Il destino di Art Kane e della sua fama è piuttosto singolare nel panorama della fotografia americana e internazionale della seconda meta` del novecento. Nell`evocare oggi il suo nome, accade - e con immeritata frequenza - di imbattersi nello sguardo interlocutorio di chi dubita di averlo mai udito prima. Eppure, se proverete a mostrare alle stesse persone certe sue immagini, quegli sguardi si accenderanno, riconoscendo subito alcune celebri icone già viste pubblicate su giornali, riviste, o forse stampate in formato poster e appese alle pareti di qualche locale. Non occorrono ulteriori prove per dimostrare quanto le fotografie di Art Kane abbiano superato la popolarità del loro autore, diventando parte di un immaginario popolare legato soprattutto al mondo della musica pop, rock e jazz (etichetta questa che gli va senz'altro stretta), ma anche alla moda e ai temi sociali e politici che hanno infiammato la coscienza civile degli stati uniti intorno agli anni sessanta.
il volume contiene 60 fotografie di "mani", a colori e in b/n, di musicisti del calibro di johnny winter, b.b. king, john mayall, jackson browne, willie nile, albert lee, charlie musselwhite, donovan e molti altri. il volume comprende anche ritratti di ogni musicista. i lavori di cristina sono molto coinvolgenti ed emozionali. la sua visione appassionata e la sua comprensione della musica che ama e delle persone che la creano, sono un gradito cambio di marcia rispetto al tradizionale ritratto di musicisti. come scrive nel libro elliott murphy, "le sue fotografie riescono sempre a cogliere magicamente l`essenza vera del viaggio di un musicista, sia sul palco che fuori scena. nei suoi lavori ci sono contemporaneamente iperrealismo e una qualita` trascendente che, almeno per me, la pongono tra i migliori fotografi rock del nostro tempo. e cosa potrebbe essere piu` essenziale delle mani di un musicista, con cui cerchiamo di fare l`amore con acciaio?". cristina ha le idee chiarissime sulla sua missione di fotografa, che e` di "scoprire e accendere i riflettori sui grandi musicisti sconosciuti di tutto il mondo, e di offrire loro visibilita` grazie alle mie immagini. voglio mostrare qualcosa di essi che rimarra` per sempre. io cerco la bellezza ovunque essa sia, anche nelle situazioni piu` disagiate."
l`arte dei poster psichedelici ancora oggi e` la migliore rappresentazione visiva della rivoluzione della meta` degli anni sessanta. questo libro ricorda lo spirito della "summer of love" in occasione del suo 50? anniversario, presentando una selezione unica di poster originali americani, britannici ed europei. molte rivoluzioni e rivelazioni del lustro che va dal 1966 al 1970 godono ancora di un enorme fascino transgenerazionale. come cantavano i beatles in all you need is love, si tratto` di una "rivoluzione nella mente" che innesco` un`impollinazione incrociata tra tutte le arti, la musica, il cinema, la moda, il design e i media. la chiamarono psichedelia. immaginazione, anticonformismo, individualismo e liberta` erano le sue linee guida. arte, musica, design, droghe, eventi multimediali e i light-show dei concerti crearono una speciale estetica che promuoveva l`espansione della coscienza, uno stato di sovraccarico sensoriale e una fede utopica in un futuro migliore a portata di mano. all you need is love! imagine! la rivoluzione psichedelica segno` anche una nuova eta` dell`oro per la grafica dei manifesti, che ebbe origine a san francisco. il rock riverberava sui manifesti e viceversa, tra forme libere, caratteri illeggibili, colori acidi, e fonti d`ispirazione che andavano dall`art nouveau alla pop art. il volume raccoglie una vasta selezione di opere di artisti legati ai nuovi templi del rock, come il fillmore west e fillmore east di bill graham, l`avalon ballroom di chet helms o la grande balleroom di russ gibb, a detroit: victor moscoso, rick griffin, wes wilson, stanley mouse e alton kelley, lee conklin, david singer, randy tuten, bonnie maclean, david byrd, gary grimshaw, john van hamersveld. persino milton glaser, il guru della grafica, dette il suo imprimatur al movimento, disegnando nel 1967 un iconico poster dedicato a bob dylan, che fu allegato all`album greatest hits. nel libro anche i britannici michael english e nigel waymouth, meglio noti come h
LP. Survival, 1989, AU. Singolo 12" della band di garage punk australiana attiva tra la prima metà degli anni '80 e dei '90 e formata da The Grand Wizard alla chitarra, Jesse The Intruder alla voce, Gorgeous Karl Domah alla batteria e The Unknown al basso. Contien i brani Lunar Chik, Strychnine, Wiseguys e Hot Generation. Copia originale australiana.