"durante una passeggiata nel parco, gabriele viene travolto da un vento impetuoso. ai piedi di una fontana e distratto da un luccichio. si china: una piccola pietra blu, lucidissima e scintillante, lo guarda. la raccoglie e la mette in tasca. da quel momento la sua vita non sara` piu la stessa: dovra` fare i conti con se stesso e con il nemico. ma non sara` solo: dalla sua ha maestro arminto, eli e chiara, le sue grandi amiche. l`eterna lotta tra il bene e il male e protagonista di questo romanzo di formazione dedicato ai ragazzi". (giulia nicora)
l`italia di questo racconto e` apparentemente quella pittoresca, stereotipo comodo che james usa per innestarvi una storia che prende poi i risvolti del mistero e dell`angoscia. l`ingenuo contadino da cui l`astuto inglese, protagonista della storia, comprera` a prezzo irrisorio un monile inestimabile, trovera` modo di insinuarsi ossessivamente nella vita dell`altro, sottraendogli infine la donna che ama. se il gesto iniziale dell`acquisto del monile e` profanazione di un universo, il suicidio del protagonista, che james non chiarira` mai fino in fondo, ma di cui siamo informati all`inizio del racconto, riporta quell`universo alla sua misteriosa innocenza.
