luigi garlando, milanese, 42 anni, lavora alla "gazzetta dello sport" dal `91. come cronista ha seguito tra l`altro olimpiadi, mondiali di calcio e tour de france. come scrittore ha pubblicato libri per ragazzi, biografie sportive e un romanzo per parole e figurine, dal titolo "cielo manca". in questo volume descrive i quasi 500 rigori assegnati alla squadra torinese, per poi analizzare i "freddi numeri" in un tentativo "scientifico" di dare una risposta ai dubbi di chi negli ultimi 75 anni si e` sentito piu` o meno defraudato, ma anche ai tanti tifosi juventini che vogliono togliersi delle curiosita` sulla loro squadra.
il festival di sanremo, giunto quest`anno alla sessantesima edizione, piaccia o no, e` lo specchio di un`italia in continua trasformazione. in questo libro, gigi vesigna, colonna del giornalismo italiano e direttore del popolarissimo settimanale "tv sorrisi e canzoni", che nella veste di giornalista, giurato, selezionatore delle canzoni, inventore e coordinatore del festival per voci nuove di castrocaro, co-conduttore del "dopo festival", ha seguito le ultime cinquanta edizioni, racconta per la prima volta scandali, aneddoti, curiosita`, censure e interessi, verita` e non, della manifestazione canora piu` famosa al mondo che permette di ripercorrere il costume del nostro paese. (prefazione di antonio ricci).
il concetto di "interesse" ha avuto una vicenda cosi` rocambolesca che viene spontaneo chiedersi se esso possegga realmente una sostanza politica. il volume affronta le tappe rilevanti di questo percorso: dall`origine dell`utile nel mondo antico all`incerta nascita moderna dell`interesse, dal cosmo degli interessi dell`ancien re`gime all`interesse di stato, all`interesse nazionale, alla democrazia degli interessi. filo conduttore della ricostruzione sono i conflitti fra interessi o i loro piu` o meno instabili equilibri.
in ogni epoca c`e` sempre stato qualche eroe che per preservare le sorti dell`umanita`, ha dovuto fronteggiare pericoli irrazionali. da omero a sofocle, da tucidide a shakespeare fino a philip k. dick, storia e letteratura hanno narrato le gesta di uomini che si ergevano ad unici baluardi di catastrofi imminenti. nell`anno 2058, la fluttuazione temporale e` disarmonica: presente e futuro diventano incognite di una disequazione chiamata radioattivita` residua; il pianeta terra sta implodendo di un`entropia diversa da quella dell`universo; non e` caos fisico, instabilita` che sottende ad una nuova vita ma solo brama di potere, inerzia, bieca speculazione. la solitudine del capitano teseus e` cosmica e senza soluzione; egli e` prigioniero di una missione le cui fondamenta sono virtuali, perche` inesistente e` l`oggetto della sua ricerca: la redenzione del genere umano. non e` nel prodigioso minerale denominato xeryon, che e` riposta la salvezza del pianeta terra, ne` nelle leggi della relativita` ristretta, ma in un mostro cui gli uomini danno il nome di compassione.
con baudouin de conde` la trattatistica cortese esprime e formula una dottrina morale completa, capace di fondare modelli funzionali all`ordine sociale delle corti in continua evoluzione. nei poemetti raccolti in questo volume - dei quali il mantello d`onore e` senza dubbio il piu` completo in quanto sono racchiuse, nell`allegoria del mantello, tutte le qualita` morali che il deve possedere per essere considerato veramente nobile -, il ritratto del nobile e delle sue caratteristiche si arricchisce di dettagli preziosi, di consigli, di ammonimenti, imprescindibili alla prassi cavalleresca, in rapporto pure a una piu` matura e consapevole coscienza religiosa. l`ordito formale e la varieta` dei moduli retorici rivelano una tecnica raffinata e una elaborazione complessa e sofisticata di strategie narrative mirate al coinvolgimento del pubblico di corte e al dei nuclei essenziali del progetto istruttivo ed educativo dell`autore.