Con un debut album che ha venduto 16.000.000 di copie a livello mondiale non è facile incidere il secondo. Norah ha scelto la via della modestia. Senza strafare cerca di bissare la atmosfere raffinate del disco precedente. Ballate, voce a tono, buon uso del piano, qualche ospite che non ti aspetti (membri di The Band) ed una manciata di canzoni d'autore.
Ristampa rimasterizzata.
Primo album dal vivo per il rocker di Memphis.
Finalmente disponibile il secondo album da solista di David Andrews, ex leader dei Calobo. La musica è abbastanza diversa rispetto ai Calobo ma Andrews non ha perso il vizio di fare ottime canzoni ed il disco ne è la prova lampante. David ha un timbro cantautorale intenso e molto personale. CD non sigillato.
Cantautrice rock all'esordio, 2005
Nuovo album per la pop rock band Usa. Sano guitar rock sullo stile di Tom Petty
2 CD. La versione Usa dello splendido tributo a Fats Domino. In versione digipack limitata. Con Neil Young, Paul Mc Cartney & Allen Toussaint, John Lennon, Tom Petty, Randy Newman, Buddy Guy, Dr John, Robert Plant, Norah Jones, Lucinda Williams, Los Lobos, Willie Nelson, Irma Thomas, Dirty Dozen Brass Band, Herbie Hancock etc
Il disco più noto della jam band neworkese
Southern rock'n' country band.
Il nuovo album della ban di di Sid Griffin, 2008
Debutto come solista per Danny Reid Carter ( Carter Bros ). Tra blues, rock e southern rock, Carter dà un saggio dalla sua bravura, accompagnato da turnisti come Johnny Neel e Jack Pearson ( Allman Brothers Band ), gli altri fratelli Carter, Dann Sherrill ed Ross Sermons.
Torna il giovane cantautore, con un cast stellare alle sue spalle. Infatti, tra i musicisti coinvolti nel progetto, troviamo gente titolata come Phil Lesh, David Hidalgo, Pete Thomas, Larry Campbell. Prodotto da Steve Berlin ( Los Lobos ), l'album ci mostra un suono energico e collaudato, alle prese con materiale folk, blues e rock Ora Greene sta nei Black Crowes, come solista. Un disco da rivalutare.
Un classico dell'autore californiano, 1979.
Dopo 11 Tracks of Whack, che risale a 14 anni fa, Walter Becker, cioè metà degli Steely Dan, torna con un nuovo lavoro a suo nome. Il disco si preannuncia molto interessante ed è stato edito dall'etichetta di Jimmy Buffett.
Intrigante esordio adulto per un cantautore del Nebraska. Una terra triste ed oscura, che James riflette nelle sue ballate introspettive, personali e intense. Un disco da vero cantautore che ci rivela un'anima gentile ed un musisista di grande spessore.
Il disco d'esordio.
Quarto album per la band californiana ( e terzo per la Brushfire di Jack Johnson ). La band mostra una attitudine verso l'improvvisazione nel brano di apertura, Suspended, dove ci sono influenze anche del suono dei Grateful Dead. Quindi confeziona canzoni eleganti come I Wanna Feel It, piccoli gioielli tra armonia vocale e melodia. Una band raffinata che ha fatto dell'eleganza ( ma c'è anche molta sostanza ) una delle ragioni della propria esistenza. Si ascolta con grande piacere. Ora a prezzo speciale limitato
Dopo l'ottimo Lucky Guy, inciso all'ombra di Jimmy Buffett, il californiano Roy Jay personalizza la sua musica. Il suono si fa più raffinato, sud californiano, ed il songwriting è di qualità superiore ( Jay scrive a quattro mani con Chris Seefried ). Tra i musicisti coinvolti abbiamo David Immergluck ( Counting Crows ) e Rob Wasserman ( Bob Weir's Rat Dog ).
2 CD. I ventuno inediti delle sessions di Darkness on The Edge of Town. Racing in The Street 78, Because The Night, Rendezvous, The Promise, Spanish Eyes, Fire, Save My Love, Ain't Good Enough, Talk To Me, Breakaway, One Way Street, Someday etc
James Jackson Toth è Wooden Wand, un uomo del West che arriva dal Kentucky, ma anche un cantautore metroplitano. Michael Gira lo ha portato su Young God Records e questo album mischia il classico souno americana con ventate di folk qiasu lisergico. L'album si avvale della presenza di membri dei Lambchop, Mercury Rev, Silver Jews e Big Blood. Un disco che mischia ballate quasi country a brani intensi ed elettrici.
Il meglio di Tom Gillam, rocker del midwest. Solista, leader dei Tractor Pull,co- leader degli US Rails, Gillam è uno che lavora molto e che macina chilometri per portare la sua musica da un paese all'altro. Qui abbiamo 15 brani che definiscono la sua figura di roots rocker tosto.
Prodotto dal grande Matthew Sweet, un maestro del pop.
La strana collaborazione tra G. Love ed i fratelli Avett che non solo suonano e cantano, ma anche producono il disco è iniziata dal vivo e proseguita in studio. Seth e Scott Avett sono parte integrante del nuovo lavoro di G. Love. Una rilettura personalizzata di tradizionali riarrangiati e classiche covers.
Terzo album, il più ambizioso del cantautore, con i Pariah Dogs ( la band di Ray LaMontagne ) come gruppo di accompagnamento ed una serie di canzoni intense da servire al proprio pubblico.
Jam band, con influenze funk e blues, che arriva da New Orleans. Poliritmici e creativi, hanno molto in comune con certe improvvisazioni dei Phish, la corposità dei Widespread Panic ed il solido rock di matrice sudista dei Black Crowes.
Secondo album per la band di Los Angeles The Bronx che, da due anni a questa parte, ha mutato il nome in Mariachi El Bronx, ed anche il suono. Da band punk sono diventati un gruppo messicano, tipo i Los Lobos de La Pistola Y El Corazon, con in più i fiati mariachi. Un disco inatteso e molto bello. Pura musica messicana regionale, con un tocco di rock, suonata con grande passione.
Gourds sono ormai una leggenda, ad Austin, Texas, Hanno diversi dischi alle spalle ( dieci in studio, più vari dal vivo ed anche colonne sonore ) e sono una delle realtà della musica texana. Per questo nuovo lavoro e per celebrare il debutto su Vanguard, sono andati a registrare negli studios di Levon Helm, con Larry Campbell alla produzione. Il disco amplia la visione musicale del gruppo e le canzoni di Kevin Russell assumono tonalità più complesse ed intriganti, muovendosi comunque tra antico e moderno, tra rock, country, folk e radici varie
Susanna Hoffs e le sorelle Vicky e Debbie Peterson si ritrovano in studio per la prima volta, da otto anni a questa, per registrare delle canzoni nuove. Californian pop !
Tra Americana ed una sorta di countrybilly rarefatto, una band che si avvicina ai canadesi Elliot Brood. Cover di Charlie Fetahers, chitarre guizzanti, un tocco di country. Una band fuori da ogni catalogazione.
Nuova band di Los Angeles, nata atorno al talento dei due leaders: Barbara ed Ethan Gruska. Sono con loro turnisti di prim'ordine come Blake Mills e Mike Finnigan ed il sound sta tra i Fleetwood Mac anni settanta, Beatles e Simon & Garfunkel. Pure pop for today people. Sono tra i protagonisti del tributo a Bob Dylan: Chimes of Freedom.
Il secondo album di Francis, con Ry Cooder
David Thomas (cantante dei Pere Ubu) coi Foreigners. 2000
Ve li ricordate ?. una ventina di anni fa erano uno dei gruppi di punta del movimento Alternative Country. Joe Pernice, poi diventato solista, era il leader. Ora la band è tornata assieme, sie erano separati nel 1996, e promette di fare faville. Pernice e gli altri aveva già riunito le forze in alcuni concerti ed il risultato è stato talmente positivo che ora sono di nuovo tra noi.
Scritta e composta assieme a David Wingo, questa piece musicale, che non si discosta assolutamente dal clichè della band texana, funge da colonna sonora per il film Prince Avalanche. Con vaghe remiscenze pinkfloydiane, lunghe oasi strumentali, accenni all'improvvisazione, jam e ombre psichedeliche, Prince Avalanche farà sicuramente felici i fan della band.
Big Daddy Love è una band di cinque elementi che mette in opera un cocktail unico di rock, roots e grass e che ha sviluppato in uno stile elettrico molto personale, che ha chiamato Appalachian Rock. Il leader, energico e vigoroso, è Scott Moss ed il concerto, registrato alla fine del 2012, è spiritato e coinvolgente. Il pubblico, Winston Salem, NC, è quanto di meglio per una band di questo genere.
Nuovo lavoro per il prolifico cantautore che cura in modo particolare la purezza delle melodie e la semplicità delle parole. Canzoni mediterranee che si spostano da Londra al ricco paesaggio italiano.Faccini sa mischiare suoni e testi in modo personale.
Band relativamente nuova, solo quattro dischi al proprio attivo, che arriva dal south degli Usa. Un cocktail rock e tradizione, country e southern rock, con Waylon Jennings e Allman Brothers nel dna. Una voce forte, belle chitarre, ed una manciata di canzoni solide. Distribuzione scarsa.
Era un pò che non si faceva viva. Patty Larkin, cantautrice e folksinger, con molti dischi al suo attivo ed un forte culto, sopratutto in Usa. Il doppio 25 aveva sancito la celebrazione della sua carriera, questo nuovo lavoro, il primo con canzoni nuove di diversi anni a questa parte, le porta ulteriori lodi e critiche positive da giornali e speaker radiofonici.
Band proveniente dall'Oregon che mischia psychedelia, rock e sventagliate country. Un suono originale, personale, che Eric Earley, leader a tutto tondo, ha sviluppato egregiamente disco dopo disco. American Goldwing aveva segnato un salto di qualità. Qualità e personalità che vengono confernate da questo nuovo lavoro, dove i Rolling Stones e Gram Parsons vanno a braccetto.
Garland ha da poco compiuto 70 anni. 70 primavere di rock and roll puro e stradaiolo. Lui, originario di Brooklyn, newyorkse per adozione, è uno dei rockers più rispettati ed amati, a livello mondiale.E questo disco, in ordore di classico rock and roll, si avvale della produzione di Larry Campbell, di un suono maturo e diretto e di una manciata di canzoni di indubbio spessore.E, giusto per celebrare l'uscita del disco, gli è stato assegnato il Premio Tenco 2013 alla carriera.
Quando era all'inizio della sua carriera, la texana Patty Griffin incideva per la A&M. Aveva registrato due dischi, aveva raggiunto una certa fama e si preparava a pubblicare il terzo. Ma, per qualche ragione ignota, quel disco non venne mai pubblicato. Ci ha pensato Glyn Johns, famoso produttore ed ingegnere del suono, a tirarlo fuori dalla naftalina. E Silver Bell si merita questo trattamento, in quanto è un signor disco, con canzoni di indubbio valore: due di esse poi sono diventate degli hits per le Dixie Chicks. Tra gli ospiti anche Emmylou Harris.
Non pensavamo fosse ancora in giro, invece eccolo di nuovo tra noi. Si tratta di Mark Lindsay, lead singer di Paul Revere and the Riders. E questo nuovo disco ha energia e forza interpretativa da vendere. Sudore, feeling, una manciata di canzoni tra garage rock e forti accenni sixties, per rievocare un periodo indimenticabile.
Strano personaggio Damien Durado.Ha iniziato in una band punk, a Seattle, poi è diventato un cantautore, ed ha continuato sulla sua strada.Ha già pubblicato più di dieci dischi a suo nome e la qualità è medio alta e, nel caso di questo nuovo lavoro, molto alta.Partendo come emulo di Nick Drake si è poi evoluto introducendo armonie personali e liriche molto interessanti.Ed il sodalizio con Richard Swift, amico ma anche suo produttore da qualche disco a questa parte, comincia a dare dei bei frutti. Un disco di cantautorato del nuovo millennio.
A. J. Croce è un musicista di talento. Dopo un inizio di carriera brillante, ha perso un pò di smalto. Ma, ultimamente, ha mostrato segni di ripresa. Siccome buon sangue non mente (è figlio del grande Jim Croce), A.J. torna a brillare con un disco decisamente originale. 12 canzoni, ognuna registrata con un produttore diverso. Ed ogni produttore dà un suono, il suo suono, alle canzoni di Croce. E non sono produttori da niente, bensì alcuni dei migliori: Allen Toussaint, Kevin Killen, Jack Clement, Tony Berg, Mitchell Froom, Greg Cohen, per citarne alcuni.
Diciotto dischi a suo nome, e non è ancora stanco. Scherziamo. David Wilcox è un cantautore vero. Ha iniziato quasi venti anni fa ed ha continuato a macinare musica e belle canzoni, senza che nessuno gli desse mai il valore che si meritava. Noi continuiamo a credere in lui, visto che vi presentiamo regolarmente le sue uscite discografiche. Forza, intelligenza e bravura non sono elementi comuni a tutti.
Il meglio dell chanteuse canadese, 13 canzoni,
Ristampa deluxe del secondo album del '67 della formazione psichedelica: contiene la rimasterizzazione direttamente dai masters mono e l'aggiunta di 7 bonus tracks. L'occassione per riassaporare splendide atmosfere sixties sospese tra Beatles e Byrds.
Toh, chi si rivede. Paul Collins, già leader dei Beat. Uno dei popsters più validi, uno dei rocker più sani e diretti che la musica americana abbia mai prodotto. Feel the Noise, prodotto da Jim Diamond a Detroit, segna il debutto di Collins per la Alive, una delle nuove etichette più attive sul mercato. Good old rock and roll, fatto però con grande forza e dosi massicce di feeling. Ed è proprio un bel sentire.
I Will Not Be Afraid segna il debutto della fiera ventiquattrenne Caroline Rose. Arriva dal South, da Memphis, questa giovane ragazza tutta fuoco e fiamme, cresciuta in mezzo a musicisti rockabilly, vintage country e blues rock. La sua musica e le sue canzoni sono vibranti, rispecchiamo la sua voglia di fare musica e di vivere facendo quello che più le piace. Un debutto da seguire.
I Train, band originaria di San Francisco, sono tra i gruppi che vendono più dischi al mondo. Infatti hanno venduto più di dieci milioni di copie di dischi e ben trenta di canzoni. Una band dal suono classico, guidata da Pat Monahan. Questo nuovo lavoro, prodotto da Butch Walker, non farà altro che ampliare la loro fama.
Band emergente, nell'ambito del suono Americana, i Mulligan Brothers sono qui al loro seordio. Vengono dall'Alabama, ma ora risiedono a Portland, Oregon, una delle città principe della nuova scena Usa. Si rifanno al suono di gente come Lumineers, Mumford and Sons e Dawes ed hanno le radici fortemente legate al suono di The Band. Un buon motivo per interessarsi a loro.
Dopo il fortunato Oh Fortune del 2011, torna l'artista di Vancouver.
Se amate Norah Jones, Melody Gardot, Madeleine Peyroux ed Eva Cassidy, Ambrosia Parsley fa per Voi. Elegante, raffinata, profonda. Ambrosia Parsley è in grado di affascinare con la sua musica. E, anche se questo è il suo primo disco, la giovane cantante è già in grado di dire la sua. Canzoni come My Knees, Rubble e l'ironica Make Me Laugh, sono in grado di fare la differenza.
2 CD. Titus Andronicus ( prendono il nome da una tragedia di Shakespeare) sono una band del New Jersey che gode già di una certa popolarità in patria. Questo nuovo album, doppio, è il loro lavoro più maturo, ma anche più ambizioso. Una sorta di rock opera, 29 canzoni su due CD, per quasi cento minuti di musica. Rock, alternative rock, anche radici roots, il tutto condensato da un suono elettrico, chitarristico e diretto. Disco del mese su Uncut di Settembre.
Ryan Adams è certamente un musicista imprevedibile. Dopo aver pubblico un box di 6 LP, registrato dal vivo, solo voce - piano e chitarra, ritorna in pista con un disco che riprende, per filo e per segno, il popolarissimo album della country-pop singer Taylor Swift. 1989, appunto. Ma, ovviamente, riletto e risuonato in a Ryan Adams way. Quindi niente poppettino da radio ma rock, con alcune intuizioni d'autore degne del suo blasone, ed almeno cinque/ sei canzoni assolutamente ad alto livello.
Si tratta del debutto di una band interessante: Au Pair. Fronteggiata da Gary Louris ( leader dei Jayhawks ) e Django Haskins ( The Old Ceremony), con la produzione di Brian Haran. I due si erano incontrati nel corso della registrazioni del tributo ai terzo album dei Big Star, hanno fatto amicizia ed hanno deciso di iniziare a collaborare assieme. Il risultato è questo album, una curiosa miscela di ballate folk rock mischiate a sonorità talvolta classiche, talvolta moderne, ma essenziali e mai cariche di suoni. Louris ha sempre una bella mano e la coppia funziona bene.
Attesa collaborazione tra Sam Beam (Iron & Wine) e Jesca Hoop. Il disco, scritto ed inciso nel corso del 2014, vede i due cantanti sostenuti da una solida band, in cui miltano musicisti come Robert Burger (tastiere), Eyvind Kang (violino), Glenn Kotche (batteria), Sebastian Steinberg (basso) ed Edward Rankin-Parker (cello). Un suono tra folk e rock, con ballate introspettive, ed una visuale innovativa, tipica di Iron & Wine.
Nuovo lavoro, 2016, per la cantautrice dell'Oregon.
Nuovo album per la Chris Robinson Brotherhood, registrato nello stesso periodo (nelle medesime sessions), in cui è stato inciso il disco precedente, Anyway You Love, We Know How You Feel. Solo cinque canzoni, ma canzoni lunghe, delle jam in cui confluiscono gli elementi tipici del sound di Robinson e della sua band. Rock ad ampio spettro, libero da ogni vincolo, in cui abbiamo rock e blues, attitudine all'improvvisazione, musicale libera ed implicazioni psichedeliche. Un suono che si fa via via più interessante.
Antologia di classici della Charlie Daniels Band, riincisa ex novo nel 2004. Daniels rivede i suoi brani più noti, li rilegge in studio e poi ripubblica questa innovativa antologia, aggiungendo diversi brani. 19 canzoni in toto, con tutti i classici di Charlie, da The South 's Gonna Do It ( Again), The Devil Went Down to Georgia, Long Haired Country Boy, Uneasy Rider. Ma interpreta anche Freebird, Folsom Prison Blues, Southern Boy ( con Travis Tritt), ed altre.
Il nuovo album della gloriosa band canadese, capitanata da Stephen Fearing e Colin Linden, è senza alcun dubbio il disco che segna il punto più alto della loro carriera. Infatti in questo disco i Kings si misurano con altri Kings, vale a dire alcuni dei migliori musicisti, americani e canadesi, di rock e country. In ogni canzoni c'è un ospite, una voce di grande spessore: partendo da Bruce Cockburn per arrivare poi a gente del calibro di Vince Gill, Jason Isbell, Rodney Crowell, Raul Malo, Nick Lowe, Buddy Miller, Keb Mo, Eric Church, City and Colour ed altri ancora. La band rilegge vecchie canzoni, ne esegue di nuove, in un album ricco di suoni, idee, sfumature e grandi ospiti. Nuova edizione in digipack, un must per chi ancora non ha questo disco culto.
L'ex leader degli American Music Club, da tempo ha una intensa carriera come solista, per di più in Inghilterra. Questo nuovo lavoro è prodotto da Bernard Butler, che vi suona anche diversi strumenti. Le canzoni oscure di Eitzel, velate di malinconia, suonate in modo asciutto, richiamano parzialmente Leonard Cohen, anche se la poetica di Eitzel è completamente diversa.
Pur avendo già collaborato in passato Dave Davies ( padre) e Russ Davies ( figlio) si trovano assieme, titolari di un disco, per la prima volta. In attesa che Ray Davies ( Mr Kinks), ci dia la sua versione di Americana, i due Davies sfornano un disco rock abbastanza classico, con una patina moderna nel suono, data dalla presenza di Russ, ma con canzoni firmate da Dave, nel più classico suono pop rock, alla Kinks, tanto per intenderci.
Quarto albuum da solista dell'acclamato singer songwriter dell'Oklahoma. Moreland scrive ballate in sintonia con la grande tradizione del suono americana, tra melodia e tradizione. Le sue canzoni, solide e ben costruite, sono racconti, storie di confine, ballate sulla frontiera, racconti sulle terre che si allargano a perdita d'occhio. Mixato da Tchad Blake (The Black Keys, Tom Waits, Sheryl Crow). Big bad Luv conferma la forza e la grande onestà di un autore profondamente legato alla sua terra.
Nuovo album per la cantautrice del midwest, questa volta prodotto da Joe Henry. E già questo è sinonimo di qualità.
Canadesi, attivi da metà anni novanta, i Godspeed You ! Black Emperor, sono una band molto cultizzata, circondata da un perenne alone di mistero. Questo disco, il sesto in studio, antologie a parte, era attesissimo dal nutrito gruppo di fans della band.
Abbiamo sempre accolto favoravolmente i dischi dei Barr Brothers, Alta Falls, Sleeping Operator e The Barr Brothers. In questo quarto lavoro che potremmo mettere giusto a metà tra le sonorità degli Heartbreakers di Tom Petty ed i War on Drugs, la banda dei fratelli Barr macina rock chitarristico di grande qualità. Non hanno ancora raggiunto il successo, ma è solo questione di tempo. Canzoni come Hideous Glorius, Ready For Work, Song That I Heard e Look Before it Changes sono pronte a raccoglierlo.
Vengono da Nashville, ma non hanno nulla a che vedere con la capitale della musica country. I Legendary Shack Shakers sono un incrocio, nudo e crudo, di southern gothic, countrybilly, punk, rock e blues. Il tutto mischiato ad una notevole energia e ad un suono vibrante. Non assomigliano a nulla, anche se vanno da una parte all'altra, seminando canzoni veementi che hanno in nuce anche elementi folk, rock and roll e persino New Orleans.
Antologia sulla carriera con 16 canzoni, tra cui diversi standard di Steven. Brani come Forever, Lyin' In A Bed of Fire, Under the Gun, Out of The Darkness.
Myles Kennedy è il cantante degli Alter Bridge, popolare band di hard & heavy Usa. Ma, in questo suo primo lavoro come solista, Kennedy cambia completamente registro e mette la sua voce potente al servizio di una serie di canzoni che si posizionano tra blues e folk. Un disco inatteso da parte di un musicista dedito a fare tutt'altro. Blues elettrico ma anche musica acustica, con Kennedy che fa il polistrumentista suonando, oltre alla elettrica, anche banjo, mandolino, lap steel e basso.
Collaborazione tra la stella del pop inglese Sting e il cantante giamacano Shaggy.
4 CD. I fortunati spettatori che hanno visto i concerti dello scorso anno, ma anche quelli più recenti, di Little Steven in Italia, sanno cosa attendersi da questo quadruplo dal vivo. 61 canzoni, uno show infinito, la celebrazione più vera e reale del rock and roll. Celebrazione fatta da un musicista a tutto tondo, Little Steven appunto, un uomo di musica, che ama fare musica a grandissimo livello, accompagnato da una band stellare, come si usava moltissimi anni fa.Il box contiene Soulfire Live in Versione ampliata, con 14 canzoni in più. Il quarto CD contiene Macca to Mecca, il tributo di Little Steven ai Beatles.
Il nuovo disco, il terzo per Ron Gallo, dopo Heavy Meta e l'EP Really Nice Guys. 2018
Mark Edgar Stuart è un singer songwriter molto particolare. Dotato di una bella voce, mischia rock, folk e soul, con un occhio particolare alle sonorità di Charlie Rich. Una idea di musica diversa, che Stuart riesce a mettere in opera, grazie anche alla band con cui si circonda: Al Gamble (tastiere), Landon Moore (basso), John Argroves (batteria) e John Whittemore ( steel guitar). Nel corso delle registrazioni sono venuti a trovarlo in studio musicisti come Amy Lavere, Liz Brazer, Will Sexton, Jana Misener, Susan Marshall, Paul Taylor, George Sluppick, Kait Lawson.
2 CD. Le Ace of Cups sono una band storica, formatasi alla fine degli anni sessanta, ad Haight - Asbury, zona storica per quanto riguarda la musica a San Francisco. Hanno edito qualche singolo ma non hanno mai pubblicato un album a loro nome. Lo fanno quasi cinquanta anni dopo e sono aiutate da musicisti di prim'ordine, loro amici ai tempi d'oro del suono di San Francisco: Bob Weir dei Grateful Dead, Jorma Kaukonen e Jack Casady del Jefferson Airplane, Taj Mahal, la cantautrice canadese Buffy Sainte Marie e Peter Coyote. Il nuovo album, doppio, contiene sia vecchie canzoni, mai incise, che nuove composizioni, e mischia rock, folk e psichedelia, in omaggio ai vecchi tempi. In Usa è già considerato un disco culto.
Amelia White, cantante, autrice, rock and soul singer, non è una novellina. Ha già almeno sette dischi alle spalle. E sulla scena di East Nashville è considerata una star, non in senso commerciale ma come fautrice di musica, di buona musica.
Questo album, prodotto da Dave Coleman, è una sorta abbecedario della musica roots, di quella che conta, che si fa ascoltare, che è un valore reale.
Nuovo album per il cantautore canadese, ma di classico stile Americana, Matt Patershuk. Per anni Patershuk è stato il segreto meglio custodito della musica canadese, in quanto le sue canzoni erano conosciute soltanto da poca gente. Ma poi Matt Patershuk - che risiede nella parte rurale della stato di Alberta - ha scritto delle canzoni molto belle, sia in ambito country che rock ed alcuni musicisti, anche Americani, hanno reso famose. Il suo nuovo album, If Wishes Were Horses, è un piccolo classico, dall'inizio alla fine. Il suono è perfetto, grazie a musicisti di vaglia come Chris Gestrin (keys), Jeremy Holmes (bass) Gary Craig (drums), messi a sua disposizione dal produttore Steve Dawson. Il resto la fanno le canzoni, che rispondono a titoli quali: The Blues Don't Bother Me, Ernest Tubb Has Fuzzy Sleepers, Sugaree, Bear Chase, Horse Four, Alberta Waltz e Red Hot Piker.
Il nuovo album di Lukas Nelson and Promise of the Real nasce da una costola del disco precedente Turn Off the News (Build a Garden).Infatti il disco nuovo contiene 10 outtakes e 5 versioni alternate, tutti registrati nel corso delle sessions del disco precedente. Se le versioni alternate sono delle variazioni sul tema, le outtakes si rivelano decisamente interessanti, iniziando dall'inedita The Way You Say Goodbye, dove Lukas sembra quasi Roy Orbison, e dalla versione acustica, decisamente bella, di Civilized Hell. Per non parlare della full band version di Naked Garden, decisamente più riuscita di quella che conosciamo già. Raramente, quando viene pubblicato un disco che deriva da un disco già edito, il prodotto risulta più interessante e riuscito dell'originale. Ma questo è proprio il caso di Naked Garden.
Israel Nash, già Gripka, si sta imponendo come cantautore, dopo una gavetta abbastanza lunga.Già Barn Doors and Concrete Floors aveva detto che Isarel era in grado di fare grande musica anche se gli mancava la continuità. Topaz invece rappresenta la quadratura del cerchio, per un linguaggio musiciale ( che Nash definisce hippie spiritual) dove la dimensione musicale diventa definitiva, anche se a contatto con cose eteree come i pellegrinaggi dell'anima.Disco di canzonbi, tra rock e radici, solido e diretto, ci dà finalmente un saggio definitivo sul valore di Israel Nash.
Joey Molland dei Biadfinger ha riunito attorno a sè una serie di musicisti, più o meno famosi, per rileggere alcuni dei brani più noti della sua carriera. Infatti, assieme alla band inglese, troviamo musicisti come Matthew Sweet, Todd Rundgren, Rick Wakeman, The Legendary Pink Dots, Jethro Tull's Ian Anderson, Rick Springfield, Sonny Landreth ed altri ancora.
Sono passati sei anni anni da Restless Ones, il precedente lavoro dei Restless Bastards, uscito nel 2015. Prodotto da Kevin Ratterman (Strand Of Oaks, Jim James ), A Beautiful Life vede musicisti del calibro di Andrew Bird, Gregory Clifford (White Denim), Jesse Chandler (Mercury Rev); David Pulkingham (Patty Griffin) e Bo Koster (My Morning Jacket) coinvolti nel progetto.La band mischia rock, hard rock, psichedelia, folk rock, stillando idee e suoni da band come Byrds, Faces, Flaming Lips e Pink Floyd. Un cocktail di suoni intrigante.
Cantautrice matura, dotata di una forte sensibilità, Aimee Mann era ferma da quattro anni. Ma valeva la pena aspettare, Queen of The Summer Hotel è un disco profondo ed intenso, impegnato e ricco di problematiche. Il disco della Mann trae ispirazione dal Libro Girl Interrupted di Susannah Kaysen. Un libro autobiografico che narra l'esperienza dell'autrice che, alla fine degli anni sessanta, ha dovuto trascorrere un periodo in un'ospedale psichiatrico. La Mann crea una serie di canzoni, che tendono a raccontare vicende personali, sofferanza, momenti di vita diffcile. Canzoni sofferte ed intense, profonde ed interiori, che la Mann scrive con una solida base musicale, aiutata dagli arrangiamenti di Paul Bryan.
Gerry Beckley è la mente degli America. Infatti è l'unico del gruppo ad avere una regolare carriera come solista, e di qualità. Come conferma questo album. Un classico prodotto californiano, con ballate gradevoli, canzoni influenzate da spruzzate di radici e con un tocco sofisticato. 11 canzoni nuove, con ospite il compagno Dewey Bunnell. America strikes again
Moonshine Freeze è il quarto album della band inglese dei This is the Kit, capitanata dalla cantante Kate Stables. Band che ha raggiunto una buona popolarità, sopratutto in Inghilterra, grazie alla stampa ed alla produzione di John Parish.
Will Hoge, rocker in stile Americana, ha parecchi dischi al suo attivo, tra cui Small Town Dreams, Tiny Little Movies, Anchors, ed ora torna con un album degno del suo blasone. Uu disvo che si apre con la turgida John Prine's Cadillac, canzone nata da un incontro casuale tra John Prine e Will Hoge. Wings on My Shoes è stato registrato a Nashville da Hoge, assieme ad una serie di collaboratori abituali: Thom Donovan, Allen Jones, Christopher Griffiths e Joshua Grange,
Rhett Miller, leader degli Old '97, ha anche una sua carriera come solista. The Misfit è il nono disco che pubblica a suo nome, ed è uno dei migliori della sua discografia. In parte dipende dal momento in cui viviamo, con Miller chiuso in casa per un lungo periodo, tanto da avere il tempo di scrivere molti brani. Quindi la collaborazione molto fruttifera con Sam Cohen ( Danger Mouse, ma anche produttore di Kevin Morby e Sharon Van Etten ). che aveva già dato ottimi risultati in passato. Rock, classic rock, ballate in gran spolvero melodico e genuini brani di pop rock.
Tommy McLain, 82 anni, inattivo da almeno 40 anni, è un uomo del Sud. Musicista di grande qualità, è rientrato in studio, spinto da una serie di amici che lo avevano visto esibirsi di recente. Amici con cui ha inciso il disco: Elvis Costello, che ha scritto assieme a Tommy la canzone che dà il titolo all'album. Nick Lowe, che ha scritto a sua volta The Greatest Show on Hurt, Van Dyke Parks, Ivan Neville, Augie Meyers ed altri ancora. Prodotto da C.C. Adcock, il disco mette asseieme una serie di stili, dal New Orleans R&B al country, soul, al pop ed al rock, mischiati ad arte con i suoni della Louisiana. Un disco bello, moderno e decisamente sorprendente.

Prodotto da Larry Klein che, già alcuni anni fa, aveva fatto la stessa cosa per un tributo a Joni Mitchell con The River (disco di Herbie Hancock ). Here It Is è un album eccellente con una house band formata da jazzisti che suona in ogni brano e dona unitarietà al progetto. Band in cui suonano musicisti come Bill Frisell ed Immanuel Wilkins mentre le canzoni sono cantate da Peter Gabriel, Norah Jones, Iggy Pop, Sarah McLachlan, Mavis Staples, James Taylor, Nathaniel Rateliff, Gregory Porter, Luciana Souza, David Gray, con due strumentali che fanno capo a BIll Frisell ed Immanuel Wilkins.E poi ci sono le canzoni di Leonard Cohen. Grande Musica. Di nuovo disponibile.
Torrnano gkli Strawbs, con il leader Dave Ciousins, ma anche Blue Weaver (tastiere) e John Ford (basso ). Il risultato è un disco classico, nato in Sud Africa, dove è stato il regista e documentarista lsudafricano, Niel van Devente, a proporre a Cousins l'idea di un film sulla band e sullla sua influenza nel mondo,. Il risultato è un disco nuovo, che rievoca il periodo migliore della band inglese
Il nuovo album, 2024.
Non sigillato
A&M, 1987, DE. Singolo 12" che contiene Heat of the night (extended remix), Heat of the night (album version) e Another Day.
Recorded at Piety Street Recording, New Orleans, LA, September 2001.
Additional recording at The Barn, VT, November - February 2002.
Mixed at Bearsville Studios, Bearsville, NY, February - March 2002.
Mastered at Absolute Audio, NYC, April 2002.
All songs published by Who Is She? Music, BMI.
?© 2002 Elektra Entertainment Group Inc. for the United States and WEA International Inc. for the world outside of the United States.
Warner Music Group, An AOL Time Warner Company.
similar to [r5096031], has same matrix variant but is U.S. version and only has one catalog number instead of two. Also, the back cover is different (see picture scans)
4CD. Box set con I CD remixati e rimasterizzati di:
- Plays Monterey
- Isle of Wight
- Band of Gypsies
- Live at Winterland



