all`alba, dal terrazzino di una camera d`albergo, un uomo scruta la collina in cerca di un gruppo di case, il paese in cui e` nato. presenze invisibili lo assediano e lo spingono in un viaggio a ritroso nel tempo. ed eccolo bambino nel povero borgo ligure di mollicciara, nei giorni sereni del gioco, fino allo scoppio della guerra "voluta dal ducione di forli`". in casa, l`esultazione del padre d`incrollabile fede fascista che si scontra con l`antico orrore per la violenza, saldo nel sangue della madre in parte ebreo. il baratro di silenzio che si spalanca tra i due genitori dopo l`8 settembre. e poi il trauma originario - il padre massacrato in quella strisciante guerra civile seguita alla liberazione - che segna per sempre l`autore.
il volume descrive le teorie sociali e le speranze utopistiche che accompagnano la storia delle recenti innovazioni tecnologiche nel campo della comunicazione; inoltre anticipa i prossimi sviluppi delle nuove tecnologie e cerca di capire come tutto cio` si trasformi in cultura collettiva e in nuovi fermenti ideologici.
il "bestiario" e` la rubrica tenuta da giampaolo pansa sull`espresso. questo volume raccoglie, in ordine cronologico, il meglio dei suoi interventi apparsi tra il 1994 e gli inizi del 2004. lucido e disincantato, polemico e graffiante e` un libro che fotografa l`italia e i suoi protagonisti in un periodo che si e` rivelato cruciale per le sue sorti e per il suo futuro. il lettore trovera` gli eventi e le figure dominanti di un decennio che ha cambiato il volto della nostra vita politica. dalla discesa in campo di siivio berlusconi alla sua prima effimera vittoria, dal quinquennio dominato dall`ulivo di romano prodi sino al nuovo successo berlusconiano e alla travagliata fase d`avvio del governo di centrodestra.
nel romanzo si intrecciano le vicende di tre famiglie: i wilcox, borghesi arricchiti e arroganti; le sorelle schlegel, raffinate, colte, idealiste; e i coniugi bast, volgari e appartenenti al basso ceto impiegatizio sull`orlo della rovina. la signora wilcox stringe un`amicizia con margaret schlegel e, sul letto di morte, decide di lasciarle il suo cottage di campagna, casa howard. quella dimora non e` una casa qualunque: e` il simbolo di un`inghilterra di nobili tradizioni non ancora intaccate dalla civilta` commerciale e industriale. e attorno alla tenuta si consumera` il conflitto tra due diversi modi di concepire la vita, che diviene a sua volta conflitto di classi e di sessi espresso in una molteplice, inquieta vicenda di matrimoni mancati o falliti, di amori morti sul nascere, di violenze represse.
giovanni paolo ii ha voluto con questo scritto mettersi ?sulla strada di quel fecondo colloquio della chiesa con gli artisti, che in duemila anni di storia non si e` mai interrotto, e si prospetta ancora ricco di futuro alle soglie del terzo millennio?. ?in realta`, si tratta di un dialogo non dettato solamente da circostanze storiche o da motivi funzionali, ma radicato nell?essenza stessa sia dell? esperienza religiosa sia della creazione artistica?.
questo libro nasce da un singolare ritrovamento fotografico: da le notti di cabiria di federico fellini, per mano del suo assistente all`epoca paolo nuzzi, il racconto fotografico del sopralluogo al santuario del divino amore. una serie di fotografie, mai pubblicate prima di oggi, che raccontano la nascita di una delle piu` famose sequenze del cinema italiano. un racconto fotografico commentato e rivissuto, fotogramma dopo fotogramma, in un libro che ricostruisce anche la storia del celebre personaggio di cabiria, la sua genesi e la sua trasformazione. una storia che ondeggia tra l`ansa del tevere, san paolo, la magliana e le baracche di acilia. passando per il celebre cinema rivoli, via veneto ovviamente. tante strade di roma e i bar di testaccio. fino ai ruderi lungo la via appia e di nuovo la strada e la collina del divino amore. tra pier paolo pasolini, consulente ai dialoghi de le notti di cabiria, e il pasticciaccio di carlo emilio gadda, viene ricostruito anche il filo diretto che lega il libro al film di emerge tra le righe la figura di paolo nuzzi, l`autore delle fotografie, storico collaboratore di questo libro e` anche la sua inedita storia. ad arricchire il libro altre fotografie inedite di scena e due interviste, allo scrittore manuel vazquez montalban e al regista manoel de olivera.
: e` uno dei tanti enigmi lasciati da silente con cui harry potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. e anche la saga stessa, nel giungere alla propria fine, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che pensavamo di conoscere gia`, rivelandone segreti e significati profondi. insieme a harry, nella sua disperata ricerca della verita`, ripercorriamo le avventure apparentemente gia` vissute, riviviamo piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste. la conclusione, potente e delicata, piena di luce e vapore, fa venire voglia di rileggere tutto daccapo, per arrivare a chiudere il cerchio. mai i perche` sono stati cosi` tanti; mai come in questo libro si ha la piena soddisfazione di una risposta, una risposta che va oltre l`apparenza... eta` di lettura: da 12 anni.
sono qui raccolte quattro conferenze, elaborate, tenute da albert einstein nel maggio 1921 presso l`universita` di princeton. in esse il premio nobel per la fisica ha voluto esporre i concetti fondamentali e i procedimenti matematici della teoria della relativita`. limitando la trattazione alle parti essenziali, einstein mette in risalto il nocciolo della teoria in tutto il suo sviluppo concettuale, in modo da costituire la migliore introduzione per tutti coloro che intendano approfondirne la comprensione dalla sue vive parole.
emilio, un anziano direttore di banca affetto dal morbo di alzheimer, e` ricoverato dalla sua famiglia in una residenza per la terza eta`. in questo ambiente, egli apprende come convivere con i suoi nuovi compagni e con gli infermieri che li accudiscono, cercando di non sprofondare in una morbosa routine quotidiana. la lotta contro la malattia e` sorretta dalla volonta` di mantenere la sua memoria e di evitare di essere portato all`ultimo piano, quello del non ritorno. la mancanza di memoria, dai ricordi alle cose piu` semplici, come il saper mangiare o il vestirsi, la mancanza di contatto con la realta`, il disagio dei famigliari e dei pazienti nei confronti della malattia, sono descritti con un misto di umorismo e commozione.
ogni anno, anita e i suoi genitori andavano a calcata per le vacanze autunnali. quell`anno pero`, tutto era diverso perche` nonna diana non c`era piu`. anita non si era mai sentita cosi` sola. tutto cambiera` quando un gatto nero, donne stravaganti e oggetti misteriosi la guideranno in una missione importante. l`atmosfera magica del bosco di calcata fara` da cornice a questa storia in cui piccoli e grandi lettori potranno immergersi per non dimenticare qualcosa di importante: la vita e` un`avventura che sa sorprenderci ogni giorno. eta` di lettura: da 7 anni.
riccardo sta vivendo in funzione del prossimo giovedi. e il giorno del verdetto: la dottoressa fontaneto stabilira se potra continuare a vedere sua figlia oppure no. cercando di sopravvivere all?attesa, si distrae stendendosi ossessivamente strati di crema nivea sulle mani, andando in palestra, lavorando come osservatore calcistico, dimostrando all?attuale compagna che ha smesso di drogarsi, andando a nuotare, provando persino a ricominciare a fumare. sembra una premessa disperata, ma il romanzo di michele bitossi e tutto fuorche disperato: nella perdita di qualsiasi riferimento logico, riccardo de vita e un personaggio ironico e sopra le righe; i suoi incontri sono spesso esilaranti - tra tutti, quello con l?indimenticabile musicista degli anni ?60 shel shapiro, che gli ruba gli occhiali da sole in autogrill. ambientato in meno di una settimana, "ma io quasi quasi" e un romanzo d?esordio fluido e consapevole, che prova a sciogliere i nodi di una vita intera, nella speranza che arrivi il momento in cui sara possibile, finalmente, respirare di nuovo.
attorno alla verdicchio consulting, una societa di consulenza di roma, si snodano le vicende dei personaggi di questo libro: c?e federica, appena rientrata da bolzano, che deve fare i conti con quanto credeva di essersi lasciata alle spalle; ci sono paolo, incapace di gestire una doppia vita, e antonio, fuggito da una multinazionale nel tentativo di non sacrificare ogni cosa per il lavoro; c?e katia, costretta a convivere con la malattia del padre; e infine cesare, il direttore della societa, sempre pronto a dispensare consigli (forse anche troppo). con "le nostre guerre silenziose" torna in libreria david valentini, che il pubblico ha gia avuto modo di conoscere e amare attraverso "tutto cio che poteva rompersi" (accento, 2022). per la prima volta, nella collana accento acuto, trova spazio la seconda opera di un autore che proprio qui ha esordito. mantenendo la struttura a romanzo esploso che aveva conquistato i lettori tre anni fa, "le nostre guerre silenziose" contribuisce a delineare l?affascinante universo narrativo di valentini, in cui le vite, le carriere, i destini di chi appare tra le pagine sono interconnessi. un mosaico che tratteggia con precisione la societa in cui viviamo.
damiano rodetti ha avuto una mattinata complessa. avrebbe dovuto intervistare la star del cinema francese isabelle huppert in un ricco albergo nel centro di roma, ma l`attrice era in ritardo e lui non riusciva a togliersi dalla testa lidia, la ragazza che da sempre lo ossessiona e che proprio la notte precedente si e rifatta viva dopo anni. damiano non puo ancora saperlo, ma questo giorno segnera una svolta nella sua vita. la morte improvvisa di un`amica di famiglia lo costringera a fare i conti con la morbosa rete di rapporti su cui i suoi genitori hanno fondato la loro esistenza, con conseguenze nefaste per la sua infanzia e adolescenza. al suo debutto in libreria, giulio somazzi riesce a unire sarcasmo e critica sociale in un romanzo che e una girandola di invenzioni, tra attrici sagge e giornalisti sbandati, adulti immaturi e figli vittime, ville in campagna che diventano scenari per intricate relazioni pubbliche e ricche terrazze nel cuore della capitale. diviso in tre lunghi movimenti (un hotel, un funerale, una festa), "la mia personale idea di inferno" e una panoramica sulla roma di oggi, sulle sue famiglie, sui suoi riti, sui suoi segreti e sui suoi patetici imbarazzi.
