sentinelle di pietra sono le antiche torri di avvistamento che i romani hanno costruito nel periodo della loro dominazione lungo le sponde del verbano e del ceresio. una volta esaurita la funzione militare, esse sono state trasformate in svettanti campanili di chiese romaniche. si tratta di punti di avvistamento molto scenografici, poiche` dall`alto dei colli e dei monti spaziano su panorami dal paesaggio affascinante. a causa del graduale spostamento delle popolazioni di montagna verso le pianure industrializzate, negli ultimi decenni hanno subito un certo abbandono ma ora vengono riscoperte a fini turistici, come motivazione per qualche bella escursione lungo i sentieri dell`insubria
la letteratura sociologica e` risultato di un lavoro interpretativo che mette in relazione ricerca sul campo e riflessione: se il campo e` il luogo dell`osservazione diretta e della raccolta dei dati, la scrittura e` quello della loro analisi e comprensione. il volume propone i testi riflessivi in cui gli autori diventano consapevoli dei limiti soggettivi della ricerca tramite la scrittura.
si afferma nel quattrocento in italia lo stato regionale (dalla repubblica di venezia al regno delle due sicilie) realta` politica destinata a caratterizzare per circa quattro secoli la storia del nostro paese. i saggi contenuti nel volume seguono un impianto tematico (sono dedicati nell`ordine agli aspetti demografici, politici, sociali, culturali, religiosi, economici, di politica estera), e si propongono di analizzare e confrontare le varie realta` regionali senza tuttavia mai perdere di vista lo svolgersi della complessiva vicenda storica italiana.
con questa pubblicazione si consente per la prima volta al lettore italiano di accostarsi all`opera di uno dei maestri riconosciuti della scienza politica. i testi di friedrich sono preceduti da un`ampia e approfondita introduzione della curatrice, che fa da guida attraverso i diversi ambiti tematici affrontati: la teoria politica, il costituzionalismo, il federalismo, la politica internazionale, il totalitarismo.
il libro si rivolge a quelli che non sanno nulla o quasi dell`opera italiana e ne sono incuriositi. professore di storia della lingua italiana all`universita` di genova, gia` docente di storia del melodramma italiano all`universita` di nizza, vittorio coletti illustra del nostro melodramma i caratteri generali, gli elementi costitutivi (libretto, musica, canto, teatro), le componenti formali piu` importanti (versi, arie, recitativi), i protagonisti (librettisti, compositori, cantanti, impresari). ne segue le vicende dalle origini, verso la fine del cinquecento, al primo novecento, ponendo particolare attenzione al successo mondiale ottenuto dal melodramma italiano di fine settecento e dell`ottocento.
nella "seconda lettera ai tessalonicesi", che la tradizione attribuiva a san paolo, compare l`enigmatica figura di una potenza: il katechon, qualcosa o qualcuno che trattiene e contiene, arrestando o frenando l`assalto dell`anticristo, ma che dovra` togliersi o esser tolto di mezzo - affinche` l`anticristo si disveli - prima del giorno del signore. e l`interpretazione di quella figura e` qui lo sfondo su cui si dipana una riflessione generale - in costante `divergente accordo` con la posizione di carl schmitt - sulla `teologia politica`, e cioe` sulle forme in cui idee e simboli escatologico-apocalittici si sono venuti secolarizzando nella storia politica dell`occidente, fino all`attuale oblio della loro origine. con quale sistema politico puo` trovare un compromesso il paradossale monoteismo cristiano, la fede nel deus-trinitas? con la forma dell`immuro o, invece, con quella di un potere che frena, contiene, amministra e distribuisce soltanto? oppure occorre cercare una contaminazione tra le due? non poche delle decisioni politiche che hanno segnato la nostra civilta` ruotano intorno a queste domande, e nell`opera di alcuni dei suoi piu` grandi interpreti, da agostino a dante a dostoevskij, trovano una drammatica rappresentazione. il volume e` corredato da un`antologia dei passi piu` significativi della tradizione teologica, dalla prima patristica a calvino, dedicati all`esegesi della "seconda lettera ai tessalonicesi", 2, 6-7.
Si tratta di un eccellente concerto, datato 1996, in piena epoca Americamn recordings. Registrato a New York, Irving Plaza, 9 Luglio 1996. Cash esegue 17 canzoni, tra cui diversi classici, ma anche canzoni del periodo American, come Unchained, Rowboat, Rusty Cage. Oppure canzoni come Memories Are Made of This, cantata molto raramente. Altri brani degni di menzione: Big River, Get Rhythm, I Never Picked Cotton, I walk the Line, I Still Miss Someone, Far Side Bank of Jordan, Southern Accents ( di Tom Petty). Incisione eccellente. Copia non sigillata.
"calamandrei dal signor preside!": ingenuamente (nel senso nobile che gli dava un altro insigne uomo civile commemorandolo: "un "ingenuo" in parlamento") corrono i ricordi di piero calamandrei, in un toccante lindore di stile e di pensiero. e sembrano, queste fiabe, queste prose memorialistiche (tra cui la bellissima "il lago e la pia"), qualcosa del passato e della terra di toscana casualmente appartenutogli, che lui si dispone lietamente a rendere. era connaturato alla sua moralita` un sentimento della propria esistenza come luogo di passaggio di idee, di ideali, di valori, di "storia" da restituire agli altri in opere e parole: "niente di mio" e` il titolo di una lunga dedica, "il ponte" quello della sua rivista. le prose letterarie raccolte in questo libro sono sparse nell`ordine del tempo, dagli anni dieci ai primi anni quaranta. parte di una produzione minore che accompagno` le piu` ricordate opere giuridiche e l`impegno per il progresso civile nel foro e in parlamento. ma piu` che minore, e` una produzione dilettevole e parallela; calamandrei non nascondeva la tenace vocazione alla letteratura, quasi presupponendola come mezzo di conoscenza all`altro operare: "un varco segreto per accedere ai nascondigli dell`anima vera, per rompere la cerchia dei cuori umani".

per una meravigliosa e tremenda ambiguita` linguistica, la morte e la vita sono iscritte nella stessa parola bios: bios e` vita, bios e` arco. noi siamo cosi` un cerchio incompiuto, imperfetto, un arco, in cui inizio e fine non coincidono. solitari restare a riva a osservare le tempeste della vita o salire a bordo senza troppo curarci dei compagni di viaggio? seguire le leggi del cosmo o le leggi dell`io? scegliere la politica o l`antipolitica? il negotium o l`otium? credere o capire di fronte a dio e alla morte? seguire la lezione dei padri o la rivoluzione dei figli? basta volgere lo sguardo al mondo classico di atene e roma per trovare i nostri piu` naturali interlocutori, coloro che ci hanno preceduti nelle nostre stesse domande. lucrezio e seneca hanno fatto il controcanto al presente ponendosi le domande ultime. non importa quali risposte abbiano dato, importa invece la loro allergia al pensiero unico, tanto da averci prospettato concezioni diverse e rivali del mondo. importa il coraggio di sperimentare, in solitudine e in autonomia, cosa significa sopportare la verita` quando la vita ti viene a trovare. a loro dobbiamo rivolgerci per ricordarci come eravamo e come potremmo essere.
"salario prezzo e profitto" offre al lettore i fondamenti della teoria economica marxista in forma piana e scientificamente rigorosa. il testo e` in origine un "paper" che marx legge nel corso di due sedute del consiglio generale della prima internazionale, esprimendo "in forma straordinariamente succinta, ma `relatively popular`, parecchio di nuovo", come lo stesso marx ne scrisse ad engels. il "parecchio di nuovo" e` la fondamentale scoperta del "valore del lavoro" attraverso l`introduzione del concetto di "forza-lavoro". si tratta quindi anche della prima spiegazione scientifica del meccanismo dello sfruttamento capitalistico.

il 20 settembre 1870 non e` soltanto una giornata fondamentale per l`italia che completa la sua unita` con la conquista di roma. e anche un evento memorabile della storia mondiale perche` decreta la fine del millenario potere temporale dei papi e segna l`inizio di una diversa presenza della chiesa cattolica in italia e nel mondo. gli italiani si muovono dopo le sconfitte francesi nella guerra contro la prussia. dopo il crollo dell`impero di napoleone iii, infatti, la francia non intende intervenire piu` a difesa del papa. a questo punto, ci sono le condizioni per la conquista di roma, obiettivo finale del risorgimento. fino all`ultimo si cerca una soluzione pacifica. ma pio ix respinge le profferte italiane e acconsente alla difesa armata chiesta dai suoi soldati, pronti a battersi come nuovi crociati. il libro ricostruisce in dettaglio l`avvicinarsi delle truppe italiane a roma, l`organizzazione delle difese pontificie e l`assalto alla citta`. segue poi gli sviluppi successivi, dai festeggiamenti al plebiscito di annessione, all`avvio di una nuova politica nel quadro del sistema costituzionale rappresentativo italiano. a 150 anni da una data chiave della storia nazionale, una ricostruzione affascinante di 24 ore che hanno cambiato per sempre il corso degli eventi.
il volume presenta una serie di contributi di riflessione a partire dall`opera di amalia signorelli (1935-2017). studiosi di diversa formazione e allievi si sono confrontati con la sua opera, con un intento non meramente commemorativo, ma analitico, riflessivo e anche continuativo delle molte questioni di cui ella e` stata antesignana e di cui si e` occupata: la citta` e le specificita` culturali urbane, le migrazioni, la condizione delle donne, le relazioni clientelari che permeano il nostro sistema politico e la nostra vita sociale. il volume racchiude una serie di contributi di riflessione, corredati da ricordi istituzionali, a partire dall`opera di amalia signorelli. docente di antropologia all`universita` federico ii di napoli, signorelli e` stata tra i fondatori dell`attuale dipartimento di scienze sociali, della scuola di servizio sociale, nonche` docente entro il primo corso di laurea campano in psicologia. ha inoltre insegnato all`universita` autonoma metropolitana di citta` del messico.