ne "l`arte e la morte" il genio visionario di artaud si autorappresenta in una sorta di affresco gotico, un racconto per scene visto come la partitura di un dramma interiore, una sorta di rappresentazione tra il sacro e il profano che nel rapporto sessuale e nelle sue implicazioni riflette le movenze di uno psicodramma interiore.
con baudouin de conde` la trattatistica cortese esprime e formula una dottrina morale completa, capace di fondare modelli funzionali all`ordine sociale delle corti in continua evoluzione. nei poemetti raccolti in questo volume - dei quali il mantello d`onore e` senza dubbio il piu` completo in quanto sono racchiuse, nell`allegoria del mantello, tutte le qualita` morali che il deve possedere per essere considerato veramente nobile -, il ritratto del nobile e delle sue caratteristiche si arricchisce di dettagli preziosi, di consigli, di ammonimenti, imprescindibili alla prassi cavalleresca, in rapporto pure a una piu` matura e consapevole coscienza religiosa. l`ordito formale e la varieta` dei moduli retorici rivelano una tecnica raffinata e una elaborazione complessa e sofisticata di strategie narrative mirate al coinvolgimento del pubblico di corte e al dei nuclei essenziali del progetto istruttivo ed educativo dell`autore.