nel 1956 dominique e aliette lapierre approfittano di un momento in cui le relazioni diplomatiche tra francia e urss sono particolarmente buone e ottengono il permesso di viaggiare in terra sovietica in qualita` di reporter per "paris match". affiancati da una coppia di giornalisti di un quotidiano della gioventu` comunista, hanno l`opportunita` di muoversi in assoluta liberta` tra mosca, kiev, yalta, fino ad arrivare in georgia lungo la "strada del sud". intervistano i contadini dei kolchoz e le commesse dei grandi magazzini moscoviti, visitano luoghi storici o di culto, entrano nelle case di una popolazione straordinariamente ospitale e incontrano zingari e misteriose tribu` "che neppure la rivoluzione ha osato toccare".
lo studio dei sistemi e dei processi di significazione, oltre la semiologia del segno. la nuova teoria semiotica del discorso: narrazioni e argomentazioni, azioni e passioni, enunciazioni e metafore, corporeita` ed efficacia. i modelli in corso per la costruzione, la comunicazione e l`interpretazione del significato. un organon per le scienze umane. le frontiere della semiotica, dopo barthes e greimas, peirce ed eco, esposte da uno dei maggiori protagonisti della ricerca. questi i temi affrontati in "la svolta semiotica", pubblicato per la prima volta nel 1998 e qui riproposto in una seconda edizione. paolo fabbri e` ordinario di semiotica dell`arte presso la facolta` di lettere e filosofia (dams) di bologna.
quante volte l`abbiamo pensato, guardando i nostri ragazzi, persino bambini, alle prese con telefonini, playstation, lettori dvd o mp3, computer e altri apparecchi elettronici? questa generazione e` nata con la tecnologia digitale nel dna. ma siamo proprio sicuri? cosa differenzia i giovani e giovanissimi degli anni duemila dai loro genitori o anche solo dai fratelli maggiori? e quali effetti, positivi o negativi, puo` avere sulla psiche e sul suo sviluppo la stretta interazione con le tecnologie in giovane eta`? rispondono tre psicologi esperti del problema in un saggio inedito e di estremo interesse per chiunque abbia a che fare con i "nativi digitali".
in questo libro livia turco racconta come e` nata la prima legge italiana sull`immigrazione, con quali criteri e` stata scritta, quanto e` stato difficile farla approvare. da` conto dei suoi successi ma anche dei suoi dubbi, dei suoi tormenti, e perfino di alcuni rimorsi. una testimonianza che e` anche un viaggio nell`italia che cambia e accoglie i nuovi venuti. e, soprattutto, una proposta concreta per realizzare una democrazia compiuta che renda possibile la convivenza nella diversita` e l`emancipazione degli immigrati da ospiti a cittadini a tutti gli effetti.
il metodo sperimentale e` considerato da epistemologi e storici della scienza come il piu` potente strumento intellettuale per l`indagine dei fenomeni naturali, al quale dobbiamo la gran parte delle scoperte scientifiche. ma nell`antichita` un alone di meraviglia e un sospetto di magia circondavano il lavoro e le persone degli sperimentatori: chi osava manipolare le viscere e obbligava la natura a deviare il suo corso racchiudeva inevitabilemnte in se` un che di diabolico. attraverso il ricorso alle fonti scritte e lasciando spesso la parola agli stessi protagonisti, l`autore ripercorre il cammino dei naturalisti presocratici, le esperienze descritte nel corpus ippocratico, il trionfo del razionalismo di platone e aristotele, la vivisezione di galeno.