pubblicata nel 1987, la raccolta e` legata a uno dei periodi piu` felici della produzione di heaney e segna un`ulteriore maturazione all`interno della sua attivita` poetica. nel solco della grande tradizione irlandese, heaney celebra come di consueto la bellezza e la sacralita` della sua terra, ma in piu` aggiunge qui una nota di freschezza e leggerezza che rende ancora piu` godibile la lettura dei suoi versi.
l`"apokolokyntosis" e` uno dei testi piu` curiosi sopravvissuti alla dispersione del patrimonio della letteratura classica: una satira politica, irridente bilancio del governo dell`imperatore claudio e dissacrante svalutazione della sua figura, scritta quasi certamente da seneca per mancanca di stima e postuma vendetta di un torto subito. il titolo costituisce un gioco di parole che allude alla trasformazione di claudio, invece che in una divinita` (l`"apoteosi" che toccava agli imperatori dopo la morte) nel simbolo di stupidita` rappresentato dalla zucca. brevi componimenti poetici si affiancano alla narrazione in prosa: un`alternanza di registri linguistici, sbalzi stilistici, citazioni da celebri opere greche e latine, e volgari modi di dire che si susseguono in una comica e incalzante cronaca del tentativo di claudio di ascendere al cielo per diventare un dio. ma da qui, per le ingiustizie commesse, sara` cacciato agli inferi dal senato divino.
Un libro per far faville in camera da letto...con l'arredamento...