e` la storia, ambientata tra le verdi e boscose colline del texas, dell`amicizia tra un ragazzo e un cane. accolto dapprima con ira e dispetto, perche` spinto dalla fame ruba l`ultima riserva di carne della famiglia del ragazzo, il cane diverra` il suo inseparabile amico, il compagno del suo duro lavoro nei campi e di emozionanti avventure di caccia. ma il legame che li unisce si spezzera` bruscamente e cio` segnera` per il ragazzo la fine dell`infanzia e l`inizio dell`amara consapevolezza della maturita`.
nella tradizione dell`umorismo caustico di mark twain e nathalie west, t. coraghessan boyle insegna qualcosa di importante sui luoghi comuni del razzismo e forse lo scenario che dipinge non e` distante come sembra da quello di casa nostra.
il "diario" di anna frank viene tradotto negli stati uniti nel 1952, dove e` accompagnato da una prefazione di eleanor roosevelt, vedova del presidente scomparso nel 1947. le entusiastiche accoglienze critiche spingono un uomo di teatro, meyer levin, a proporre a otto frank un adattamento teatrale. il padre di anna finisce per accettare proprio a seguito delle insistenze di eleanor, che lo convince dell`opportunita` di far conoscere il testo anche attraverso il teatro e il cinema. occorreranno tuttavia altri tre anni prima che il "diario" venga affidato alla penna di due drammaturghi, albert hackett e frances goodrich. un adattamento teatrale rappresentato ininterrotamente da quarant`anni sui palcoscenici di tutto il mondo.