Giles. La direzione musicale che aveva intrapreso nel corso di quelle sessions era un radicale cambiamente rispetto al suono dell'epoca. Infatti Rubberband era un disco di soul e funk in cui avrebbero dovuto esibirsi, alle voci, Al Jarreau e Chaka Khan. Ma poi il disco è stato accantonato e Davis ha registrato Tutu, lasciando il materiale di Rubberband negli archivi, per oltre 30 anni. L'album è stato ripreso in mano dai produttori orginali, Hall e Giles, assieme al nipote di Davis Vince Wilburn Jr., che aveva suonato la batteria nel corso delle session originali, avvenute nel 1985-86. Nuova ristampa 2026 in occasione del centenario della nascita del grande trombettista.
Il chitarrista, cantante e cantautore di Austin conferma la sua gioia di vivere — e mette in mostra quell'anima rock a cui fa riferimento nei testi — in diverse canzoni che sfoggiano quello stile a metà tra rockabilly e honky-tonk che gli è valso una nomination ai Grammy per la Migliore Esecuzione Strumentale Country. La musica che scorre dal cuore amante delle radici di Kirchen alle sue dita sempre agili, fonde boogie-woogie, jazz, jump blues, Western swing, country, folk e altri idiomi. Kirchen suonava Americana prima ancora che il genere avesse un nome. Fu pioniere del genere quando fondò quella che definisce la sua “hippie country band”: Commander Cody and His Lost Planet Airmen. Negli anni '70, i riff di chitarra twang e frizzanti di Kirchen portarono la versione della band di “Hot Rod Lincoln” al numero 9 della classifica Billboard Hot 100. Ma per Kirchen, Cat Out of the Bag è anche una dichiarazione di libertà dai confini del suo passato. Voleva esplorare nuovi suoni, trovare nuovi approcci e ci è riuscito.
LP. Dopo l'ottimo Nothin' But Love, Cray si rivolge a Steve Jordan ( produttore dell'ultimo di Boz Scaggs ) e confeziona un disco di soul ballads dal gusto un pò retrò. Il blues veine messo da parte e Cray e la sua band rileggono classici di altri e mettono sul piatto nuove composizioni. Ci sono riletture di Otis Redding, Bobby Bland ed Isaac Hayes o brani scritti da Cray e dalla band. C'è persino un omaggio a Booker T. Un disco raffinato dal suono molto Stax oriented, che farà felici quelli che amano un sound classico e molto consolidato.
LP. Slo-Mo Neon Luminate Hoverings", è l' album del trombettista e compositore Ambrose Akinmusire e della chitarrista e compositrice Mary Halvorson. L’album contiene quattro nuove composizioni di ciascun musicista, oltre a un brano nato dalla loro collaborazione. Il duo, da tempo ammiratore reciproco della talentuosa maestria musicale dell’altro, si è incontrato nell’appartamento di Halvorson a Brooklyn e ha iniziato a suonare insieme periodicamente, fin dal 2009. Hanno provato i brani di "Slo-Mo Neon Luminate Hoverings" nel gennaio 2025, poco prima di eseguirli al club new yorkese The Stone; hanno registrato l’album il giorno successivo alla Sear Sound. Il duo aveva già tentato un paio di volte di registrare un album insieme, ma ha ritenuto di aver centrato l’obiettivo con questa terza sessione. Halvorson dice del loro affiatamento, sviluppatosi nel corso di anni di amicizia e collaborazione: “Penso che sia in parte una estetica condivisa e una facilità di comunicazione. Mi sento a mio agio a provare qualsiasi cosa”. Akinmusire concorda: “Penso che sia raro trovare un improvvisatore con cui tutto va bene e nulla va storto. È raro sentirsi come se non si dovesse fare nulla e si potesse fare qualsiasi cosa. Ed è questo che amo del suonare con Mary".
2LP. L'acclamato album Songbook di Allen Toussaint è disponibile in questo nuovo formato Deluxe doppio LP con l'album originale più 20 registrazioni bonus inedite. Registrato al Joe’s Pub di New York nel 2009 l’album riunisce Toussaint, un pianoforte e il suo ampio catalogo di canzoni. Con i riflettori puntati sui suoi originali, include "Lipstick Traces (On a Cigarette)", "Holy Cow", "Get Out of My Life, Woman" e altro ancora.
Earl Jam 2 di Tony Trischka fa rivivere rare registrazioni casalinghe di Earl Scruggs e John Hartford con nuova energia e fedele precisione. Affiancato da artisti del calibro di Billy Strings, Molly Tuttle, Del McCoury, Sierra Ferrell, The SteelDrivers, i Gibson Brothers e Sister Sadie, Trischka trasforma questi quindici brani in una vivace celebrazione dell’eredità di Scruggs e dello spirito vivo del bluegrass.
Il nome Paramount del nuovo quartetto di Joe Lovano può essere interpretato come una chiara dichiarazione d’intenti. "Ho la sensazione di essere proprio ora in piena ascesa", afferma Joe, "Con questo quartetto abbiamo raggiunto un punto davvero speciale: è qualcosa di davvero unico. È qualcosa di nuovo. E i ragazzi suonano con una consapevolezza mai vista". Si riferisce al chitarrista Julian Lage, al bassista Asante Santi Debriano e al batterista Will Calhoun (noto come membro del gruppo rock americano Living Colour) – tutti musicisti che, con il Paramount Quartet, aprono un nuovo capitolo, originale e virtuoso, nella vasta opera di Joe Lovano.
LP. Ristampa 2026 RSD Essential. Vinile 180gr in vinile grigio con macchie rosa e viola.
Proprio mentre la reunion dei Sixteen Horsepower sta facendo sfracelli in tutta Europa, il loro sciamanico leader pubblica il suo secondo album solista che continua a esplorare atmosfere ipnotiche e oscure. C'è meno elettronica e un approccio più folk rispetto all'esordio, ma l'ispirazione appare come sempre mistica e misteriosa e l'immaginario cupo e tetro. Affascinante.
Figlio di Richard e Linda Thompson, il londinese Teddy torna con il suo decimo album di studio che propone un pop raffinato, levigato, ricco di dettagli e arrangiamenti curati fino al cesello. Il disco suona pieno, stratificato, talvolta elegante, e che stazione nell'ombra dei Beatles, con un debito marcato verso Paul McCartney. Thompson conferma stoffa, sensibilità e mestiere.

LP. In questo album Miles Davis esplora le sonorità più moderne della sua ultima produzione, collaborando a stretto contatto con il bassista, compositore e produttore Marcus Miller. Questa speciale riedizione 2026 in occasione del centenario della nascita e in formato vinile nero celebra un capitolo fondamentale della sua discografia.
Chi fino a oggi ha conosciuto l'artista come sassofonista e astro nascente della scena impro jazz, rimarrà sorpreso da questo debutto, perché la giovane Zoh torna al suo primo strumento - la chitarra - e fa in conti con le sue origini e l'essere cresciuta a Kingsport in Tennessee, un luogo da cui non ha visto l'ora di scappare. Eyes Full affonda le radici nel folk degli Appalacchi con pezzi acustici, intensi e viscerali suonati con un impeto punk. Il grosso del disco presenta pezzi scorticati e rugginosi in cui la batteria è nelle mani di Jim White e la chitarra elettrica, spesso rumorosa come quelle dei Big Thief, è suonata da Kevin Hyland. E' un disco che pare uscire dal canzoniere dylaniano ma sottoposto a un rumoroso trattamento punk e che proietta l'artista nel firmamento dei nomi da seguire attentamente.
LP. Una straordinaria colonna sonora che vede Miles Davis collaborare con il leggendario compositore francese Michel Legrand per un film che ha visto lo stesso Davis anche in veste di attore. Ristampa 2026 in vinile nero in occasione del centenario della nascita del grande trombettista.
A tredici anni dall'ultimo disco, il duo scozzese formato da Michael Sandison e Marcus Eoin torna con un nuovo album che non manca di disseminare simbolismi, collegamenti interni e indizi utili a decifrarne il significato. Niente a che fare con la Divina Commedia di Dante, Inferno scandaglia il rapporto dell'uomo con l'equilibrio cosmico e il progressivo deterioramento di quest'ultimo. Il disco si configura come un caleidoscopio di tracce con una loro personalità, più vicine a un'idea di canzone di quanto non fosse accaduto in passato. Si tratta di un'opera al solito interamente strumentale e con minime deviazioni di stile rispetto al passato, sospeso tra melodie elegiache, ipotesi post-rock, malinconie sognanti e ovattate, spirali d'organo e nebulosi bordoni. Entusiasmanti.
2LP, vinile colorato. Linda Perry con Let It Die Here ci offre una riflessione cruda e spirituale, un viaggio attraverso il dolore ereditato, il lutto e la redenzione. Con 17 brani che fondono poesia confessionale, rock cinematografico, introspezione e vulnerabilità, Perry affronta i fantasmi del suo passato: madri, amanti e gli angoli più oscuri di sé. Il disco passa dalle confessioni sotto i lampioni di “Balboa Park” alla resa struggente di “Let It Die Here”, per culminare in “Albatross”, una liberazione dal peso che ha portato con sé per tutta la vita. È un album sulla pacificazione, sul lasciar andare il senso di colpa, sull'accettare l'imperfezione e sul trovare la bellezza nella sopravvivenza.
Ristampa in edizione deluxe, include tre bonus tracks. Cliff Murphy, assieme a Jon Nolan, era il leader dei Say Zuzu. Murphy pubblicò nel 2008 questo album di pura Americana, tra rock e radici, brillante e molto espressivo. Un disco fresco e decisamente piacevole con una serie di canzoni di ottimo livello, con chitarre e steel in evidenza, dove il nostro gioca in casa. In alcuni momenti siamo in ambito country, ma la freschezza di Murphy e le sue geniali intuizioni sonore sono un piccolo marchio di garanzia.
LP. Michelle David & The True-tones tornano in studio sulla scia del successo di critica ottenuto nel 2024 con Brothers & Sisters. Questo Soul Woman è un disco più introspettivo, un’esplorazione profondamente personale dell’identità, della guarigione e della resilienza spirituale. “Come posso chiedere agli altri di prendersi del tempo per riflettere sulle loro vite se io stessa non faccio lo stesso?”, si chiede Michelle David. Questo spirito di autoanalisi e rinnovamento è al centro di Soul Woman, un disco che abbraccia la vulnerabilità pur irradiando forza. Musicalmente, Soul Woman continua a perfezionare la miscela distintiva della band di fuoco gospel, soul e rhythm & blues vintage, attingendo al contempo da una tavolozza più ampia di influenze. Echi di Curtis Mayfield, Bobby Womack e The Four Seasons pulsano tra i solchi, mentre il fuoco gospel dei Blind Boys of Alabama e l’esaltazione gioiosa di Diana Ross e delle Supremes conferiscono all’album sia profondità che brillantezza.
L'epoca aurea dell'indie rock è finita da un pezzo, ma i Death Cab For Cutie non sembrano essersene accorti perché il nuovo album della band di Ben Gibbard mette in fila una serie impressionante di melodie indovinate.
Il quinto album della rock band americana del frontman Jack Antonoff suona come il frutto di anni di devozione alla musica: è un disco che suona positivo e propositivo con armonici folk rock, brillanti pop soul e riferimenti al sound del New Jersey di Bruce Springsteen e Southside Johnny.
LP. Ha impiegato un po', ma alla fine la band londinese guidata dalla cantante, chitarrista e autrice Sophie Harris è arrivata all'esordio dopo qualche EP e qualche singolo e propone un post-punk che si interseca con elementi folk, arty evagamente progressive. La giovane cantante h auna voce capace di muoversi su più registri e spingersi sia verso la cristallina purezza del folk sia di esplodere in un lirismo viscerale e pungente. Attraverso la sua guida, il post punk incontra il folk inglese degli anni sessanta e la sciamanica spiritualità di Patti Smith con la confluenza di elementi arty,, free jazz, cameristici e persino rumoristi. Senza dubbio da sentire.
LP. Classe 1941, Neil Diamond ha alle spalle una trentina di album e più di 60 milioni di copie vendute e con la produzione di Rick Rubin torna in studio con un album di nuove canzoni giocate sulle corde della chitarra e sulla voce meravigliosamente calda e magnetica. Pochi strumenti e pochi effetti speciali, in modo da lasciare alla chitarra e soprattutto alla voce il compito di guidare l'ascoltatore verso la magia evocata dalle note, un po' come succedeva negli Amrican Recordings di Johnny Cash. Copertina apribile.
2CD. Ristampa in edizione deluxe che include l'intera colonna sonora originale e le sessions complete da cui vennero tratte le musiche. Ascenseur pour l’échafaud: un film straordinario di Louis Malle, un esperimento, una colonna sonora entrata nella storia sia del cinema che della musica, registrata da un quintetto guidato da un meraviglioso Miles Davis nell'arco della notte fra il 4 ed il 5 dicembre 1957. Musica ipnotica, ammaliante, indimenticabile, ora in questa magnifica riproposta dell’album originale. Completano il tutto la traduzione inglese delle note di copertina storiche, e un inserto con la storia della nascita di un autentico capolavoro. Lussuosa versione a libro con copertina rigida e corposo libretto.
Lp. Scoprite il fascino ruvido e teatrale di Tom Waits attraverso questa preziosa registrazione radiofonica del 1999, che raccoglie alcune delle interpretazioni più intense e rappresentative della sua carriera. Cantautore, compositore e autentica icona della musica americana, Waits ha costruito un linguaggio sonoro unico mescolando blues, rock, jazz e folk con una voce inconfondibile e atmosfere notturne dal forte carattere cinematografico. Fin dagli anni Settanta le sue composizioni sono state reinterpretate da numerosi artisti internazionali, contribuendo a renderlo una figura di culto e uno dei musicisti più influenti e visionari della scena contemporanea.
3CD. Cofanetto che raccoglie tutta la produzione solista del chitarrista su etichetta Atlantic dal 1989 al 1992. Comprende i dischi: 'MR. MUSIC HEAD', 'YOUNG LIONS' AND 'INNER REVOLUTION' con l'aggiunta di due bonus tracks e la partecipazione di David Bowie.
Tanto atteso dagli appassionati di musica country e bluegrass, Music to my Ears è una nuova eccitante opera di Ricky Skaggs. I brani bluegrass freschi e nuovi sono co-scritti da Skaggs con una nuova impronta strumentale che distingue questo CD dal resto della sua produzione, mentre le nuove interpretazioni degli standard bluegrass più vecchi aggiungono altro fascino. Questo artista vincitore di 14 volte GRAMMY sa come accontentare tutto il pubblico con la sua proposta fluida e ricca di classe. L’incredibile accoppiata musicale di Ricky Skaggs e Barry Gibb (dei Bee Gee) su “Soldier’s Son” è profondamente commovente.
LP. Ristampa dopo oltre quarant'anni dalla pubblicazione del classico quinto album della band soul/funk dello'Ohio. Edizione limitata.
La band canadese si rifà viva con il decimo album di studio che inevitabilmente è un po' diverso dal solito dopo la perdita della batterista Tasy Hudson. Le canzoni appaiono come vere e proprie sculture sonore, magmatici grovigli di feedback modulato, drone abissali, cattedrali noise. Il disco presuppone una certa predisposizione per coglierne la bellezza, ma si tratta di opera coraggiosa e fuori dall'ordinario.
LP. Da tempo fuori catalogo, viene finalmente ristampato il classico della cantante soul, una gemma pubblicata nel 1971.
2LP. Il terzo album solista del leader dei Jethro Tull pubblicato in vinile per la prima volta.
2CD. L'acclamato album Songbook di Allen Toussaint è disponibile in questo nuovo formato Deluxe doppio CD con l'album originale più 20 registrazioni bonus inedite. Registrato al Joe’s Pub di New York nel 2009 l’album riunisce Toussaint, un pianoforte e il suo ampio catalogo di canzoni. Con i riflettori puntati sui suoi originali, include "Lipstick Traces (On a Cigarette)", "Holy Cow", "Get Out of My Life, Woman" e altro ancora.
LP. Attivi durante gli anni di massimo splendore dell'etichetta jazz newyorkese Strata-East, The Descendants of Mike and Phoebe è stato uno dei vari progetti dell'etichetta, guidato dal bassista Bill Lee. Insieme ai fratelli Cliff Lee al flicorno e ad A. Grace Lee Mims, che ha aggiunto la voce a quattro di questi brani. In questo disco, unico lavoro pubblicato dall'ensemble, datato 1974, il gruppo ha raccolto opere ipnotiche di spiritual jazz basato su tematiche sociali. Un piccolo capolavoro da riscoprire.
Gli Steep Canyon Rangers giungono a un momento di rinnovamento e riaffermazione con Next Act, il loro quindicesimo album in studio. Il disco rappresenta un consapevole restringimento del campo d’azione: un ritorno alle radici bluegrass affrontato con la sicurezza e la ricchezza emotiva conquistate in anni di evoluzione collettiva. È un’affermazione del fatto che il bluegrass racchiude ancora infinite possibilità espressive. In Next Act i Rangers sembrano profondamente a loro agio nel proprio linguaggio musicale, traendo forza dalla tradizione pur continuando a scriverne nuovi capitoli.
Linda Perry con Let It Die Here ci offre una riflessione cruda e spirituale, un viaggio attraverso il dolore ereditato, il lutto e la redenzione. Con 17 brani che fondono poesia confessionale, rock cinematografico, introspezione e vulnerabilità, Perry affronta i fantasmi del suo passato: madri, amanti e gli angoli più oscuri di sé. Il disco passa dalle confessioni sotto i lampioni di “Balboa Park” alla resa struggente di “Let It Die Here”, per culminare in “Albatross”, una liberazione dal peso che ha portato con sé per tutta la vita. È un album sulla pacificazione, sul lasciar andare il senso di colpa, sull'accettare l'imperfezione e sul trovare la bellezza nella sopravvivenza.
Quest'anno i Boogie Beasts, gruppo belga di blues rock alternativo, compiono 15 anni e festeggiano in grande stile. Il momento non potrebbe essere più azzeccato: ricorre infatti il centenario della nascita di R.L. Burnside, una delle maggiori fonti di ispirazione della band e vera leggenda del blues dell'Hill Country del Mississippi settentrionale. Per onorare entrambe queste ricorrenze, la band pubblica un nuovissimo album, una collaborazione unica che riunisce artisti provenienti da entrambe le sponde dell’Atlantico che condividono un profondo amore per Burnside e per il blues dell’Hill Country. L'album vede la partecipazione di tre musicisti del Mississippi che un tempo hanno condiviso il palco con Burnside: il figlio Duwayne Burnside, il chitarrista Kenny Brown, Luther Dickinson (North Mississippi Allstars) e G. Love.
Sul versante europeo, ai Boogie Beasts si uniscono Pablo van de Poel del trio rock psichedelico olandese DeWolff e il rocker garage belga Cedric Maes (The Sore Losers, The Sha-La-Lees).
Con Don’t Be So Mean!, i Boogie Beasts tornano alle radici del loro sound — groove grintosi, riff ipnotici e lo spirito indomito del blues dell’Hill Country — rimanendo fedeli al loro stile selvaggio e senza compromessi.
2LP. Nuova ristampa rimasterizzata 2026.
Dopo l’uscita nel 2024 di GIFTS – in omaggio a Billy Strayhorn – Transcend continua l’esplorazione di Douglas sul tema dell’eredità, della spiritualità e dell’innovazione nell’ensemble. Transcend presenta lo stesso nucleo di GIFTS ed è dedicato ai Sacred Concerts di Duke Ellington, opere fondamentali eseguite tra il 1965 e il 1973 e ampiamente considerate il culmine spirituale della carriera di Ellington. Transcend presenta nuove composizioni originali insieme a tre brani di Ellington, recentemente reinterpretati da questo straordinario ensemble.
Ha impiegato un po', ma alla fine la band londinese guidata dalla cantante, chitarrista e autrice Sophie Harris è arrivata all'esordio dopo qualche EP e qualche singolo e propone un post-punk che si interseca con elementi folk, arty evagamente progressive. La giovane cantante h auna voce capace di muoversi su più registri e spingersi sia verso la cristallina purezza del folk sia di esplodere in un lirismo viscerale e pungente. Attraverso la sua guida, il post punk incontra il folk inglese degli anni sessanta e la sciamanica spiritualità di Patti Smith con la confluenza di elementi arty,, free jazz, cameristici e persino rumoristi. Senza dubbio da sentire.
LP. Originaria della piccola cittadina di Castlewood, in Virginia, nei monti Appalachi, 49 Winchester è una band di sei elementi le cui radici autentiche e l'energia genuina l'hanno fatta riconoscere come una delle realtà emergenti più entusiasmanti della musica country. Nota per il suo mix travolgente di southern rock e country soul, la band ha pubblicato cinque album in studio, ha tenuto tour internazionali e si è conquistata un fedele seguito grazie alle sue elettrizzanti esibizioni dal vivo.
Guidati dal cantautore Isaac Gibson insieme a Bus Shelton (chitarra solista), Chase Chafin (basso), Noah Patrick (pedal steel), Tim Hall (tastiere) e Justin Louthian (batteria), i 49 Winchester trasmettono in ogni canzone la grinta, il cuore e l'umorismo degli Appalachi.
L'album è stato prodotto dal pluripremiato Dave Cobb.
LP. La prima ristampa del rarissimo e ricercatissimo classico del pianista jazz datato 1968 e diventato negli anni il sacro graal dei collezionisti. Con Tony Levin al basso e Steve Gadd alla batteria e con gli arrangiamenti curati dal più celebre fratello Chuck, Gal Mangione mise a punto un piccolo gioiello sospeso tra funk, jazz, soul, che in tempi recenti è diventato uno dei dischi più campionati in assoluto.
2LP. Ristampa 2026 di uno dei classic del "Re dei cantanti di blues del deserto" in occasione del quarantesimo anniversario dell'etichetta World Circuit. Edizione limitata in vinile giallo con copertina apribile.
LP. Edizione rimasterizzata 2026 in occasione del 33esimo anniversario della pubblicazione del disco di debutto della band irlandese. Dedicato alla memoria di Dolores O'Riordan.
Dopo le esperienze con Gift Horse e HM & Blue Blood, il
cantautore Hunter Morris, originario della Georgia,
torna con un nuovo progetto, di svolta già a partire dalla scrittura e dal sound. Con i Mountain of Youth, l’artista
rielabora in profondità il suo passato, valorizzando la maturità dei testi e la cura degli arrangiamenti pur assumendo una direzione diversa rispetto al mix di indie rock e twang delle
sue prime band. Nowhere, NW predilige sonorità
acustiche e interiori, arricchite da deviazioni che
rientrano comunque nei canoni dell’Americana.
Composto da dieci tracce, l’album offre un suono
più immediato e diretto, con solo occasionali
incursioni da band. Da scoprire.
Registrato nella leggendaria Funkhaus di Berlino, uno storico studio radiofonico e di registrazione della Germania dell'Est, con un'enorme sala orchestrale acusticamente perfetta, l'album è stato catturato in un ambiente di studio controllato, e registrato e filmato in due serate, con 600 fan presenti in sala ogni sera. Glen Hansard in grande spolvero, in versione minimale e naturale, senza trucchi o manipolazioni di studio.
Remaster 2026. Avere un'identità di genere non convenzionale a metà del XX secolo non era affatto facile; Jimmy Scott subì sfruttamento e molestie, pur se la sua arte era amata dai colleghi e da una schiera di fan in qualche modo a conoscenza delle sue registrazioni ingiustamente poco conosciute o prive di crediti. Nel 1963, sembrò che la sua fortuna stesse per cambiare. Ray Charles, allora all'apice della propria carriera, decise di inaugurare la sua etichetta Tangerine Records con Falling In Love Is Wonderful, un album di ballate romantiche selezionate e cantate personalmente da Scott, accompagnato da Charles al pianoforte e da un'orchestra completa diretta dai rinomati arrangiatori Gerald Wilson e Marty Paich.
Oggi l'album è generalmente considerato il capolavoro di Scott. Ma appena un mese dopo la sua uscita, il proprietario della Savoy Records, Herman Lubinsky, lo fece ritirare dagli scaffali a causa di un contratto avaro ma vincolante che Scott aveva firmato senza un'adeguata consulenza legale. Il disco non fu più disponibile al pubblico per altri 40 anni, fino a quando la Rhino ne pubblicò una piccola tiratura in CD nel 2003. La sua diffusione è aumentata nell’era digitale e ora beneficia di un remastering delle sue 10 canzoni in una versione completamente nuova. Questa nuova versione offre l’occasione di esaltare un disco classico, in cui alcuni dei migliori professionisti del mondo della musica hanno fornito a un artista inimitabile sia un supporto di prim’ordine che libertà creativa.
Il cantautore inglese, che insieme alla moglie Lou Dalgleish forma il duo country-soul My Darling Clementine, stava lavorando al loro ultimo album nella primavera del 2024.
Ma, nell'estate del 2024, una tragedia personale ha cambiato tutto. Michael e Lou hanno perso la loro nipotina di sei anni, Bebe, negli attentati di Southport e, per quanto abbiano cercato di andare avanti e realizzare un album dei My Darling Clementine, con il peso di tanta tristezza e dolore che gravava su di loro, non sembrava proprio la cosa giusta da fare. Michael e Lou hanno sentito il bisogno di incanalare la loro sofferenza attraverso la propria creatività individuale e a modo loro, piuttosto che in collaborazione, quindi hanno lavorato a due album da solisti. Registrato in parte nella campagna gallese e in parte nella non proprio rurale Sheffield, “Nothing Can Hurt Me Anymore” è stato prodotto da Michael, insieme a Colin Elliot (Richard Hawley, Jarvis Cocker, Self Esteem), che ha anche mixato l’album. “Nothing Can Hurt Me Anymore” non può essere descritto come “country”, né tantomeno come “Americana”: è semplicemente la reazione musicale istintiva di Michael agli eventi dell’estate del 2024.
Gran parte dell’album è influenzata e segnata dall’inimmaginabile perdita personale di Michael, ma non tutte le canzoni del disco parlano della tragedia. “Nothing Can Hurt Me Anymore” è un album eccezionale, composto da canzoni meravigliosamente costruite, emotive e suggestive – spesso cupe e dolorosamente sincere, ma non prive di momenti di umorismo ironico, stoicismo e compassione.
Nuova ristampa 2026 del disco con i Pearl Jam. Digipack
Dream Chaser è il 79° album da solista in studio di Willie Nelson e il suo 156° album in totale; si tratta di una nuova uscita che raccoglie una serie di brani introspettivi e ricchi di storie, incentrati sulle relazioni, sulla crescita personale e sulla vita in tour. Radicato nelle tradizioni classiche del songwriting ma con una prospettiva moderna, l’album coniuga racconti intimi con temi universali quali la perseveranza e la lucidità.
Da Lancaster, nel Kentucky, arriva il gigante (in tutti i sensi) del country & western tradizionale, Alex Miller, fautore di un country senza troppi fronzoli, dannatamente godibile. Niente incursioni nel pop e nemmeno una foto con cappello da cowboy e pick-up. Solo musica genuina al 100%, stivali Tony Lama lucidi, una foto incorniciata di Conway Twitty (“It’s Only Make Believe”) sulla libreria, e unghie curate da picker consumato. Le 10 canzoni di More Country Than You sono state prodotte e registrate da Jerry Salley al Gorilla’s Nest di Ashland City, TN. A 22 anni, verrebbe da pensare che Miller non abbia vissuto abbastanza a lungo per aver sperimentato i temi country più spigolosi, ma quando uno viene dallo stato del Bourbon, basta esserci nato per avere il genere nel sangue. Dopo la Derby Pie, il Mint Julep, la Kentucky Butter Cake, gli Everley Brothers, Loretta Lynn, il gigante del bluegrass Bill Monroe, Rosemary Clooney e Muhammad Ali ecco la nuova sensazione dal Kentucky: Alex Miller.
Originaria della piccola cittadina di Castlewood, in Virginia, nei monti Appalachi, 49 Winchester è una band di sei elementi le cui radici autentiche e l'energia genuina l'hanno fatta riconoscere come una delle realtà emergenti più entusiasmanti della musica country. Nota per il suo mix travolgente di southern rock e country soul, la band ha pubblicato cinque album in studio, ha tenuto tour internazionali e si è conquistata un fedele seguito grazie alle sue elettrizzanti esibizioni dal vivo.
Guidati dal cantautore Isaac Gibson insieme a Bus Shelton (chitarra solista), Chase Chafin (basso), Noah Patrick (pedal steel), Tim Hall (tastiere) e Justin Louthian (batteria), i 49 Winchester trasmettono in ogni canzone la grinta, il cuore e l'umorismo degli Appalachi.
L'album è stato prodotto dal pluripremiato Dave Cobb.
I chicagoani Friko forse non inventano nulla di nuovo ma mostrano freschezza, energia, una grande abilità nel mescolare le carte e una penna sopra la media. Suonano un sanguigno rock'n'roll che potrebbe cambiare la vita di qualsiasi adolescente lo ascolti, con un approccio indie rock alla materia, una grana sonora efficace e melodie memorabili.
Nobody Said It Was Easy è la ristampa ufficiale del debutto hard rock del 1991 dei The Four Horsemen. Pubblicata dall’etichetta Dissonance Productions, parte del gruppo Cherry Red, questa riedizione ripropone il disco originariamente prodotto da Rick Rubin per la sua Def American. L’album conserva intatto il sound grezzo e “sporco” della band, che fonde l’energia dell’hard rock classico con influenze che richiamano AC/DC e The Cult, arricchite da un’attitudine punk e southern rock. Il risultato è un lavoro diretto e potente, che restituisce tutta la carica viscerale e l’estetica cruda del rock di inizio anni ’90.
6CD. Questa raccolta monumentale, pubblicata da Lemon Records, sotto-etichetta di Cherry Red Records, celebra il 50° anniversario dell'inizio del periodo in cui il cantautore incise per la Columbia Records. Cofanetto da 6 CD che raccoglie un totale di 80 tracce, presenta versioni espanse e rimasterizzate dei due album in studio dell'epoca: Go For Broke (1976) e Hit And Run (1977). Ma anche due interi concerti registrati allo storico locale Ebbets Field di Denver nel 1976 e 1977 con le sue band Motion e The Falling Rock Band.
Eternal Child mette in luce tutta la profondità del talento artistico come bassista e compositore del musicista israeliano. A distanza di anni, Cohen torna a collaborare con il batterista Jeff Ballard in alcuni brani, rievocando il forte legame musicale che li ha uniti al fianco di Chick Corea. Registrato presso il rinomato Studio de Meudon di Parigi, Eternal Child rappresenta un nuovo importante capitolo nella carriera di Cohen.
2CD. Nel 2026 ricorre il decimo anniversario dell'album dei The Monkees, Good Times! Originariamente registrato per commemorare il cinquantesimo anniversario della band, l'album è stato prodotto dal co-fondatore di Fountains of Wayne Adam Schlesinger e ha presentato nuove registrazioni dei membri dei Monkees Micky Dolenz, Michael Nesmith e Peter Tork. Le canzoni dell'album includevano nuove composizioni di artisti del calibro di Ben Gibbard e Andy Partridge insieme a vecchie composizioni di collaboratori regolari dei Monkees come Harry Nillson e Neil Diamond.
Per il decimo anniversario dell’album e il 60 ° anniversario dei Monkees, arriva questo doppio CD con tracce bonus inedite e strumentali dell’album originale.
I Fantastic Cat rappresentano una boccata d'aria fresca. Il gruppo unisce quattro songwriters dell'area rock e Americana sconosciuti al grande pubblico, una sorta di Travelling Wilburys che unisce Anthony D'Amato, Mike Montali degli Hollis Brown, Don DiLego e Brian Dunne. Il quartetto fa musica just for fun con una miscela efficace e piacevole di pop, rock e country che pone le chitarre in evidenza e beneficia di ottime armonie vocali.









