Per la realizzazione del suo quinto album di studio, il cantautore del West Virginia si è recato a Tulsa per lavorare al Church Studio di Leon Russell e ne è venuto fuori un disco interessante, di valore che irrora il polveroso country dell'autore di un inedito furore elettrico. Ci sono brani che virano verso un country rock più ardito, ballate elettroacustiche con pedal steel e chitarre acustiche, ruvidi alternative country e qualche cover ad effetto come Walk Of Life dei Dire Straits.
Talento emergente nella scena roots Usa, John R. Miller è al suo esordio. Miller non nasconde le sue origini e parla di John Prine, Jerry Jeff Walker e JJ Cale. Ma, se questi nomi altisonanti possono creare una certa attesa, Miller la differenza la fa con le sue canzoni. Brani come Looking Over My Shoulder, Borrowed Time, Shenandoah Shakedown ( la sua regione d'origine), What's Left on The Valley, Fire Dancer fanno realmente la differenza e ci consegnano un autore che farà parlare di sè a lungo