questo romanzo e` l`ultimo di turgenev ed e` il romanzo sui giovani populisti russi dell`"andata al popolo". con quest`opera lo scrittore intendeva terminare la sua carriera letteraria e sperava di eliminare le incomprensioni sorte fra lui, la critica e il pubblico fin dai tempi di "padri e figli", incomprensioni che si erano poi accentuate con "fumo". qualche anno dopo la pubblicazione di questo romanzo, il quale arrivo` al successo gradatamente, turgenev scrivera` che i suoi romanzi avevan voluto essere la presentazione di "fisionomie in veloce mutamento di uomini russi dello strato colto". e "terra vergine" fu proprio l`ultimo e piu` ampio affresco di questi giovani.
dalla seconda meta` degli anni cinquanta ai primi anni settanta, i due tomi di questo secondo volume tracciano l`identita` dell`italia liberata dall`eredita` della guerra, avviata nel suo "miracolo economico", stabile nella sua direzione politica, ma ricca di fermenti sociali, civili e culturali. il primo tomo, in particolare, analizza i problemi economici e sociali: dalla posizione dell`italia nel sistema bipolare internazionale, e in specie nel mediterraneo, ai problemi dello sviluppo industriale e tecnologico; dall`agricoltura ai servizi sociali; quindi i movimenti della popolazione, il mercato del lavoro, le trasformazioni territoriali e ambientali.
gli anni settanta si aprono all`insegna di una crisi che coinvolge l`intera societa` occidentale. da un lato, si consolidano i movimenti collettivi radicali apparsi alla fine del decennio precedente, chiaro segno della fine delle forme di consenso sociale che avevano reso possibile la lunga stabilita` del secondo dopoguerra. dall`altro, termina la fase espansiva dell`economia, e la conseguente crescita generalizzata del benessere: inflazione, depressione, acutizzarsi di tensioni economiche e sociali rendono precaria la situazione internazionale. l`italia partecipa alla crisi in modo ancor piu` drammatico, a causa della debolezza strutturale, della sua economia e dell`incapacita` della classe politica di capire il cambiamento.
ottime condizioni
regia di Mario Leone