2LP, vinile rosso. Joe Bonamassa ha annunciato l'imminente uscita di The Spirit Of Rory Live From Cork, un potente album dal vivo e film che immortala il suo tributo profondamente personale alla leggenda irlandese della chitarra blues Rory Gallagher, registrato durante una serie di concerti sold-out tenutisi la scorsa estate a Cork, in Irlanda, città natale di Gallagher. L'album uscirà il 19 giugno tramite l'etichetta di Bonamassa, la J&R Adventures.
Per Bonamassa, il progetto non è mai stato concepito come un semplice omaggio. La musica di Gallagher fa parte della sua vita fin dall'infanzia, e il peso di esibirsi a Cork, con la benedizione della famiglia di Rory e davanti a un pubblico che porta avanti la sua eredità in modo così personale, è stato qualcosa che ha sentito immediatamente. “Non ho mai avuto l’onore di incontrarlo, ma la sua musica e la sua maestria musicale hanno un ruolo fondamentale nella mia vita”, scrive Bonamassa in una prefazione personale che accompagna l’uscita. “Fin dalla prima volta che ho ascoltato Irish Tour ’74 sono rimasto affascinato dalla pura intensità di quell’uomo e dalla ferocia del suo approccio al blues elettrico.”
Quell’impatto è iniziato presto. “Ricordo quella voce e un timbro di chitarra unico che attraversavano le pareti della mia camera da letto quando ero molto giovane”, ricorda Bonamassa. “Mio padre, che mi ha fatto conoscere tanti dei grandi chitarristi della sua epoca, si è affrettato a incoraggiarmi ad ascoltare Rory e a cogliere ciò che potevo.”
Quello che era iniziato come un invito della famiglia Gallagher è diventato rapidamente qualcosa di molto più grande. «Dopo tutti questi anni, la famiglia di Rory mi ha chiesto di prendere in considerazione l’idea di eseguire alcuni dei suoi brani e di rendergli omaggio in una sala a Cork», scrive Joe Bonamassa. «Il solo pensiero mi spaventava. Sì, avevo paura persino di provarci, ma allo stesso tempo mi sentivo così onorato che la sua famiglia ritenesse che potessi essere all’altezza del compito». Piuttosto che cercare di reinventare il materiale, Bonamassa si è concentrato sull’affrontarlo con lo spirito giusto. “Ho sentito che il meglio che potessi sperare era di avvicinarmi al suo repertorio con umiltà e riverenza.”
dice Bonamassa. “Il pubblico in quelle tre serate era chiassoso, esuberante e Cork ha reso orgoglioso il suo figlio prediletto.” Il risultato è un documento dal vivo che sembra carico di quell’atmosfera: profondamente sentito, da brivido e radicato nel legame tra artista, pubblico e luogo.
Attraverso 14 brani selezionati con cura, The Spirit Of Rory Live From Cork esplora i molteplici aspetti del repertorio di Gallagher: dall’assalto travolgente di “Walk On Hot Coals” e “Bullfrog Blues” alla carica emotiva di “A Million Miles Away,” che fungerà da brano di punta dell’album al momento dell’uscita. Altri brani di spicco includono “Tattoo’d Lady,” “Bad Penny,” “I Fall Apart,” “Calling Card,” e “Cradle Rock,” ognuno eseguito con passione e convinzione, pur onorando la forma e l’anima degli originali.
L’uscita cattura anche diversi momenti che hanno avuto un significato speciale durante la serie di concerti a Cork, tra cui l’esecuzione di Bonamassa di “As The Crow Flies” sulla chitarra a risonatore National Triolian del 1930 di Gallagher, prestata dal Cork Public Museum. È stato un legame tangibile con l’artista la cui presenza incombe ancora così pesantemente sulla città e sulle generazioni di chitarristi che lo hanno seguito.
Ulteriori filmati, inclusi nelle edizioni in DVD e Blu-ray, arricchiscono la storia con materiale bonus, tra cui “The Inspiration of Rory”, con conversazioni con Brian May e Slash, insieme a “Rory’s Acoustic Guitar” e “Ballycotton – ‘A Million Miles Away’”. Insieme, le componenti audio e video offrono un quadro più completo di ciò che queste esibizioni hanno significato per Bonamassa, per la famiglia di Gallagher e per i fan che hanno riempito la sala sera dopo sera.
Alla fine, Bonamassa vede l’album come un’offerta: il miglior tentativo della sua band di onorare un musicista il cui lavoro ha contribuito a plasmare il suo. “Ciò che sentite in queste registrazioni è il nostro miglior sforzo per rendere omaggio a Rory Gallagher, un uomo che non ho mai incontrato, ma che ammiro profondamente”, scrive. “La sua musica è parte di me e sono grato che siamo stati in grado di contribuire in qualche modo alla sua eredità ancora viva”.
LP. Il nuovo e quarto album dell'attore e musicista fonde country, rock e Americana mantenendosi nella scia degli album precedenti. L'autore conferma una buona vena per la narrazione di storie di vita, riflessioni sulla mortalità e la nostalgia e un certo gusto nell'incrociare chitarre elettriche e arrangiamenti acustici in una musica che rivisita la tradizione con una verve rock'n'roll. Edzione esclusiva in vinile bianco.
LP. Registrato tra il 1978 e il 2024, il nuovo album dal vivo del chitarrista di Wilmington mette in fila 11 brani esplosivi e divertenti. Il materiale più stagionato è devastante e rende l'idea della carica dei concerti di Thorogood e di quanto si meritino l'appellativo di "spettacolo più indisciplinato al mondo". I classici ci sono tutti da Who do you love a One Bourbon, One Scotch, One beer passando per Bad to the bone e Move it on over. Contiene quattro inedite performance.
LP. Two Shades of Blue cattura Robben Ford al culmine della sua maturità artistica: ricco, intenso, soul e carico di emozione. Fondendo il suo inconfondibile timbro chitarristico con una scrittura fresca e arrangiamenti curati nei minimi dettagli, lalbum offre tutto ciò che i fan amano di Ford, spingendo al tempo stesso il suo suono verso nuovi territori. Unuscita imprescindibile per gli appassionati di blues, jazz e chitarra, Two Shades of Blue è destinato a diventare uno dei dischi simbolo della sua straordinaria carriera.
5LP. Spettacolare album live registrato nel 2025 durante l'annuale weekend del Labor Day della band al The Gorge Amphitheater nello Stato di Washington. Quel weekend ha segnato la prima volta in cui la DMB ha suonato l'album Before These Crowded Streets per intero in concerto. Altre canzoni incluse: “All Along The Watchtower”, “You Never Know” e “It Could Happen” di Dylan. Bela Fleck (che ha partecipato come ospite a “Before These Crowded Streets”) si unisce alla band in “Last Stop” e “Don't Drink the Water”. Stampato su vinile colorato.
3LP. Wheels Of Fire: In The Studio ripercorre la realizzazione del rivoluzionario terzo album dei Cream in una una nuova versione ampliata in 3 LP. Include le nove canzoni originali incise in studio di Wheels Of Fire in una nuova speciale versione stereo rimasterizzata. Originariamente pubblicate nel 1968 utilizzando registrazioni elaborate con il processo Haeco-CSG, questa nuova versione rimasterizzata propone ora le incisioni senza il CSG presentando l'album con la fase corretta ed offrendo quindi registrazioni con un maggiore dettaglio e un palcoscenico sonoro molto più nitido. È inclusa anche una versione mono rimasterizzata dell'album in studio. Questa versione mono, tratta dai nastri originali usati dal produttore dei Cream Felix Pappalardi, non è mai stata pubblicata prima. Il triplo LP comprende anche 11 rare registrazioni, otto delle quali inedite: versioni demo, mix alternativi e versioni usate solo per i singoli. Tra i brani più interessanti figurano White Room (Early Version Mono Mix), Deserted Cities Of The Heart (Mono Rough Mix/No Strings) e Crossroads (Mono Single Version), oltre a sei mix alternativi. Edizione in vinile nero 180g, 3LP con copertina apribile.
2LP. Mostrando una freschezza compositiva e un'urgenza espressiva insolite per una band con oltre mezzo secolo di carriera alle spalle, gli Yes ritrovano il respiro sinfonico che ha fatto storia con l'ampio impiego di strumenti acustici e classici, dal sapore antico e cameristico. 180Gr.
In vista della loro partecipazione al tour Claypool Gold del 2026, i Fearless Flying Frog Brigade pubblicano un nuovo LP dal vivo registrato durante l’Hunt For Green October Tour del 2023, che vede la partecipazione, tra gli altri, di Sean Lennon e Harry Waters. Per fans ma non solo.
2LP. Il tanto atteso nuovo album del rocker di Philadelphia è un sentito e profondo omaggio alla sua città e probabilmente il disco più personale e intenso che l'artista abbia mai pubblicato. Vile batte i tempi di un folk rock dalle venature psichedeliche che ha il ritmo del cuore e la profondità della più ispirata canzone d'autore.
2LP. A 70 anni, Peter Case è tra i migliori e più sottovalutati songwriter della sua generazione e il nuovo disco dal vivo conferma l'abilità del titolare nel trasformare anche i brani più intimisti in esperienze condivise con il pubblico, certificando la vocazione da performer espressivo, energico e intenso sebbene essenziale. Il disco alterna la delicatezza di interpretazioni folkie a ruvide trasfigurazioni blues e a nuove sfumature emotive. My Life To Live vibra di sincerità, nostalgia e furore creativo, dando l'impressione che Peter Case possa essere considerato com eil Jack Kerouac della canzone d'autore americana.
LP. Esordio su Sun Records per il figlio di Dickey Betts della Allman Brothers Band, musicista che onora l'ingombrante cognome che porta proponendo un cocktail di blues, rock, folk e country di altissimo livello. Scritto con Stoll Vaughan e registrato nella regione costiera della Georgia con il pluripremiato produttore Dave Cobb, il disco esplora i territori dell'Americana e del Southern Rock con gusto e convinzione. I brani sono tutti autobiografici e affrontano temi importanti, come la ritrovata sobrietà di Duane, la perdita del padre e i decenni trascorsi in tour nel mondo del rock e delle jam band.
LP + CD. Pubblicato originariamente nel 2003, Singing Bones è il sesto album di Brett Sparks e Rennie Sparks, ed include le loro prime registrazioni dopo il trasferimento da Chicago ad Albuquerque — una mossa che ha infuso nel loro sound il calore del deserto, un’atmosfera noir e un tocco distintamente Western Gothic. L'album ha ottenuto un riconoscimento globale quando “Far From Any Road” è diventata la colonna sonora di True Detective, raggiungendo milioni di ascoltatori in tutto il mondo, e ora torna rimasterizzato e, per la prima volta in Europa, su vinile. Sia l'LP che il CD includono un'edizione deluxe del CD, con demo inediti e registrazioni dal vivo. Questa riedizione consolida Singing Bones come un classico di culto che finalmente ottiene la versione fisica che meritava da tempo.
2LP. Poco dopo l'uscita dell'album Talkin To The Trees di Neil Young & the Chrome Hearts nel giugno 2025, la band ha intrapreso un tour di 31 date in Europa e Nord America. Questo album live include una selezione di brani tratti da diversi concerti. Le date europee includevano esibizioni al leggendario Glastonbury Festival, all'Hyde Park di Londra e al Montreux Jazz Festival in Svizzera. Neil Young & the Chrome Hearts sono: Neil Young (chitarra, organo a pompa, pianoforte e voce) Spooner Oldham (organo e pianoforte) Micah Nelson (chitarra, Stringman e voce) Corey McCormick (basso e voce) Anthony LoGerfo (batteria e voce) L'album di 13 tracce include brani che abbracciano l'intera carriera di Young. Il disco è prodotto da Lou Adler con i Volume Dealers - Neil Young e Niko Bolas, e il produttore associato Anthony LoGerfo.
LP. Dream Chaser è il 79° album da solista in studio di Willie Nelson e il suo 156° album in totale; si tratta di una nuova uscita che raccoglie una serie di brani introspettivi e ricchi di storie, incentrati sulle relazioni, sulla crescita personale e sulla vita in tour. Radicato nelle tradizioni classiche del songwriting ma con una prospettiva moderna, l’album coniuga racconti intimi con temi universali quali la perseveranza e la lucidità.
LP. «The Boys of Dungeon Lane» è una raccolta di scorci rari e rivelatori su ricordi mai condivisi prima, accompagnati da alcune nuove canzoni d’amore ispirate da una delle figure culturalmente più significative del nostro tempo. Queste straordinarie nuove canzoni vedono Paul scrivere con rara sincerità della sua infanzia nella Liverpool del dopoguerra, della tenacia dei suoi genitori e delle prime avventure con George Harrison e John Lennon, molto prima che il mondo avesse mai sentito parlare della Beatlemania.
A proposito di «Days We Left Behind», Paul ha detto: «Questa canzone è per me piena di ricordi. Il titolo dell’album, “The Boys of Dungeon Lane”, deriva da una strofa di questa canzone. Ho pensato proprio a questo, al tempo che mi sono lasciato alle spalle, e mi chiedo spesso se scrivo solo del passato. Ma poi penso: come si potrebbe scrivere di qualcos’altro? Sono semplicemente tanti ricordi di Liverpool. La parte centrale della canzone parla di John e di Forthlin Road, la strada in cui vivevo un tempo. Dungeon Lane è proprio lì vicino. Vivevo a Speke, un quartiere della classe operaia. Non avevamo molto, ma non importava, perché le persone erano fantastiche e non ci si rendeva nemmeno conto di quanto poco si avesse».
Oltre alle commoventi riflessioni, «The Boys of Dungeon Lane» contiene anche nuove canzoni d’amore dallo stile inimitabile. Gli ascoltatori possono immergersi in un mondo che esisteva prima che tutto cambiasse e ricevere ricordi che non hanno mai condiviso prima – in un modo che commuove con straordinaria onestà.
I Boys of Dungeon Lane sono nati cinque anni fa, quando Paul si è incontrato con il produttore Andrew Watt per una tazza di tè e uno scambio di idee. Durante l’incontro, Paul ha strimpellato la chitarra e si è imbattuto in un accordo che nemmeno lui conosceva. Imperterrito e spinto dalla sua voglia di sperimentare, ha continuato a modificare le note fino a quando non ha trovato una sequenza di tre accordi che Watt ha suggerito di registrare.
Da quella sessione è nato il brano di apertura dell'album, «As You Lie There». Incoraggiato dal suo nuovo produttore, Paul ha continuato a lavorare sulla canzone e ha suonato la maggior parte degli strumenti da solo – proprio nello stile del suo album di debutto da solista «McCartney» del 1970. È così che è iniziato il viaggio verso il 18° album in studio di Paul, che ha pubblicato da solo.
L'agenda fitta di impegni di Paul fece sì che l'album venisse registrato in sessioni brevi ed efficienti tra una tappa e l'altra del suo tour mondiale di cinque anni, che lo portò alternativamente a Los Angeles e nel Sussex. Senza la pressione di un'etichetta discografica e senza una scadenza, i due poterono produrre l'album secondo i propri tempi e con piena soddisfazione.
2LP. Quando Mick Flannery ha pubblicato il suo album di debutto, Evening Train, nel 2005, ha immaginato un intero cast di personaggi che abitavano le canzoni. Nel corso dei due decenni successivi, il cantante di Cork ha arricchito le sue idee, creando un musical completo basato su quel debutto.
Il risultato è The House Must Win, un’ambiziosa colonna sonora dell’omonimo musical, che vede Flannery affiancato da una serie di musicisti mozzafiato per portare in vita queste canzoni – alcune vecchie e alcune nuove. Arrangiato dal supervisore musicale americano Liam Robinson (Hadestown), l'album presenta una serie di duetti con cantanti femminili, tra cui le collaboratrici di lunga data Lisa Hannigan ('Grace's Waltz'), Yvonne Daly ('Take Me With You') e Susan O'Neill ('The Rebel'), insieme alla cantante del Vermont Anaïs Mitchell nella bellissima 'Rising Tide'.
3LP. Poche band hanno plasmato il panorama della musica rock con la stessa forza e longevità degli Who. Da quasi sessant’anni, il loro sound, il loro spirito e la loro inconfondibile energia risuonano attraverso le generazioni, influenzando artisti e pubblico di tutto il mondo. Nel 2026, la band aggiunge un nuovo straordinario capitolo alla propria storia con Live at the Eden Project – una registrazione dal vivo storica che cattura la potenza grezza, la profondità emotiva e l’ambizione artistica della loro indimenticabile esibizione del luglio 2023 presso l’iconico Eden Project in Cornovaglia.
Ambientato in uno dei luoghi più sostenibili e visivamente suggestivi del Regno Unito – una rete mozzafiato di biomi incastonata nella campagna della Cornovaglia – il concerto si erge a testimonianza non solo dell’evoluzione musicale degli Who, ma anche della loro intramontabile rilevanza culturale. Accompagnati dalla Heart of England Philharmonic Orchestra, i membri fondatori Pete Townshend e Roger Daltrey hanno offerto una performance che ha fuso l’intensità del rock classico con la grandiosità orchestrale. L'acustica naturale e le strutture chiuse dell'Eden Project hanno creato un ambiente sonoro caldo e ricco di dettagli, che ha offerto una chiarezza e un'intimità ineguagliabili rispetto alle tradizionali ambientazioni da stadio.
La registrazione riflette questa atmosfera unica. I fan hanno da tempo a cuore i concerti dei The Who in “luoghi speciali”, e l'Eden è tra i più memorabili: una convergenza irripetibile di musica, ambiente e visione artistica. La capienza ridotta ha favorito un legame più profondo tra la band e il pubblico, consentendo una maggiore interazione, una più forte risonanza emotiva e la sensazione di essere all’interno dello spettacolo piuttosto che osservarlo da lontano. Questa intimità, unita al raffinato approccio orchestrale della band, cattura gli Who in un momento determinante della loro era moderna.
Live at the Eden Project presenta inoltre una delle scalette più intense e mirate del periodo orchestrale degli Who. Accanto ad inni amati come “Baba O'Riley” e “Pinball Wizard”, l'album include gemme raramente eseguite come “Cry If You Want”, “Anyway, Anyhow, Anywhere” e “The Rock”, creando un viaggio che abbraccia tutta la carriera e bilancia successi, brani meno conosciuti e capolavori orchestrali con notevole fluidità.
3LP, vinile Translucent Yellow. Ristampa del mese Buscadero - Giugno 2026. Stupenda raccolta che pesca da 11 diversi album di studio per offrire una retrospettiva riguardo all'attività della band canadese dal 2000 al 2025.
LP. Slo-Mo Neon Luminate Hoverings", è l' album del trombettista e compositore Ambrose Akinmusire e della chitarrista e compositrice Mary Halvorson. L’album contiene quattro nuove composizioni di ciascun musicista, oltre a un brano nato dalla loro collaborazione. Il duo, da tempo ammiratore reciproco della talentuosa maestria musicale dell’altro, si è incontrato nell’appartamento di Halvorson a Brooklyn e ha iniziato a suonare insieme periodicamente, fin dal 2009. Hanno provato i brani di "Slo-Mo Neon Luminate Hoverings" nel gennaio 2025, poco prima di eseguirli al club new yorkese The Stone; hanno registrato l’album il giorno successivo alla Sear Sound. Il duo aveva già tentato un paio di volte di registrare un album insieme, ma ha ritenuto di aver centrato l’obiettivo con questa terza sessione. Halvorson dice del loro affiatamento, sviluppatosi nel corso di anni di amicizia e collaborazione: “Penso che sia in parte una estetica condivisa e una facilità di comunicazione. Mi sento a mio agio a provare qualsiasi cosa”. Akinmusire concorda: “Penso che sia raro trovare un improvvisatore con cui tutto va bene e nulla va storto. È raro sentirsi come se non si dovesse fare nulla e si potesse fare qualsiasi cosa. Ed è questo che amo del suonare con Mary".
2LP. L'acclamato album Songbook di Allen Toussaint è disponibile in questo nuovo formato Deluxe doppio LP con l'album originale più 20 registrazioni bonus inedite. Registrato al Joe’s Pub di New York nel 2009 l’album riunisce Toussaint, un pianoforte e il suo ampio catalogo di canzoni. Con i riflettori puntati sui suoi originali, include "Lipstick Traces (On a Cigarette)", "Holy Cow", "Get Out of My Life, Woman" e altro ancora.
LP. Ristampa 2026 RSD Essential. Vinile 180gr in vinile grigio con macchie rosa e viola.
LP. Michelle David & The True-tones tornano in studio sulla scia del successo di critica ottenuto nel 2024 con Brothers & Sisters. Questo Soul Woman è un disco più introspettivo, un’esplorazione profondamente personale dell’identità, della guarigione e della resilienza spirituale. “Come posso chiedere agli altri di prendersi del tempo per riflettere sulle loro vite se io stessa non faccio lo stesso?”, si chiede Michelle David. Questo spirito di autoanalisi e rinnovamento è al centro di Soul Woman, un disco che abbraccia la vulnerabilità pur irradiando forza. Musicalmente, Soul Woman continua a perfezionare la miscela distintiva della band di fuoco gospel, soul e rhythm & blues vintage, attingendo al contempo da una tavolozza più ampia di influenze. Echi di Curtis Mayfield, Bobby Womack e The Four Seasons pulsano tra i solchi, mentre il fuoco gospel dei Blind Boys of Alabama e l’esaltazione gioiosa di Diana Ross e delle Supremes conferiscono all’album sia profondità che brillantezza.
LP. Ha impiegato un po', ma alla fine la band londinese guidata dalla cantante, chitarrista e autrice Sophie Harris è arrivata all'esordio dopo qualche EP e qualche singolo e propone un post-punk che si interseca con elementi folk, arty evagamente progressive. La giovane cantante h auna voce capace di muoversi su più registri e spingersi sia verso la cristallina purezza del folk sia di esplodere in un lirismo viscerale e pungente. Attraverso la sua guida, il post punk incontra il folk inglese degli anni sessanta e la sciamanica spiritualità di Patti Smith con la confluenza di elementi arty,, free jazz, cameristici e persino rumoristi. Senza dubbio da sentire.
LP. Classe 1941, Neil Diamond ha alle spalle una trentina di album e più di 60 milioni di copie vendute e con la produzione di Rick Rubin torna in studio con un album di nuove canzoni giocate sulle corde della chitarra e sulla voce meravigliosamente calda e magnetica. Pochi strumenti e pochi effetti speciali, in modo da lasciare alla chitarra e soprattutto alla voce il compito di guidare l'ascoltatore verso la magia evocata dalle note, un po' come succedeva negli Amrican Recordings di Johnny Cash. Copertina apribile.
Lp. Scoprite il fascino ruvido e teatrale di Tom Waits attraverso questa preziosa registrazione radiofonica del 1999, che raccoglie alcune delle interpretazioni più intense e rappresentative della sua carriera. Cantautore, compositore e autentica icona della musica americana, Waits ha costruito un linguaggio sonoro unico mescolando blues, rock, jazz e folk con una voce inconfondibile e atmosfere notturne dal forte carattere cinematografico. Fin dagli anni Settanta le sue composizioni sono state reinterpretate da numerosi artisti internazionali, contribuendo a renderlo una figura di culto e uno dei musicisti più influenti e visionari della scena contemporanea.
Wild and Beautiful, così viene già definito il nuovo album del veterano Walter Trout, colonna portante del blues statunitense che in questa circostanza si accompagna a ospiti di grido come Beth Hart, nel brano che apre il disco, Broken, Will Wilde, armonicista superbo, in Bleed e Dee Snider, voce dei Twisted Sister, nella vibrante I've Had Enough. Non ha bisogno di presentazioni Walter Trout, e lascia grande musica. Basta ascoltare, oltre ai brani già citati, Falls Apart, Breathe, Turn and Wlk Away, Talkin' to Myself. Un disco che si ispira ai tempi in cui viviamo e mischia ballate e brani rock duri come l'acciaio, blues classici e vibranti calvalcate chitarristiche.
2LP. Nuova ristampa rimasterizzata 2026.
LP+45gg. I'm People è un album vivido e profondamente umano, nato da un periodo di rottura, rinnovamento e vagabondaggio attraverso l'America. Scritto tra Bolinas, il Piedmont della Carolina del Nord e una stanza di motel a Santa Fe, il disco ripercorre la ricerca di chiarezza dell'artista attraverso paesaggi sia esterni che interiori. Queste canzoni attraversano il dolore di una delusione amorosa, l'invecchiamento, la paternità, il desiderio, la disillusione e la speranza conquistata a fatica che rimane dopo che lo spirito è stato messo a nudo. Prodotto con Josh Kaufman al Dreamland, una chiesa in disuso fuori Woodstock, l'album trasmette il calore di musicisti che suonano dal vivo in cerchio, con la luce delle vetrate che filtra tra chitarre, batteria e contrabbasso. I contributi di Bruce Hornsby, Sam Beam, Marcus King, Sara Watkins, Amy Helm, Eric D. Johnson e dei membri dei Dawes arricchiscono un mondo sonoro che appare immediato, vulnerabile e pienamente vivo.
2 LP. Il meglio dei Motorhead, their loudest songs ever. 22 canzoni. Vinili 180 grammi, stampa Eu
2LP. 40th Anniversary Edition

2LP. ‘Confessions on a Dance Floor’ è l'acclamato album di Madonna del 2005, che quest'anno ha celebrato il suo 20° anniversario. Confessions on a Dance Floor di Madonna non è solo uno degli album più celebrati del XXI secolo, ma continua a essere un punto di riferimento influente nel pop e nella musica dance. Pubblicato originariamente nel 2005, il disco contiene 12 tracce, tra cui le hit mondiali "Hung Up", "Sorry", "Jump" e la hit "Get Together". Per la prima volta, il mix completo è stato stampato su vinile argentato e attentamente adattato alle sue specifiche tecniche.
Registrato nel 1961, in una sola giornata, e pubblicato l'anno seguente, Burnin' è uno dei grandi classici di John Lee Hooker. Disco, destinato ad influenzare generazioni di musicisti, contentente il classico Boom Boom. Registrato con una formazione elettrica ( con anche una sezione fiati ), il disco presenta, oltre alla classica Boom Boon, anche brani notevoli quali: Blues Before Sunrise, Drug Store Woman, Lost a Good Girl, Keep Your Hands to Yourself. Il disco contiene un brano inedito, Thelma, ed è stato rimasterizzato in Stereo.Vinile 180 grammi, stampa Usa. La copertina, in cartone duro, richiama quella originale della Vee -Jay.

LP. Il nuovo album 2026 dell'artista inglese. Vinile nero 180gr. DISPONIBILE DA VENERDI' 30 GENNAIO.
L'iconico debut album di Joan Baez, Vanguard 1960. Masterizzazione analogica fatta usando i nastri originali, eseguita da DavidGray, negli studios Cohearent Audio. Edizione Usa, stampato su vinile 180 grammi da RTI. Craft Records 2018.
2 LP. Ziggy Stardust: The Motion Picture soundtrack, Live in concert. Il famoso album, Live in concert 3 Luglio 1973. Vinili 180 grammi, copertina apribile. Nuova edizione, rimasterizzata 2023, Edizione per il 50° anniversario.
Slowhand è uno dei dischi più popolari del chitarrista inglese. E' anche il suo soprannome ( Manolenta). Rimasterizzato dai master tapes analogici originali, questa nuova edizione del 45° anniversario suona in modo splendido. Vinile 180 grammi, copertina apribile, come la prima versione dell'album.
LP. I Third Mind sono uno dei collettivi più sorprendenti apparsi in tempi recenti nel panorama rock americano, che prende vecchie canzoni di taglio folkie e le libera in una dimensione cosmica di suoni dilatati, improvvisazioni, ondeggi strumentali, interpretazioni sui generis. Spellbinder! è un'appendice del precedente Right Now! dello scorso anno e rivisita tre brani di quel disco con nuovi arrangiamenti curati da Tchad Blake, che non ne scalfiscono la concezione free form. La title track, nuova di zecca è una composizione del chitarrista Gabor Szabo del 1966 e qui viene trascinata in una danza tribale con percussioni alla Symphaty for the Devil. Spellbinder! è il risultato di una magia strumentale e una chimica d'insieme che è pura terapia per corpo e cervello. Non sono cinque stelle solo perché è un EP.
LP: Ristampa rimasterizzata, vinile 180 grammi..Sony Legacy, remasters 2020.
Il classico album del 1977, finalmente riedito in vinile. Edizione limitata, stampa Eu, vinile 180 grammi. Vinile color blu mare
Ristampa rimasterizzata, vinile 180 grammi, Archivio del suono
LP. Nuova edizione, 2022, limited edition, 180 grammi, TRANSPARENT VINYL.
LP. LP. A pochi mesi dall'uscita di Rushmere, la band londinese pubblica questo sesto lavoro, prodotto assieme ad Aaron Dessner (The National) nel suo Long Pond Studio di New York, in soli dieci giorni. Un disco energico e creativo, nel quale la band riesce a catturare la grande forza delle esibizioni dal vivo, alternando anthem songs potenti a ballad intense. Tra gli ospiti del lavoro Chris Stapleton, Hozier, Gracie Abrams e Gigi Perez. Edizione limitata in vinile
December's Children (and Everybody's) è l'ultimo disco degli Stones che raccoglie brani presi da altri dischi ( ma non dagli LP Usa ) per il cinquanta per cento del suo contenuto. E' stato compilato usando singoli, brani presi dagli LP stampati in Inghilterra, outtakes e canzoni prese da un EP del 1964. Tra le canzoni che appiono nel disco, citiamo: She Said Yeah, I'm Movin' On, Route 66, Blue Turns to Grey, You Better Move On, The Singer Not The Song, Get Off Of My Cloud, I'm Free. As Tears Go By, Gotta Get Away etc. Nuova edizione Abko, rimasterizzata 2023, 180 grammi, BLACK VINYL. Edizione Mono.

DATA DI USCITA: 26 GIUGNO 2026
LP. Con un'aria graziosamente spettinata, Mike Campbell si fa strada lungo lo stretto corridoio degli Hocus Pocus Studios, ovvero il suo garage, superando file caleidoscopiche di chitarre elettriche vintage e una finestra che si affaccia su uno stormo di galline che schiamazzano, due enormi tacchini che gorgogliano e un maiale che grugnisce nel sonno. Si fa strada attraverso la sala di controllo con il mixer Neve, gli schermi dei computer e una serie disordinata di amplificatori, fino alla piccola stanza laterale che ospita il suo pianoforte verticale autografato da Little Richard, e si accomoda sul divano logoro sotto l'arazzo blu tie-dye che lo incornicia in innumerevoli video online, podcast e interviste. Tre allegri segugi sbavanti trotterellano dietro di lui come anatroccoli. Con un gesto della mano, li congeda. Si aggiusta la tesa del cappello floscio e lancia lo sguardo “e adesso?”.
“E adesso” è Mission of Mercy, il quarto album di Campbell con i Dirty Knobs, il collettivo affiatato di musicisti e compagni di viaggio che ha messo insieme con cura negli ultimi anni della sua precedente band, i Tom Petty and the Heartbreakers. Dopo la morte di Petty nel 2017, Campbell ha pubblicato nel 2020 Wreckless Abandon dei The Dirty Knobs, seguito nel 2022 dal vivace External Combustion di Mike Campbell & The Dirty Knobs, dopo aver esitato un po’ prima di accettare di mettere il suo nome davanti a quello della band. A questi è seguito l'eccellente Vagabonds, Virgins and Misfits del 2024.
Ogni uscita ha rappresentato un balzo in avanti che attingeva ampiamente dagli enormi archivi di musica inedita che il prolifico chitarrista aveva composto durante sessioni di scrittura quasi quotidiane per decenni. Più dure e trascinanti rispetto a gran parte del materiale successivo degli Heartbreakers, le canzoni bilanciavano l’amore di Campbell per il blues rock degli anni ’60 con la sua sorprendente facilità nel ritrarre personaggi teneri, nelle canzoni d’amore e nelle ballate. Il tranquillo Campbell si adattò a malapena al ruolo di frontman, cantante e cantautore, promuovendo gli album con tour estivi.
La strada portò una lotta umiliante ma gioiosa per costruirsi un pubblico, un'esperienza che Campbell non conosceva dal 1979 e dal successo strepitoso di Damn the Torpedoes degli Heartbreakers. Estate dopo estate, Campbell entrò in contatto con i vecchi fan, molti dei quali ancora alle prese con la morte di Petty, oltre a un numero crescente di nuovi fan attratti dal boogie chitarristico travolgente di Knobs. Dal centro del palco, Campbell ha visto sempre più persone cantare non solo le canzoni degli Heartbreakers che inseriva nei set, ma anche le sue. È stata una serie di viaggi curativi, letterali, attraverso il paese, con moglie e figli al seguito, che lo ha portato dal fondo dei cartelloni a tre atti a fare da spalla a The Who e Chris Stapleton e a essere headliner nei teatri in cui aveva sempre sperato di suonare.
Il suo ultimo album, Mission of Mercy, esplora e amplia ancora una volta il suono e lo stile che Mike Campbell ha contribuito a lanciare. Una raccolta di brani rock e riflessioni guidati dalla chitarra, suonati e registrati magnificamente, l'album vede Campbell allentare la presa sul boogie con incursioni nei bonghi, nei jazzbos e persino negli archi.
I Knobs, dal sound aggressivo, si sono stabilizzati e consolidati nella formazione attuale con un'aggiunta degna di nota: Steve Ferrone, il batterista swingante e meticoloso nato a Brighton che ha tenuto un ritmo costante per gli ultimi 20 anni e più degli Heartbreakers, è ora una presenza fissa dietro la batteria. Chris Holt, abile polistrumentista e cantante che lavora anche con gli Eagles, gruppo emergente di country rock, suona la seconda chitarra, le tastiere e offre armonie perfette. E il bassista Lance Morrison — che Campbell definisce “la nostra arma segreta” — mantiene il suo basso melodico e vibrante in perfetta sintonia con Ferrone.
“Ho una band fantastica”, dice Campbell. “Sono molto fortunato. Questo disco ha un po' di tutto. Voglio mostrare una certa crescita e correre qualche rischio”.

DATA DI USCITA: 10 LUGLIO 2026
2LP, vinile 180g, gatefold. Il nuovo album dei Rolling Stones arriva a meno di tre anni dal fortunato Hackney Diamonds, vincitore di un Grammy Award arrivato nele posizioni alte delle classifiche in tutto il mondo. Anticipato dal vivace singolo apripista “In The Stars”, Foreign Tongues ha preso forma in meno di un mese ai Metropolis Studios di West London, con Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood nuovamente al fianco del produttore vincitore di Grammy, Andrew Watt. Il risultato è un disco dinamico e proiettato nel futuro, che cattura il sound inconfondibile della band spingendosi al tempo stesso verso nuovi territori sonori e lirici, consolidando ulteriormente la loro essenza senza paragoni.
L’album include performance di spicco di Jagger, Richards e Wood, insieme ai loro collaboratori principali, tra cui Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan. Contiene inoltre una speciale apparizione di Charlie Watts, registrata durante una delle sue ultime sessioni prima della scomparsa nel 2021. A completare il progetto, i contributi di un’impressionante rosa di artisti ospiti, tra cui Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers.

DATA DI USCITA: 10 LUGLIO 2026
2LP+BluRay. Il nuovo album dei Rolling Stones arriva a meno di tre anni dal fortunato Hackney Diamonds, vincitore di un Grammy Award arrivato nele posizioni alte delle classifiche in tutto il mondo. Anticipato dal vivace singolo apripista “In The Stars”, Foreign Tongues ha preso forma in meno di un mese ai Metropolis Studios di West London, con Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood nuovamente al fianco del produttore vincitore di Grammy, Andrew Watt. Il risultato è un disco dinamico e proiettato nel futuro, che cattura il sound inconfondibile della band spingendosi al tempo stesso verso nuovi territori sonori e lirici, consolidando ulteriormente la loro essenza senza paragoni.
L’album include performance di spicco di Jagger, Richards e Wood, insieme ai loro collaboratori principali, tra cui Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan. Contiene inoltre una speciale apparizione di Charlie Watts, registrata durante una delle sue ultime sessioni prima della scomparsa nel 2021. A completare il progetto, i contributi di un’impressionante rosa di artisti ospiti, tra cui Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers.
Il cofanetto vinile in edizione limitata include una copertina gatefold, 2 vinili giallo heavyweight da 180 g, un poster pieghevole, una stampa artistica da 12”, uno slipmat per giradischi e un Blu-ray con audio Dolby Atmos, 5.1 Surround e Hi-Res Stereo.

DATA DI USCITA: 10 LUGLIO 2026
2LP Indie Eclusive, vinile verde 180g, gatefold. Il nuovo album dei Rolling Stones arriva a meno di tre anni dal fortunato Hackney Diamonds, vincitore di un Grammy Award arrivato nele posizioni alte delle classifiche in tutto il mondo. Anticipato dal vivace singolo apripista “In The Stars”, Foreign Tongues ha preso forma in meno di un mese ai Metropolis Studios di West London, con Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood nuovamente al fianco del produttore vincitore di Grammy, Andrew Watt. Il risultato è un disco dinamico e proiettato nel futuro, che cattura il sound inconfondibile della band spingendosi al tempo stesso verso nuovi territori sonori e lirici, consolidando ulteriormente la loro essenza senza paragoni.
L’album include performance di spicco di Jagger, Richards e Wood, insieme ai loro collaboratori principali, tra cui Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan. Contiene inoltre una speciale apparizione di Charlie Watts, registrata durante una delle sue ultime sessioni prima della scomparsa nel 2021. A completare il progetto, i contributi di un’impressionante rosa di artisti ospiti, tra cui Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers.
