dalla primavera 2001 alla primavera del 2003, dalla vittoria del cavaliere in italia a quella di bush in iraq: questo il periodo che passa sotto gli occhi sgranati di bobo, protagonista delle vignette di sergio staino. ecco quindi un berlusconi sorridente e gaffeur rivolgersi a putin, di spalle: "signor putin, qualunque cosa brutta abbia scritto su di me... si ricordi che in occidente la stampa e` ancora in mano ai comunisti..."
giuseppe de rita analizza la crescente delegittimazione delle istituzioni in italia. considerati entro una prospettiva di lungo periodo, gli elementi di fragilita` e ambiguita` delle istituzioni vengono ricondotti alle origini dell`unificazione italiana, in quello scarto fra unita` politica e amministrativa evidente fin dal 1870. ma e` con gli anni sessanta che le istituzioni dello stato italiano da fattori di "traino" di una societa` arretrata e arcaica si trovano a rincorrere una societa` in forte sviluppo. fino agli ultimi anni dove si assiste, sempre piu` impotenti, a una progressiva distanza fra istituzioni e societa`, ampiamente attraversate da processi di "molecolarita`".
luz e` povera e bella, e questo a tljuana significa avere il destino segnato: la prostituzione, il matrimonio-prigione con el principe, il boss della malavita locale, le pillole per sopportare soprusi e violenze. l`unica ragione che ha per andare avanti e` isabel, la sua bambina, affidata a una zia in california. e per ricongiungersi a lei che luz decide di scappare, e per riuscirci non esita a uccidere. mentre cerca qualcuno disposto a farla espatriare clandestinamente, incontra kevin malone, un alcolizzato che campa di espedienti e a cui e` morta la figlia: un sopravvissuto a ss stesso, abbastanza indifferente alla vita da decidere di aiutare una sconosciuta in una missione impossibile. inizia cosi` una fuga a rotta di collo per lasciare il messico e sottrarsi a jeronimo, l`uomo incaricato di riportarla indietro, pena lo sterminio della sua famiglia se non ci riuscira`.