un grande scienziato compone in questo volume un quadro variegato e completo delle moderne scienze cognitive e sociali. dal significato del linguaggio alle strategie dell`apprendimento, dalle radici dell`odio etnico alla natura del male, fino alle nuove tecnologie, alla clonazione, ai brevetti genetici, alla riforma scolastica, l`autore tocca argomenti di grande attualita` nel dibattito scientifico, sociale e politico, dando voce ai piu` illustri linguisti, immunologi, antropologi, economisti e filosofi.
per molti secoli il medio oriente e` stato una vera e propria "culla di civilta`", all`avanguardia nelle scienze e nelle arti, e assolutamente dominante sul piano politico e militare. ma questo predominio lentamente e` passato all`occidente, prima sui campi di battaglia, poi nel commercio. lewis descrive i rapporti tra occidente e oriente tra il xviii e il xx secolo e offre il ritratto di una civilta` al tramonto, di una societa` che si interroga sui motivi del proprio declino.
un concept album particolare, forse unico, che si sviluppa come un film attraverso 9 canzoni da ascoltare in sequenza. un film per musica e parole, insomma, ambientato sulle colline piemontesi delle langhe, a cavallo degli anni cinquanta e sessanta del novecento. mauro carrero riprende le pagine della sceneggiatura (incompiuta) che beppe fenoglio stava scrivendo, pochi mesi prima della sua morte, per il film d`esordio del regista gianfranco bettetini. la trasforma in qualcosa di altro, autonomo e concluso: un`opera nuova, ma che custodisce al contempo la struttura materiale e il significato morale e sentimentale del progetto originario. un modo per "riprendere" la` dove fenoglio ha purtroppo dovuto lasciare, ben sapendo che il film vero, come ha sempre ribadito bettetini, non si potrebbe fare piu`.
"a diosa" o "non potho reposare", come e` meglio conosciuta oggi, e` la canzone d`amore piu` amata dai sardi. composta da giuseppe rachel su un testo di salvatore sini, nella sua storia ormai secolare e` stata interpretata da musicisti popolari e d`ambito colto, cori polifonici, rockers, cantanti d`opera e jazzisti, che hanno realizzato decine di versioni diverse fra loro e ricche di fascino. tra le piu` celebri quelle dei cori nuoresi, di maria carta e di andrea parodi, grazie alle quali "non potho reposare" e` stata apprezzata anche al di fuori dei confini regionali. il volume presenta i risultati della ricerca condotta nell`arco di due anni da marco lutzu che per studiare le singolari vicende di questa canzone si e` avvalso di metodologie d`indagine mutuate dalla musicologia storica, dall`etnomusicologia e dagli studi di popular music. il cd (19 tracce) allegato al libro raccoglie alcune tra le piu` significative versioni di "non potho reposare", scelte per il loro valore documentale oltre che per le qualita` artistiche degli esecutori.