attraverso un`analisi serrata dei meriti e demeriti dei regimi presidenziali e parlamentari, nelle loro numerose varianti pure e miste, il volume mette in luce le caratteristiche di fondo dei due tipi di sistema - rigidita` nel primo caso, flessibilita` nel secondo - giungendo a una conclusione espressa con misura e tuttavia in contrasto con alcune teorie correnti. per la stabilita` della democrazia, il presidenzialismo sembra essere un sistema piu` rischioso del parlamentarismo e proprio le ormai numerose testimonianze accumulatesi sui regimi presidenziali dell`america latina e in asia, nonche` il successo delle democrazie europee occidentali, sembrano deporre a favore delle istituzioni parlamentari.
il volume disegna le alterne vicende della popolazione italiana nel lungo periodo che va dall`alto medioevo fino ai giorni nostri. a fronte di una quantita` innumerevole di articoli e saggi riguardanti la storia demografica di singole aree, o dell`italia nel suo complesso per periodi limitati, o, ancora, relativi a particolari problematiche (effetti delle epidemie, declino della fecondita`, ecc.), questa si presenta come opera di sintesi globale. particolare attenzione e` posta nell`evidenziare le specificita` regionali e subregionali dei comportamenti demografici, nonche` le specificita` (e le analogie) italiane rispetto al contesto europeo.