PROSSIME USCITE
La rivista più amata dagli appassionati del rock arriva alla cifra tonda di 500 numeri, un traguardo importante che viene celebrato con la copertina dedicata al Re del Rock'n'roll con un ampio articolo dedicato all'anno musicale 1956 in cui il rock'n'roll cambiò la vita a milioni di persone. Disco del Mese: Kurt Vile. Ristampa del mese: Cream - Wheels Of Fire Super Deluxe Edition. Articoli suJohn Spencer Blues Explosion, Del Fuegos (in questi giorni in tour in Italia) e intervista a Chris Stamey. Recensioni dei nuovi album di Joe Bonamassa, Paul McCartney, Beth Orton, Black Keys,Samantha Fish, Neil Young e centinaia di altri. Come sempre la rivista che non può mancare sul comodino di ogni appassionato di musica!
2LP. A 80 compiuti, Van "The Man" pubblica un nuovo album che pare pervaso dalla freschezza dei vent'anni: si tratta di un disco composto principalmente da covers di classici del blues che hanno evidentemente avuto un certo ascendente sulla sua formazione a cui aggiunge quattro canzoni inedite. Morrison rilegge alla sua maniera brani di B.B. King, John Lee Hooker, Willie Dixon, Fats Domino e Lead Belly tra gli altri, facendosi aiutare nell'impresa da ospiti illustri come Taj Mahal, Elvin Bishop e Buddy Guy. Circondandosi di turnisto di alto livello, Van interpreta ben venti classici del blues con una voce che non sembra affatto logorata dal trascorrere del tempo, un feeling e una verve che potrebbero essere quelle di un ragazzo alle prime armi. Un altra grande prova dell'irrascibile irlandese e un disco che Paolo avrebbe probabilmente amato alla follia.
Dopo il debutto Trailer Park negli anni novanta, la cantautrice inglese era il primo nome nella lista delle next big things, ma, sebbene i suoi dischi siano sempre stati mai meno che eccellenti, a poco a poco è scivolata nell'underground, diventando un personaggio di culto. Oggi la sua voce è più roca, la sua esposizione più sofferta e la sua scrittura più ermetica e introspettiva: caratteristiche che si ritrovano nelle splendide canzoni che riempieno il nuovo album di studio The Ground Above, mai così intime, uniche, cariche d'emozioni e personalità.
2CD. Live album che raccoglie due concerti tenuti il 25 settembre del 1971 nel club Lion's Share di San Anselmo in California. Dalle registrazioni originali su bobine analogiche da un quarto di pollice dai fonici Betty Cantor-Jackson e Bob Matthew perfettamente restaurate, proviene il documento di questa doppia performance in cui Garcia e Saunders sono affiancati non solo dal bassista John Kahn e dal batterista dei Dead Bill Kreutzmann ma anche da Tom Fogerty alla chitarra ritmica. Accanto a un paio di composizioni originali di Saunders, il repertorio include come sempre una generosa selezione di cover, che in questo caso comprende classici blues e rhythm & blues di Blind Lemon Jefferson, Jimmy Reed, Tommy Tucker ed Henry Glover, "Summertime" di George Gershwin, due pezzi di Jesse Winchester, "Imagine" di John Lennon e "I Was Made To Love Her" di Stevie Wonder.
Giovane cantautrice di Los Angeles al debutto con Wandering Star, un disco che la elegge a nuova Lady Of The Canyon con una manciata di ariose ballate folk rock che combinano la poesia del Laurel Canyon e la calda musicalità della West Coast, lo stile del Brill Buirding e il country cosmico di Gram Parsons. Prodotto dal cantautore Sam Burton e da Alex Amen dei Drugdealer, Wandering Star sembra un disco d'altri tempi e fa venire in mente la magia di capolavori come If I Could Only Remember My Name di David Crosby e Sweetheart of the Rodeo dei Byrds.
A trentacinque anni dal suo esordio solista, il cantante dell'Oregon pubblica il primo disco dal vivo, desunto da due set al Triple Door di Seattle dello scorso anno. In scena con una band allargata, con due sezioni ritmiche, quattro elementi di fiati e tre coriste, tastiere e le chitarre di Hager e Ben Rice, il concerto è spinto verso un suono R&b e e perfino funk che gli consente di rivisitareal meglio le pagine del suo passato.
New England Forever è un EP split della band folk punk statunitense Dropkick Murphys e della band hardcore punk di Boston Haywire. L'EP presenta otto canzoni. Ogni band ha contribuito con due nuove canzoni originali, due canzoni eseguite insieme e ogni band ha suonato una canzone dell'altra band.
Liz Lawrence è un'artista, polistrumentista e produttrice britannica. Il suo lavoro ha guadagnato elogi attraverso la radio e la stampa e continua a distinguersi come uno dei narratori indie più avvincenti del Regno Unito.
Vespers è un album ispirato a una tragedia. È la testimonianza di una vita e di una morte, un atto di devozione e di riflessione. Liz Lawrence ha scritto queste canzoni sulle ceneri del disastro. "È dedicato alla mia bellissima sorella Jessie e alla sua vita troppo breve." "L'album riguarda molto specificamente la situazione di mia sorella e della mia famiglia, ma allo stesso modo, questo è universale" dichiara l'autrice, giunta al quinto album di studio e alla sua prova più intensa e profonda, che attinge ispirazione tanto dal cantautorato folk quanto dalla canzone d'autore.
La band rende omaggio alla sua città natale, Providence nel Rhode Island, con un disco autoprodotto che sposa nostalgica Americana e riflessioni sincere sull'età e sul rimpianto.Coin-O-Matic segue traiettorie simila a quelle dei vecchi album dei Deer Tick, con canzoni che si muovono tra musica delle radici e tentazioni indie rock.
LP. Pubblicato su etichetta Hartland Records, il nuovo album della celebre string band americana celebra il 250esimo compleanno degli Stati Uniti e coglie l'occasione per una riflessione sul presente e sul passato della nazione. La band dichiara che il disco è un'accorata lettera d'amore all'America del passato a quella del presente e a quella del futuro. La band mescola old time music, bluegrass, folk e American in canzoni che parlano alle nuove generazioni. Nel disco figurano ospiti come jesse Welles, Ray Benson degli Asleep At The Wheel, Molly Tuttle, John Carter Cash e molti altri.
Poeta laureata negli Stati Uniti - la prima scrittrice indigena a ricevere l'onorificenza - Joy Harjo incontra il genio musicale di esperanza Spalding e il risultato non è un semplice disco, maun atto di testimonianza. Debutto per la prestigiosa Folkways, il disco è un'opera multidisciplinare dove il jazz, la poesia e la spiritualità della nazione Muscogee convergono in un'unica vibrazione. Il suono si muove con fluidità tra improvvisazione jazz, echi di prog-rock, grunge e ritmi tradizionali dei popoli nativi del Southwest. Un lavoro essenziale per chi crede che la musica sia ancora capace di produrre coerenza nel caos.
Sede a Boston e radici r'n'r, al secondo disco i Reckoners non mollano l'attitudine roots and rock e pubblicano un disco in equilibrio tra proposte soul, virate bluesy e toccanti ballate. Il nuovo album è un disco coraggioso e coerente nell'estetica e nella sostanza che rinfresca un suono familiare con chitarre che ruotano spedite e sonorità accese di vivido groove. In sostanza i Reckoners sono una formazione che rivela basi musicali solide e radicate nella tradizione americana, ma senza cadute nella banale retorica della nostalgia.
Il nuovo disco di Azniv Korkrjian in arte Bedouine è un'opera scaturita dalle risonanze emotive e artistiche di un viaggio in Arabia Saudita, dove è cresciuta e tuttora vive la sua famiglia. L'esperienza si trasforma in canzoni dal tessuto folk pop sofisticato che richiamano la tradizione espressa da Carole King e Laura Nyro fino alla recente Weyes Blood. Neon Summer Skin si insinua sottopelle emozionando, facendo riflettere e mostrando come vissuto e srte siano intimamente e inestricabilmente intrecciati.
3LP. Wheels Of Fire: In The Studio ripercorre la realizzazione del rivoluzionario terzo album dei Cream in una una nuova versione ampliata in 3 LP. Include le nove canzoni originali incise in studio di Wheels Of Fire in una nuova speciale versione stereo rimasterizzata. Originariamente pubblicate nel 1968 utilizzando registrazioni elaborate con il processo Haeco-CSG, questa nuova versione rimasterizzata propone ora le incisioni senza il CSG presentando l'album con la fase corretta ed offrendo quindi registrazioni con un maggiore dettaglio e un palcoscenico sonoro molto più nitido. È inclusa anche una versione mono rimasterizzata dell'album in studio. Questa versione mono, tratta dai nastri originali usati dal produttore dei Cream Felix Pappalardi, non è mai stata pubblicata prima. Il triplo LP comprende anche 11 rare registrazioni, otto delle quali inedite: versioni demo, mix alternativi e versioni usate solo per i singoli. Tra i brani più interessanti figurano White Room (Early Version Mono Mix), Deserted Cities Of The Heart (Mono Rough Mix/No Strings) e Crossroads (Mono Single Version), oltre a sei mix alternativi. Edizione in vinile nero 180g, 3LP con copertina apribile.
Nuova riedizione del secondo album dell'artista di Liverpool originariamente pubblicato nell 1970. Il disco viene descritto come British Chamber Pop e nel suo DNA ci sono le inflenze di Zombies, Kinks e naturalmente Beatles. Rispetto all'esordio è un passo avanti dal punto di vista della composizione e della produzione e rimane oggi un bellissimo disco sepolto nelle sabbie del tempo e ora finalmente ristampato.
2LP. Mostrando una freschezza compositiva e un'urgenza espressiva insolite per una band con oltre mezzo secolo di carriera alle spalle, gli Yes ritrovano il respiro sinfonico che ha fatto storia con l'ampio impiego di strumenti acustici e classici, dal sapore antico e cameristico. 180Gr.
2LP, vinile rosso. The Spirit Of Rory Live From Cork è. un potente album dal vivo e film che immortala il tributo profondamente personale alla leggenda irlandese della chitarra blues Rory Gallagher, registrato durante una serie di concerti sold-out tenutisi la scorsa estate a Cork, in Irlanda, città natale di Gallagher.
Per Bonamassa, il progetto non è mai stato concepito come un semplice omaggio. La musica di Gallagher fa parte della sua vita fin dall'infanzia, e il peso di esibirsi a Cork, con la benedizione della famiglia di Rory e davanti a un pubblico che porta avanti la sua eredità in modo così personale, è stato qualcosa che ha sentito immediatamente.
CD + BLURAY. The Spirit Of Rory Live From Cork è. un potente album dal vivo e film che immortala il tributo profondamente personale alla leggenda irlandese della chitarra blues Rory Gallagher, registrato durante una serie di concerti sold-out tenutisi la scorsa estate a Cork, in Irlanda, città natale di Gallagher.
Per Bonamassa, il progetto non è mai stato concepito come un semplice omaggio. La musica di Gallagher fa parte della sua vita fin dall'infanzia, e il peso di esibirsi a Cork, con la benedizione della famiglia di Rory e davanti a un pubblico che porta avanti la sua eredità in modo così personale, è stato qualcosa che ha sentito immediatamente.
CD + DVD. The Spirit Of Rory Live From Cork è. un potente album dal vivo e film che immortala il tributo profondamente personale alla leggenda irlandese della chitarra blues Rory Gallagher, registrato durante una serie di concerti sold-out tenutisi la scorsa estate a Cork, in Irlanda, città natale di Gallagher.
Per Bonamassa, il progetto non è mai stato concepito come un semplice omaggio. La musica di Gallagher fa parte della sua vita fin dall'infanzia, e il peso di esibirsi a Cork, con la benedizione della famiglia di Rory e davanti a un pubblico che porta avanti la sua eredità in modo così personale, è stato qualcosa che ha sentito immediatamente.
Artista a suo modo di nicchia, chitarrista, cantante dalla voce rock, Stacy Mitchhart è uno di quei personaggi radicati nella propria area di appartenenza. Originario di Cincinnati, si trasferisce a Nashville nella metà degli anni Novanta e la città del Tennessee contribuisce a dare notevole impulso alla sua carriera. Prodotto da Tom Hambridge, il nuovo album arriva a poco meno di dieci anni dal precedente e rappresenta a tutt'oggi la sua opera più matura. Le dodici battute sono la base, ma il rock rappresenta una delle componenti principali e nemmeno il soul manca. Un disco che merita attenzione.
LP. La band rende omaggio alla sua città natale, Providence nel Rhode Island, con un disco autoprodotto che sposa nostalgica Americana e riflessioni sincere sull'età e sul rimpianto.Coin-O-Matic segue traiettorie simila a quelle dei vecchi album dei Deer Tick, con canzoni che si muovono tra musica delle radici e tentazioni indie rock.
Nel suo quarto album per Blue Note, The Myth We Choose, il brillante pianista, compositore, guaritore e filosofo sudafricano Nduduzo Makhathini esplora il modo in cui le varie società creano i propri miti attraverso il canto. Co-prodotto dal figlio Thingo Makhathini, l'album riflette il suono distintivo di Makhathini attraverso una vasta gamma di contesti sonori, con la partecipazione del bassista Dalisu Ndlazi, del batterista Lukmil Perez e di collaboratori come Black Coffee, Shabaka, Omagugu, Thando Zide e Muneyi.
2LP. Nel suo quarto album per Blue Note, The Myth We Choose, il brillante pianista, compositore, guaritore e filosofo sudafricano Nduduzo Makhathini esplora il modo in cui le varie società creano i propri miti attraverso il canto. Co-prodotto dal figlio Thingo Makhathini, l'album riflette il suono distintivo di Makhathini attraverso una vasta gamma di contesti sonori, con la partecipazione del bassista Dalisu Ndlazi, del batterista Lukmil Perez e di collaboratori come Black Coffee, Shabaka, Omagugu, Thando Zide e Muneyi.
2CD.So Many Lovely Things: Live in Brecon è una splendida registrazione di un concerto inedito del Kenny Barron Trio, con il bassista Ray Drummond e il batterista Ben Riley. Catturato dal vivo al Brecon Jazz Festival in Galles nell'agosto 1995, il set di 10 tracce mette in mostra la profonda intuizione del trio, l'eleganza lirica e la chimica magistralmente altalenante.
In vista della loro partecipazione al tour Claypool Gold del 2026, i Fearless Flying Frog Brigade pubblicano un nuovo LP dal vivo registrato durante l’Hunt For Green October Tour del 2023, che vede la partecipazione, tra gli altri, di Sean Lennon e Harry Waters. Per fans ma non solo.
2CD. Ristampa ampliata della raccolta di B Sides originariamente pubblicata nel 2001. Contiene un secondo CD con 6 brani dal vivo.
LP, vinile 180gr., gatefold. Uno dei classici di Trane su Impulse!. Ristampa in vinile audiofilo Verve. Rimasterizzato dai nastri originali.
2LP. Il tanto atteso nuovo album del rocker di Philadelphia è un sentito e profondo omaggio alla sua città e probabilmente il disco più personale e intenso che l'artista abbia mai pubblicato. Vile batte i tempi di un folk rock dalle venature psichedeliche che ha il ritmo del cuore e la profondità della più ispirata canzone d'autore.
LP. Registrato tra il 1978 e il 2024, il nuovo album dal vivo del chitarrista di Wilmington mette in fila 11 brani esplosivi e divertenti. Il materiale più stagionato è devastante e rende l'idea della carica dei concerti di Thorogood e di quanto si meritino l'appellativo di "spettacolo più indisciplinato al mondo". I classici ci sono tutti da Who do you love a One Bourbon, One Scotch, One beer passando per Bad to the bone e Move it on over. Contiene quattro inedite performance.
Regenerator dei King Buffalo è il terzo e conclusivo capitolo della loro "Pandemic Trilogy". È un album sublime che unisce stoner rock, space rock e psichedelia. Rispetto ai lavori precedenti, l'album sostituisce l'isolamento e la cupezza con speranza e trascendenza, offrendo strutture più ariose, sintetizzatori avvolgenti e melodie memorabili.
2LP. A 70 anni, Peter Case è tra i migliori e più sottovalutati songwriter della sua generazione e il nuovo disco dal vivo conferma l'abilità del titolare nel trasformare anche i brani più intimisti in esperienze condivise con il pubblico, certificando la vocazione da performer espressivo, energico e intenso sebbene essenziale. Il disco alterna la delicatezza di interpretazioni folkie a ruvide trasfigurazioni blues e a nuove sfumature emotive. My Life To Live vibra di sincerità, nostalgia e furore creativo, dando l'impressione che Peter Case possa essere considerato com eil Jack Kerouac della canzone d'autore americana.
L'album di Glen Hansard Don't Settle (Vol. 2 - Transmissions West) è un album registrato dal vivo in studio al leggendario Funkhaus di Berlino Est. Cattura l'energia di due notti davanti alla presenza di 600 fans, completamente privi di autotune, modifiche e seconde takes. L'album di 9 tracce abbraccia la prolifica carriera dell'autore e include alcune delle sue canzoni più amate.
Registrato tra il 1978 e il 2024, il nuovo album dal vivo del chitarrista di Wilmington mette in fila 11 brani esplosivi e divertenti. Il materiale più stagionato è devastante e rende l'idea della carica dei concerti di Thorogood e di quanto si meritino l'appellativo di "spettacolo più indisciplinato al mondo". I classici ci sono tutti da Who do you love a One Bourbon, One Scotch, One beer passando per Bad to the bone e Move it on over.
LP. L'album completo di Sun Ra "Sound Sun Pleasure!!" + l'album bonus "We Travel the Space Ways" - edizione limitata su vinile da 180 g. “Sound Sun Pleasure!!” fu uno dei tanti LP registrati da Sun Ra per l’etichetta Saturn e rappresentò un caso insolito tra i suoi primi album, poiché comprendeva prevalentemente standard jazz. Fu registrato il 6 marzo 1959, nel corso di due sessioni che diedero vita anche a un secondo album con la stessa formazione, “Jazz in Silhouette”.
L'edizione definitiva, rimasterizzata. Prima edizione su CD, con più di 23 minuti di materiale aggiunto.
Concerto dal vivo con i Problem Child registrato in California il 24 febbraio 1988.
LP. Primo album, pubblicato originariamente nel 2024. Mantra-rock dada-pitagoreo-cubista. Dal 2023, i nobili fratelli Klek e Khn de Poitrine propongono un repertorio di rock strumentale dal sound incisivo che, alla maniera della musica techno, si articola attorno a un gioco dinamico di aggiunta e sottrazione di motivi sonori in costante metamorfosi.
Con l'aiuto delle sue dita agili e di un modulo di looping elettronico, Khn registra in tempo reale e armonizza molteplici strati di ornamenti melodici, alternando costantemente chitarra e basso microtonali, che si intrecciano in frasi cromatiche e spigolose in quarti di tono.
In questo vortice di cellule ripetitive, la batteria dal timbro ocuro di Klek si comporta con la saggezza e la temperanza dello sherpa; l'aggiunta progressiva e calcolata di elementi o il dosaggio stoico del silenzio guidano l'ascoltatore nel viaggio, facendo danzare groove asimmetrici, culminando l'intensità o spostando il punto di ancoraggio ritmico al momento giusto.
Primo album, pubblicato originariamente nel 2024. Mantra-rock dada-pitagoreo-cubista. Dal 2023, i nobili fratelli Klek e Khn de Poitrine propongono un repertorio di rock strumentale dal sound incisivo che, alla maniera della musica techno, si articola attorno a un gioco dinamico di aggiunta e sottrazione di motivi sonori in costante metamorfosi.
Con l'aiuto delle sue dita agili e di un modulo di looping elettronico, Khn registra in tempo reale e armonizza molteplici strati di ornamenti melodici, alternando costantemente chitarra e basso microtonali, che si intrecciano in frasi cromatiche e spigolose in quarti di tono.
In questo vortice di cellule ripetitive, la batteria dal timbro ocuro di Klek si comporta con la saggezza e la temperanza dello sherpa; l'aggiunta progressiva e calcolata di elementi o il dosaggio stoico del silenzio guidano l'ascoltatore nel viaggio, facendo danzare groove asimmetrici, culminando l'intensità o spostando il punto di ancoraggio ritmico al momento giusto.
2LP. Poco dopo l'uscita dell'album Talkin To The Trees di Neil Young & the Chrome Hearts nel giugno 2025, la band ha intrapreso un tour di 31 date in Europa e Nord America. Questo album live include una selezione di brani tratti da diversi concerti. Le date europee includevano esibizioni al leggendario Glastonbury Festival, all'Hyde Park di Londra e al Montreux Jazz Festival in Svizzera. Neil Young & the Chrome Hearts sono: Neil Young (chitarra, organo a pompa, pianoforte e voce) Spooner Oldham (organo e pianoforte) Micah Nelson (chitarra, Stringman e voce) Corey McCormick (basso e voce) Anthony LoGerfo (batteria e voce) L'album di 13 tracce include brani che abbracciano l'intera carriera di Young. Il disco è prodotto da Lou Adler con i Volume Dealers - Neil Young e Niko Bolas, e il produttore associato Anthony LoGerfo.
Secondo lavoro, originariamente pubblicato in proprio ed andato rapidamente esaurito dopo l'esplosione di visibilità data dall'apparizione sul canale YouTube di KEXP. Il duo mantra-rock dada-pitagoreo-cubista formato da Klek e Khn de Poitrine continua la propria esplorazione di un repertorio di rock strumentale dal sound incisivo che, alla maniera della musica techno, si articola attorno a un gioco dinamico di aggiunta e sottrazione di motivi sonori in costante metamorfosi.
Con l'aiuto delle sue dita agili e di un modulo di looping elettronico, Khn registra in tempo reale e armonizza molteplici strati di ornamenti melodici, alternando costantemente chitarra e basso microtonali, che si intrecciano in frasi cromatiche e spigolose in quarti di tono.
In questo vortice di cellule ripetitive, la batteria dal timbro ocuro di Klek si comporta con la saggezza e la temperanza dello sherpa; l'aggiunta progressiva e calcolata di elementi o il dosaggio stoico del silenzio guidano l'ascoltatore nel viaggio, facendo danzare groove asimmetrici, culminando l'intensità o spostando il punto di ancoraggio ritmico al momento giusto.
Secondo lavoro, originariamente pubblicato in proprio ed andato rapidamente esaurito dopo l'esplosione di visibilità data dall'apparizione sul canale YouTube di KEXP. Il duo mantra-rock dada-pitagoreo-cubista formato da Klek e Khn de Poitrine continua la propria esplorazione di un repertorio di rock strumentale dal sound incisivo che, alla maniera della musica techno, si articola attorno a un gioco dinamico di aggiunta e sottrazione di motivi sonori in costante metamorfosi.
Con l'aiuto delle sue dita agili e di un modulo di looping elettronico, Khn registra in tempo reale e armonizza molteplici strati di ornamenti melodici, alternando costantemente chitarra e basso microtonali, che si intrecciano in frasi cromatiche e spigolose in quarti di tono.
In questo vortice di cellule ripetitive, la batteria dal timbro ocuro di Klek si comporta con la saggezza e la temperanza dello sherpa; l'aggiunta progressiva e calcolata di elementi o il dosaggio stoico del silenzio guidano l'ascoltatore nel viaggio, facendo danzare groove asimmetrici, culminando l'intensità o spostando il punto di ancoraggio ritmico al momento giusto.
LP. Dream Chaser è il 79° album da solista in studio di Willie Nelson e il suo 156° album in totale; si tratta di una nuova uscita che raccoglie una serie di brani introspettivi e ricchi di storie, incentrati sulle relazioni, sulla crescita personale e sulla vita in tour. Radicato nelle tradizioni classiche del songwriting ma con una prospettiva moderna, l’album coniuga racconti intimi con temi universali quali la perseveranza e la lucidità.
2CD. Doppia raccolta con tutti i singoli dal 1975 al 1983.
Il nuovo e quarto album dell'attore e musicista fonde country, rock e Americana mantenendosi nella scia degli album precedenti. L'autore conferma una buona vena per la narrazione di storie di vita, riflessioni sulla mortalità e la nostalgia e un certo gusto nell'incrociare chitarre elettriche e arrangiamenti acustici in una musica che rivisita la tradizione con una verve rock'n'roll.
2CD. Michel Petrucciani - Live at Kuumbwa 1987 è un disco dal vivo straordinario che documenta l'unica tournée di un trio irripetibile: il pianismo di Petrucciani incontra il contrabbasso di Dave Holland e la batteria di Eliot Zigmund, regalando un'esecuzione in cui il virtuosismo diventa pura gioia.
LP. «The Boys of Dungeon Lane» è una raccolta di scorci rari e rivelatori su ricordi mai condivisi prima, accompagnati da alcune nuove canzoni d’amore ispirate da una delle figure culturalmente più significative del nostro tempo. Queste straordinarie nuove canzoni vedono Paul scrivere con rara sincerità della sua infanzia nella Liverpool del dopoguerra, della tenacia dei suoi genitori e delle prime avventure con George Harrison e John Lennon, molto prima che il mondo avesse mai sentito parlare della Beatlemania.
A proposito di «Days We Left Behind», Paul ha detto: «Questa canzone è per me piena di ricordi. Il titolo dell’album, “The Boys of Dungeon Lane”, deriva da una strofa di questa canzone. Ho pensato proprio a questo, al tempo che mi sono lasciato alle spalle, e mi chiedo spesso se scrivo solo del passato. Ma poi penso: come si potrebbe scrivere di qualcos’altro? Sono semplicemente tanti ricordi di Liverpool. La parte centrale della canzone parla di John e di Forthlin Road, la strada in cui vivevo un tempo. Dungeon Lane è proprio lì vicino. Vivevo a Speke, un quartiere della classe operaia. Non avevamo molto, ma non importava, perché le persone erano fantastiche e non ci si rendeva nemmeno conto di quanto poco si avesse».
Oltre alle commoventi riflessioni, «The Boys of Dungeon Lane» contiene anche nuove canzoni d’amore dallo stile inimitabile. Gli ascoltatori possono immergersi in un mondo che esisteva prima che tutto cambiasse e ricevere ricordi che non hanno mai condiviso prima – in un modo che commuove con straordinaria onestà.
I Boys of Dungeon Lane sono nati cinque anni fa, quando Paul si è incontrato con il produttore Andrew Watt per una tazza di tè e uno scambio di idee. Durante l’incontro, Paul ha strimpellato la chitarra e si è imbattuto in un accordo che nemmeno lui conosceva. Imperterrito e spinto dalla sua voglia di sperimentare, ha continuato a modificare le note fino a quando non ha trovato una sequenza di tre accordi che Watt ha suggerito di registrare.
Da quella sessione è nato il brano di apertura dell'album, «As You Lie There». Incoraggiato dal suo nuovo produttore, Paul ha continuato a lavorare sulla canzone e ha suonato la maggior parte degli strumenti da solo – proprio nello stile del suo album di debutto da solista «McCartney» del 1970. È così che è iniziato il viaggio verso il 18° album in studio di Paul, che ha pubblicato da solo.
L'agenda fitta di impegni di Paul fece sì che l'album venisse registrato in sessioni brevi ed efficienti tra una tappa e l'altra del suo tour mondiale di cinque anni, che lo portò alternativamente a Los Angeles e nel Sussex. Senza la pressione di un'etichetta discografica e senza una scadenza, i due poterono produrre l'album secondo i propri tempi e con piena soddisfazione.
Il ritorno lungamente annunciato della band originaria di Chicago rappresenta il settimoo album di studio. In formazione sono rimasti Chris Grigiroff e Joe Alducci e l'atmosfera del disco è spartana e minimale. fedeli alla loro stori ai due tornano con un disco poco celebrativo, fatto di scarne ballate dimesse e desolate, fatte di cupa rarefazione ipnotica, che le voci ormai mature dei due tingono dello stesso fatalismo di un Micah P. Hinson o di una fumosità scabra sulla scia di Tom Waits.
2LP. Quando Mick Flannery ha pubblicato il suo album di debutto, Evening Train, nel 2005, ha immaginato un intero cast di personaggi che abitavano le canzoni. Nel corso dei due decenni successivi, il cantante di Cork ha arricchito le sue idee, creando un musical completo basato su quel debutto.
Il risultato è The House Must Win, un’ambiziosa colonna sonora dell’omonimo musical, che vede Flannery affiancato da una serie di musicisti mozzafiato per portare in vita queste canzoni – alcune vecchie e alcune nuove. Arrangiato dal supervisore musicale americano Liam Robinson (Hadestown), l'album presenta una serie di duetti con cantanti femminili, tra cui le collaboratrici di lunga data Lisa Hannigan ('Grace's Waltz'), Yvonne Daly ('Take Me With You') e Susan O'Neill ('The Rebel'), insieme alla cantante del Vermont Anaïs Mitchell nella bellissima 'Rising Tide'.
3LP. Poche band hanno plasmato il panorama della musica rock con la stessa forza e longevità degli Who. Da quasi sessant’anni, il loro sound, il loro spirito e la loro inconfondibile energia risuonano attraverso le generazioni, influenzando artisti e pubblico di tutto il mondo. Nel 2026, la band aggiunge un nuovo straordinario capitolo alla propria storia con Live at the Eden Project – una registrazione dal vivo storica che cattura la potenza grezza, la profondità emotiva e l’ambizione artistica della loro indimenticabile esibizione del luglio 2023 presso l’iconico Eden Project in Cornovaglia.
Ambientato in uno dei luoghi più sostenibili e visivamente suggestivi del Regno Unito – una rete mozzafiato di biomi incastonata nella campagna della Cornovaglia – il concerto si erge a testimonianza non solo dell’evoluzione musicale degli Who, ma anche della loro intramontabile rilevanza culturale. Accompagnati dalla Heart of England Philharmonic Orchestra, i membri fondatori Pete Townshend e Roger Daltrey hanno offerto una performance che ha fuso l’intensità del rock classico con la grandiosità orchestrale. L'acustica naturale e le strutture chiuse dell'Eden Project hanno creato un ambiente sonoro caldo e ricco di dettagli, che ha offerto una chiarezza e un'intimità ineguagliabili rispetto alle tradizionali ambientazioni da stadio.
La registrazione riflette questa atmosfera unica. I fan hanno da tempo a cuore i concerti dei The Who in “luoghi speciali”, e l'Eden è tra i più memorabili: una convergenza irripetibile di musica, ambiente e visione artistica. La capienza ridotta ha favorito un legame più profondo tra la band e il pubblico, consentendo una maggiore interazione, una più forte risonanza emotiva e la sensazione di essere all’interno dello spettacolo piuttosto che osservarlo da lontano. Questa intimità, unita al raffinato approccio orchestrale della band, cattura gli Who in un momento determinante della loro era moderna.
Live at the Eden Project presenta inoltre una delle scalette più intense e mirate del periodo orchestrale degli Who. Accanto ad inni amati come “Baba O'Riley” e “Pinball Wizard”, l'album include gemme raramente eseguite come “Cry If You Want”, “Anyway, Anyhow, Anywhere” e “The Rock”, creando un viaggio che abbraccia tutta la carriera e bilancia successi, brani meno conosciuti e capolavori orchestrali con notevole fluidità.
"Transmitter" è il quarto album pubblicato da Max Clarke con il nome d'arte di Cut Worms ed è frutto di uno stretto interscambio artistico tra il cantautore di Brooklyn (ma originario di Cleveland) e Jeff Tweedy dei Wilco, presente anche nel ruolo di produttore. Presso lo studio Loft di Chicago in cui la band ha il suo quartier generale hanno preso forma dieci canzoni che riflettono in parte su un tema drammatico e contemporaneo: come, nell'illusione di connettersi con i propri simili attraverso la tecnologia, gli esseri umani siano diventati dei meri "trasmettitori" di dati comprati e venduti, manipolati e misurati. Reduci da un tour insieme, Clarke e Tweedy hanno subito trovato un terreno comune di espressione: la voce e la scrittura del primo formano l'ossatura di un album a cui le chitarre e il basso del secondo forniscono i tratti essenziali in termini di sonorità e di arrangiamenti. Le influenze dei dischi precedenti di Cut Worms, radicati nella tradizione del Brill Building e in una lettura visionaria dell'Americana, lasciano spazio a sonorità più dark e sature: "Long Weekend" ha l'urgenza melodica dei Big Star o di Dwight Tilley, le chitarre jangle di "Evil Twin" ricordano i Replacements e i Go-Betweens, la malinconia di "Windows on the World" sta a metà tra Elliott Smith e i Miracle Legion mentre nella conclusiva "Dream" Clarke si mostra nella sua dimensione più riflessiva eseguendo il pezzo da solo al pianoforte.
LP. Nuova ristampa 2026 del classico del 1979 del grande chitarrista americano. Ospiti Sam Bush, Ricky Skaggs, Jerry Douglas, David Grisman, Darrol Anger e Todd Phillips. Un Capolavoro! Vinile color birra.
3LP, vinile Translucent Yellow. Ristampa del mese Buscadero - Giugno 2026. Stupenda raccolta che pesca da 11 diversi album di studio per offrire una retrospettiva riguardo all'attività della band canadese dal 2000 al 2025.
LP. Giovane cantautrice di Los Angeles al debutto con Wandering Star, un disco che la elegge a nuova Lady Of The Canyon con una manciata di ariose ballate folk rock che combinano la poesia del Laurel Canyon e la calda musicalità della West Coast, lo stile del Brill Buirding e il country cosmico di Gram Parsons. Prodotto dal cantautore Sam Burton e da Alex Amen dei Drugdealer, Wandering Star sembra un disco d'altri tempi e fa venire in mente la magia di capolavori come If I Could Only Remember My Name di David Crosby e Sweetheart of the Rodeo dei Byrds.
LP. L'omonimo di Paul Pena è un album del 1972 che fonde blues, funk, soul e gospel in un linguaggio personale e intenso. La voce profonda di Pena guida brani che spaziano da groove funk energici a ballate pianistiche e momenti gospel orchestrali. L’album alterna forza e delicatezza, unendo scrittura raffinata e grande varietà stilistica, con influenze che vanno dal soul politico al country blues, creando un classico ricco e senza tempo.
LP. Slo-Mo Neon Luminate Hoverings", è l' album del trombettista e compositore Ambrose Akinmusire e della chitarrista e compositrice Mary Halvorson. L’album contiene quattro nuove composizioni di ciascun musicista, oltre a un brano nato dalla loro collaborazione. Il duo, da tempo ammiratore reciproco della talentuosa maestria musicale dell’altro, si è incontrato nell’appartamento di Halvorson a Brooklyn e ha iniziato a suonare insieme periodicamente, fin dal 2009. Hanno provato i brani di "Slo-Mo Neon Luminate Hoverings" nel gennaio 2025, poco prima di eseguirli al club new yorkese The Stone; hanno registrato l’album il giorno successivo alla Sear Sound. Il duo aveva già tentato un paio di volte di registrare un album insieme, ma ha ritenuto di aver centrato l’obiettivo con questa terza sessione. Halvorson dice del loro affiatamento, sviluppatosi nel corso di anni di amicizia e collaborazione: “Penso che sia in parte una estetica condivisa e una facilità di comunicazione. Mi sento a mio agio a provare qualsiasi cosa”. Akinmusire concorda: “Penso che sia raro trovare un improvvisatore con cui tutto va bene e nulla va storto. È raro sentirsi come se non si dovesse fare nulla e si potesse fare qualsiasi cosa. Ed è questo che amo del suonare con Mary".
2LP. L'acclamato album Songbook di Allen Toussaint è disponibile in questo nuovo formato Deluxe doppio LP con l'album originale più 20 registrazioni bonus inedite. Registrato al Joe’s Pub di New York nel 2009 l’album riunisce Toussaint, un pianoforte e il suo ampio catalogo di canzoni. Con i riflettori puntati sui suoi originali, include "Lipstick Traces (On a Cigarette)", "Holy Cow", "Get Out of My Life, Woman" e altro ancora.
LP. Ristampa 2026 RSD Essential. Vinile 180gr in vinile grigio con macchie rosa e viola.
LP. La band canadese si rifà viva con il decimo album di studio che inevitabilmente è un po' diverso dal solito dopo la perdita della batterista Tasy Hudson. Le canzoni appaiono come vere e proprie sculture sonore, magmatici grovigli di feedback modulato, drone abissali, cattedrali noise. Il disco presuppone una certa predisposizione per coglierne la bellezza, ma si tratta di opera coraggiosa e fuori dall'ordinario.
LP. Sun of Amen, l’album di debutto del cantautore Alex Amen, è quello che succede quando un giovane trascorre i suoi anni formativi adorando una pila amorevolmente consumata di vinile dei suoi genitori, modellando il suo suono su quello degli eroi di una generazione diversa. La chiara vocalità dell'Harry Nilsson di inizio carriera, la malinconia di John Denver, le sublimi melodie di Jim Croce, sono tutte qualità presenti in queste canzoni.
I Gun Outfit sono una band di Los Angeles che da due decenni produce musica rock underground inclassificabile, puntando a rimanere umile e fedele alla realtà. Nati come duo grezzo, si sono consolidati in un quintetto di prim’ordine: una band post-punk che suona folk rock sperimentale e sanguigno. INegli ultimi lavori il suono è diventato più morbido, più ampio e più intimo in risposta all’ambiente schizofrenico in cui vivono.
Process and Reality è il loro disco più ambizioso. Registrato in proprio nel corso di un mese in un ranch a Pine Flat, in California, mentre un incendio boschivo divampava a dieci miglia di distanza, l’album è un’improvvisazione apocalittica su un mondo che sta cambiando sempre più velocemente. Una serie di paesaggi sonori e una raccolta di brani discreti e accattivanti, Process and Reality è un vortice di vibrazioni radicato nell'impegno dei testi e nei mezzi limitati. Dulcimer, autoharp, tastiera, melodica, sitar e una varietà di altri strumenti in arrangiamenti originali compongono il suono, un approccio collaborativo alla composizione amplia la portata emotiva, mentre l'impegno ad utilizzare solo attrezzatura analogica conferisce alla produzione una sottile risonanza mistica.
LP. Debutto discografico del gruppo rock psichedelico statunitense Moby Grape, pubblicato da Columbia Records nel maggio del 1967, che contiene brani storici come "Omaha," "Sittin' by the window," "Changes," e "Lazy me".
A 75 anni e a distanza di 16 anni dall'ultimo album di inediti, il fenomenale chitarrista pubblica un nuovo disco che testimonia quanto l'ispirazione sia ancora viva. Da tempo malato, Peter Frampton ha scelto di trasformare la fragilità fisica in energia creativa ed è così che, adattando il suo modo di suonare, ha assegnato alla chitarra il compito di raccontare emozioni, debolezze e resilienza con forza e sincerità; ha invitato gli amici/colleghi Sheryl Crow, Graham Nash, Bill Evans, H.E.R e Tom Morello, e ha confezionato le dieci tracce di Carry The Light, disco raffinato, emotivo e sorprendentemente vitale.
ECM 2866. “Pochi cantanti contemporanei di ispirazione jazz riescono a esprimere la propria identità in modo così intenso attingendo al contempo a una tale varietà di generi, lingue e contesti culturali come la cantante di origini albanesi Elina Duni”, ha osservato il Guardian.
Si tratta del terzo disco di Duni con il chitarrista britannico Rob Luft, e mentre «Lost Ships» e «A Time To Remember» vedevano protagonista il loro quartetto co-diretto, qui il duo principale passa in primo piano, in un programma che inizia con la canzone omonima di Irving Berlin e si conclude con «Lonely Woman» di Ornette Coleman. Nel disco si alternano brani originali di Duni e Luft, musica tradizionale del Kosovo, una ninna nanna scritta dalla cantante persiana Mahsa Vahdat, la ballata "Cammina Cammina" del cantautore italiano Pino Daniele, il brano d’arte “Les Berceaux” del compositore francese Gabriel Fauré, colonne sonore scritte dal giapponese Shigeru Umebayashi e dal polacco Krzysztof Komeda, e altro ancora.
«Il nostro duo, il nostro progetto, è un viaggio musicale», afferma Elina. «Stili diversi e lingue diverse per colmare il divario tra le persone». L’inventiva di Duni come cantante si sposa perfettamente con l’abilità strumentale di Luft: il chitarrista naviga con dolcezza tra i diversi linguaggi musicali, avvolgendo delicatamente le melodie, sottolineando l’espressività emotiva dei testi delle canzoni ed esaltandone le atmosfere. Reaching for the Moon è stato registrato agli Studios La Buissonne, nel sud della Francia, con la produzioner di Manfred Eicher.
Un album intitolato “Roses” non può che ruotare attorno ai gesti romantici. Nei dieci brani che compongono il settimo disco dei Widowspeak, gli spazi intimi e le fasi dell’amore vengono catturati attraverso una lente nostalgica e velata di ricordi. Se una musica può essere allo stesso tempo salvifica e noir, minimale e rigogliosa, quella è la musica dei Widowspeak.
LP. A trentacinque anni dal suo esordio solista, il cantante dell'Oregon pubblica il primo disco dal vivo, desunto da due set al Triple Door di Seattle dello scorso anno. In scena con una band allargata, con due sezioni ritmiche, quattro elementi di fiati e tre coriste, tastiere e le chitarre di Hager e Ben Rice, il concerto è spinto verso un suono R&b e e perfino funk che gli consente di rivisitareal meglio le pagine del suo passato.
LP. Michelle David & The True-tones tornano in studio sulla scia del successo di critica ottenuto nel 2024 con Brothers & Sisters. Questo Soul Woman è un disco più introspettivo, un’esplorazione profondamente personale dell’identità, della guarigione e della resilienza spirituale. “Come posso chiedere agli altri di prendersi del tempo per riflettere sulle loro vite se io stessa non faccio lo stesso?”, si chiede Michelle David. Questo spirito di autoanalisi e rinnovamento è al centro di Soul Woman, un disco che abbraccia la vulnerabilità pur irradiando forza. Musicalmente, Soul Woman continua a perfezionare la miscela distintiva della band di fuoco gospel, soul e rhythm & blues vintage, attingendo al contempo da una tavolozza più ampia di influenze. Echi di Curtis Mayfield, Bobby Womack e The Four Seasons pulsano tra i solchi, mentre il fuoco gospel dei Blind Boys of Alabama e l’esaltazione gioiosa di Diana Ross e delle Supremes conferiscono all’album sia profondità che brillantezza.
LP. Dopo il debutto Trailer Park negli anni novanta, la cantautrice inglese era il primo nome nella lista delle next big things, ma, sebbene i suoi dischi siano sempre stati mai meno che eccellenti, a poco a poco è scivolata nell'underground, diventando un personaggio di culto. Oggi la sua voce è più roca, la sua esposizione più sofferta e la sua scrittura più ermetica e introspettiva: caratteristiche che si ritrovano nelle splendide canzoni che riempieno il nuovo album di studio The Ground Above, mai così intime, uniche, cariche d'emozioni e personalità.
LP. Liz Lawrence è un'artista, polistrumentista e produttrice britannica. Il suo lavoro ha guadagnato elogi attraverso la radio e la stampa e continua a distinguersi come uno dei narratori indie più avvincenti del Regno Unito.
Vespers è un album ispirato a una tragedia. È la testimonianza di una vita e di una morte, un atto di devozione e di riflessione. Liz Lawrence ha scritto queste canzoni sulle ceneri del disastro. "È dedicato alla mia bellissima sorella Jessie e alla sua vita troppo breve." "L'album riguarda molto specificamente la situazione di mia sorella e della mia famiglia, ma allo stesso modo, questo è universale" dichiara l'autrice, giunta al quinto album di studio e alla sua prova più intensa e profonda, che attinge ispirazione tanto dal cantautorato folk quanto dalla canzone d'autore.
LP. Ha impiegato un po', ma alla fine la band londinese guidata dalla cantante, chitarrista e autrice Sophie Harris è arrivata all'esordio dopo qualche EP e qualche singolo e propone un post-punk che si interseca con elementi folk, arty evagamente progressive. La giovane cantante h auna voce capace di muoversi su più registri e spingersi sia verso la cristallina purezza del folk sia di esplodere in un lirismo viscerale e pungente. Attraverso la sua guida, il post punk incontra il folk inglese degli anni sessanta e la sciamanica spiritualità di Patti Smith con la confluenza di elementi arty,, free jazz, cameristici e persino rumoristi. Senza dubbio da sentire.
LP. Classe 1941, Neil Diamond ha alle spalle una trentina di album e più di 60 milioni di copie vendute e con la produzione di Rick Rubin torna in studio con un album di nuove canzoni giocate sulle corde della chitarra e sulla voce meravigliosamente calda e magnetica. Pochi strumenti e pochi effetti speciali, in modo da lasciare alla chitarra e soprattutto alla voce il compito di guidare l'ascoltatore verso la magia evocata dalle note, un po' come succedeva negli Amrican Recordings di Johnny Cash. Copertina apribile.
Lp. Scoprite il fascino ruvido e teatrale di Tom Waits attraverso questa preziosa registrazione radiofonica del 1999, che raccoglie alcune delle interpretazioni più intense e rappresentative della sua carriera. Cantautore, compositore e autentica icona della musica americana, Waits ha costruito un linguaggio sonoro unico mescolando blues, rock, jazz e folk con una voce inconfondibile e atmosfere notturne dal forte carattere cinematografico. Fin dagli anni Settanta le sue composizioni sono state reinterpretate da numerosi artisti internazionali, contribuendo a renderlo una figura di culto e uno dei musicisti più influenti e visionari della scena contemporanea.
LP. Disco del Mese Carù - Giugno 2026. Il settimo e nuovo album della band di Nashville è un disco notturno e introspettivo, germogliato nel dolore e attraverso cui il gruppo sembra rinascere a nuova vita. Gli All Them Witches hanno un suono decisamente rock, a volte anche potente e plumbeo, in cui si aprono però ampi spazi di psichedelia e in cui affiora la pregiata scrittura delle canzoni.
2CD. Questo doppio CD è stato registrato dal vivo durante un tour del 2023 con la band jazz Sexmob: Steven Bernstein agli ottoni, Kenny Wollesen alla batteria e alle percussioni, Douglas Wieselman ai fiati e alla chitarra, Briggan Krauss al sassofono e alla chitarra e Tony Scherr al basso. La copertina e l'interno della confezione presentano dipinti di Anderson. L'album contiene 23 brani, tra cui molti successi di tutta la carriera di Anderson, eseguiti in nuovi arrangiamenti, più un brano di Lou Reed e Metallica, "Junior Dad".
Poco dopo l'uscita dell'album Talkin To The Trees di Neil Young & the Chrome Hearts nel giugno 2025, la band ha intrapreso un tour di 31 date in Europa e Nord America. Questo album live include una selezione di brani tratti da diversi concerti. Le date europee includevano esibizioni al leggendario Glastonbury Festival, all'Hyde Park di Londra e al Montreux Jazz Festival in Svizzera. Neil Young & the Chrome Hearts sono: Neil Young (chitarra, organo a pompa, pianoforte e voce) Spooner Oldham (organo e pianoforte) Micah Nelson (chitarra, Stringman e voce) Corey McCormick (basso e voce) Anthony LoGerfo (batteria e voce) L'album di 13 tracce include brani che abbracciano l'intera carriera di Young. Il disco è prodotto da Lou Adler con i Volume Dealers - Neil Young e Niko Bolas, e il produttore associato Anthony LoGerfo.
LP. Regenerator dei King Buffalo è il terzo e conclusivo capitolo della loro "Pandemic Trilogy". È un album sublime che unisce stoner rock, space rock e psichedelia. Rispetto ai lavori precedenti, l'album sostituisce l'isolamento e la cupezza con speranza e trascendenza, offrendo strutture più ariose, sintetizzatori avvolgenti e melodie memorabili.
LP. New England Forever è un EP split della band folk punk statunitense Dropkick Murphys e della band hardcore punk di Boston Haywire. L'EP presenta otto canzoni. Ogni band ha contribuito con due nuove canzoni originali, due canzoni eseguite insieme e ogni band ha suonato una canzone dell'altra band. Edizione limitata in vinile blu.
LP. L'innovativo secondo album in studio della string band di Nashville, che celebra il suo ventesimo anniversario e la prima volta in vinile! Rimasterizzato per il vinile dai master tape originali del produttore David Rawlings sui suoi amplificatori Ortofon personalizzati e dal sistema di taglio Neumann VMS-80. Stampato su Ultra Vinyl da Gary Salstrom alla Paramount Pressing and Plating di Denver, CO.
Dall’uscita del suo acclamato album di debutto, Come Around and Love Me del 2023, la carriera di Jalen ha seguito un percorso fulmineo. Ora, nel 2026, con le braci del suo debutto ancora ardenti, Jalen pubblica il suo attesissimo secondo album, Doctrine of Love. Il suo messaggio: “La dottrina dell'amore sostiene che ogni pensiero e ogni azione debbano essere guidati innanzitutto dalla compassione per gli altri, perché l'amore è la misura più alta del valore umano”. I brani dell'album nascono da questo credo. Doctrine of Love fonde sensibilità pop e melodie soul con grinta e groove grezzi, ampliando gli arrangiamenti orchestrali di Come Around and Love Me con abbellimenti di fiati e cori dal sapore gospel, creando un esercizio di grande stile nell'arte del soul moderno.
3CD. Finora disponibile solo in vinile per il Record Store Day 2026, ecco l'elettrizzante performance di Bruce Springsteen al suo ritorno ad Asbury Park in occasione del festival Sea.Hear.Now del 2024. Con oltre tre ore di esibizioni energiche davanti a 35.000 persone, questo cofanetto di 3 CD presenta Springsteen al massimo della forma, accompagnato dalla leggendaria E Street Band. Attingendo dal repertorio iconico di Springsteen, questo disco include successi come “Thunder Road” e “Dancing in the Dark”, oltre a brani che Springsteen ha scritto proprio a due passi da questo palco, come “Blinded By The Light” e “Growin' Up”.
John Paul Soars ha costruito una carriera intera calcando i palchi più disparati e muovendosi con disinvoltura tra i solchi della musica roots americana. Chitarrista dalle abilità indiscusse con gusto e grinta, la sua versatilità trova espressione piena nell'ultimo lavoro che rappresenta un caleidoscopio di suoni fantasioso, ritmico e melodico. La collaborazione con la cantante e violinista Anne Harris arricchisce un disco che è una successione di armonie che assorbe spazi e suoni diversi: dai ritmi caraibici, al country & western, dai sapori folk all'hill country blues.
«The Boys of Dungeon Lane» è una raccolta di scorci rari e rivelatori su ricordi mai condivisi prima, accompagnati da alcune nuove canzoni d’amore ispirate da una delle figure culturalmente più significative del nostro tempo. Queste straordinarie nuove canzoni vedono Paul scrivere con rara sincerità della sua infanzia nella Liverpool del dopoguerra, della tenacia dei suoi genitori e delle prime avventure con George Harrison e John Lennon, molto prima che il mondo avesse mai sentito parlare della Beatlemania.
A proposito di «Days We Left Behind», Paul ha detto: «Questa canzone è per me piena di ricordi. Il titolo dell’album, “The Boys of Dungeon Lane”, deriva da una strofa di questa canzone. Ho pensato proprio a questo, al tempo che mi sono lasciato alle spalle, e mi chiedo spesso se scrivo solo del passato. Ma poi penso: come si potrebbe scrivere di qualcos’altro? Sono semplicemente tanti ricordi di Liverpool. La parte centrale della canzone parla di John e di Forthlin Road, la strada in cui vivevo un tempo. Dungeon Lane è proprio lì vicino. Vivevo a Speke, un quartiere della classe operaia. Non avevamo molto, ma non importava, perché le persone erano fantastiche e non ci si rendeva nemmeno conto di quanto poco si avesse».
Oltre alle commoventi riflessioni, «The Boys of Dungeon Lane» contiene anche nuove canzoni d’amore dallo stile inimitabile. Gli ascoltatori possono immergersi in un mondo che esisteva prima che tutto cambiasse e ricevere ricordi che non hanno mai condiviso prima – in un modo che commuove con straordinaria onestà.
I Boys of Dungeon Lane sono nati cinque anni fa, quando Paul si è incontrato con il produttore Andrew Watt per una tazza di tè e uno scambio di idee. Durante l’incontro, Paul ha strimpellato la chitarra e si è imbattuto in un accordo che nemmeno lui conosceva. Imperterrito e spinto dalla sua voglia di sperimentare, ha continuato a modificare le note fino a quando non ha trovato una sequenza di tre accordi che Watt ha suggerito di registrare.
Da quella sessione è nato il brano di apertura dell'album, «As You Lie There». Incoraggiato dal suo nuovo produttore, Paul ha continuato a lavorare sulla canzone e ha suonato la maggior parte degli strumenti da solo – proprio nello stile del suo album di debutto da solista «McCartney» del 1970. È così che è iniziato il viaggio verso il 18° album in studio di Paul, che ha pubblicato da solo.
L'agenda fitta di impegni di Paul fece sì che l'album venisse registrato in sessioni brevi ed efficienti tra una tappa e l'altra del suo tour mondiale di cinque anni, che lo portò alternativamente a Los Angeles e nel Sussex. Senza la pressione di un'etichetta discografica e senza una scadenza, i due poterono produrre l'album secondo i propri tempi e con piena soddisfazione.




