Nuovo lavoro, 2005, per la rock band del Colorado. 7 canzoni.

Arrivano da Seattle, ma se ascoltate il disco e non sapete la provenienza, pensereste che fossero texani. Infatti il suono di Zoe Muth e band è tutto, tranne che originario della bella città dello stato di Washington. Atmosfere country, brani elettrici dall'andamento western, una bella voce a guidare il tutto. Insomnma una piccola sorpresa.
Islandesi, Of Monsters and Men sono una formazione nuova che entra di botto nel novero di quelle da seguire a tutti i costi. Folk, pop e rock, che si ispira agli Arcade Fire ed anche ai Decemberists, con sonorità belle, canzoni intense e tutto l'armamentario logico per diventare uno dei nostri favoriti. In America (questo è il loro disco d'esordio) hanno sfondato alla grande in soli due mesi. Merito delle canzoni, belle ed epiche, nella più pura tradizione degli Arcade Fire, ma di fruizione più immediata. Le due voci, maschile e femminile, funzionano a meraviglia. Copia non sigillata.
Interessante band. Originari della Virginia, mischiano rock e musica delle radici, con una spiccata affezione per il suono degli Appalachi. Un incrocio tra antico e moderno molto originale, che non ha termini di paragone con nessun altro gruppo del settore. Non sono acustici ed il loro approccio alla tradizione è decisamente interessante
Famoso album dal vivo della band scozzese, edito nel 1994. Considerato uno dei loro classici.
1. Tubular Bells (Excerpt) (4:16)
2. Hergest Ridge (Excerpt) (4:54)
3. Ommadawn (Excerpt) (6:57)
4. Incantations (Excerpt) (4:38)
5. Moonlight Shadow (3:35)
6. Portsmouth (2:00)
7. Good News (1:44)
8. Sentinel (Tubular Bells II) (Remix) (3:56)
9. The Bell (Remix) (3:06)
10. Let There Be Light (4:19)
11. Only Time Will Tell (4:25)
12. The Voyager (4:22)
13. Women Of Ireland (6:27)
14. Tubular Bells III (Excerpt) (3:40)
