abdallah mohamed ben olman, ambasciatore del marocco, si trova a palermo nel dicembre 1782 per via di una tempesta che ha fatto naufragare la sua nave sulle coste siciliane. e questo il caso che fa nascere, nella mente dell`abate velia, maltese e incaricato di mostrare all`ambasciatore le bellezze di palermo, un disegno audacissimo: far passare il manoscritto arabo di una qualsiasi vita del profeta, conservato nell`isola, per uno sconvolgente testo politico, il consiglio d`egitto, che permetterebbe l`abolizione di tutti i privilegi feudali e potrebbe percio` valere da scintilla per un complotto rivoluzionario. apparso nel 1963, il consiglio d`egitto e` in certo modo l`archetipo, e il piu` celebrato, dei romanzi-apologhi di sciascia, dove lo sfondo storico della vicenda si anima fino a diventare una scena allegorica, che in questo caso accenna alla storia tutta della sicilia.
il "grande dizionario dei pittori" e` un repertorio che raccoglie in un unico volume oltre 350 artisti. spaziando dal tardo medioevo al contemporaneo e dall`europa al nord america, il dizionario raccoglie le schede dei piu` importanti pittori fornendone la biografia e le opere principali, commentate da brevi testi esplicativi sullo stile e le caratteristiche dell`autore.
questo percorso e` un invito ad avvicinarsi non a un "genio" distante e inarrivabile, ma all`entusiasmante figura di un "uomo universale". leonardo da vinci rappresenta un caso irripetibile nella storia dell`umanita`. e un artista innovatore, ai vertici della pittura del suo tempo; e` un tecnologo capace di ideare macchine, congegni e installazioni di grande praticita`; e` un precursore in molti campi della speculazione e della ricerca scientifica, con intuizioni e scoperte sorprendentemente avanzate.
il volume si apre con l`analisi dei frammenti teorici di holderlin che trattano dell`esperienza tragica; poi analizza la dialettica caratteristica della tragedia incompiuta empedocle e il frammento filosofico che si riferisce a quest`opera. segue lo studio della concezione del dionisiaco e del significato della figura di dionisio nell`opera holderliniana. i capitoli successivi entrano nel merito di alcune elegie e inni per illuminarvi, volta a volta, il rapporto tra dei pagani e redentore cristiano, il ruolo della memoria, della poesia e del destino eroico. infine, analizzando l`importanza delle figure mitiche in holderlin, l`autore affronta il problema di una teoria generale dell`immagine.
il volume ripercorre i nodi essenziali dell`esperienza trobadorica, dei suoi rituali (il vassallaggio amoroso, la lode, il segreto, l`occasione, la ricompensa) e insieme propone i ritratti di alcune figure esemplari: marcabru, bernart de ventadorn, bertran de born, aimeric de peguilhan. attraverso queste letture viene in luce che la "fin`amor", l`ideologia dell`amor cortese che riusa il sistema del vassallaggio feudale nel dialogo galante con l`amata, e` una difficile fragile conquista della civilta` e del gusto in una societa` ancora violenta e guerriera.
a piu` di dieci anni dal suicidio di cobain, il mito dei nirvana continua a conquistare gli i-pod e l`immaginario di generazioni diverse, nonostante da piu` di una parte sia stato gettato fango sulla loro immagine. questo libro fa pulizia di tutte le chiacchiere da gossip per costruire una biografia particolareggiata, ravvicinata e definitiva del gruppo che ha cantato ai giovani di tutto il mondo "come as you are". l`autore di questo libro e` stato l`unico giornalista ammesso nella casa di cobain subito dopo la sua morte. amico personale di molti protagonisti del grunge americano, true conosce tutte le storie che stanno dietro il mito dei nirvana e le svela in questa monumentale biografia. racconta cosa e` successo a cobain a olympia e a seattle o come kurt ha conosciuto e amato courtney love (e` stato proprio lui a farli incontrare). senza risparmiare tutti i particolari meno gloriosi della loro vita sul palco e durante i tour, e gli amici, i nemici e gli spacciatori che hanno fatto da contorno al loro grande successo. un ritratto intrigante e definitivo della band che piu` di ogni altra ha segnato la fine del secolo scorso.
queste "opere in raccolta" segnano un punto di svolta nelle nostre conoscenze dell`autore. questa nuova edizione non solo integra significativamente, attingendo a una vastissima e pressoche` ignota produzione dispersa, il cosiddetto "canone ambroise" (cioe` il gruppo di opere che sciascia stesso volle includere nei due volumi apparsi fra il 1987 e il 1991 a cura di claude ambroise), ma soprattutto mira a ricostruire, sulla base di un rigoroso studio di manoscritti e dattiloscritti, la genesi e la storia dei testi. i due volumi saranno organizzati per tipologie testuali: narrativa, testi teatrali, poesie e traduzioni poetiche (vol. i); racconti-inchiesta, "inquisizioni", cronachette e memorie (vol. ii, tomo i); saggi letterari, storici, d`arte e civili (vol. ii, tomo ii). li correderanno rigorose note ai testi, una bibliografia esaustiva degli scritti di sciascia e un indice dei nomi (autori e opere citati, personaggi letterari).
questo volume raccoglie brevi, talora brevissimi, testi che si presentano di volta in volta sotto forma di aneddoti, motti di spirito, barzellette, narrazioni erotiche, apparentati dal comune denominatore della comicita`. gli esiti di tale comicita` sono quanto mai veri: arguzia e humour "fiorentini" non mancano, ma cedono volentieri il passo a freddure estemporanee, a un riso incolto e popolare, a un umorismo surreale e, molto spesso, al divertimento grossolano e greve. l`introduzione, a cura di stefano pittaluga, ricostruisce le vicende biografiche e gli itinerari culturali del celebre umanista, fornendo un aggiornato panorama critico e bibliografico della sua produzione.
nel febbraio del 1617, a milano, caterina medici, serva , viene condannata al rogo. in apparenza, uno dei tanti casi di stregoneria depositati nei nostri archivi. ma la scrupolosa, o meglio accanita, ricostruzione che all`atroce caso dedica sciascia in questo libro del 1986 ci mostra che non e` cosi`, giacche` tutta la vicenda nasconde tra le pieghe interrogativi e zone d`ombra. nello sbrogliare l`esasperante con le cadenze e il montaggio di un thriller - consegnandoci una inconfondibile, magistrale miniatura microstorica -, ancora una volta sciascia scrosta dalla storia una delle innumerevoli maschere del potere, sino a svelarne il volto ripugnante e primigenio. e ancora una volta riesce ad assimilarsi sapientemente allo stile dei documenti, affidando la luce del giudizio al contrappunto mentale dei lettori.