il metodo ideato da ida rolf negli anni `40 e` oggi conosciuto e praticato in tutto il mondo. esso consiste in una vera e propria `educazione somatica` che ha il potenziale non solo di liberare il corpo dai dolori ma di trasformare la persona riorganizzandola spazialmente nella gravita`. cio` che rende particolarmente interessante questo libro e` la formazione dell`autore: maitland, uno dei quattro advanced rolfing instructors del mondo, prima di incontrare il rolfing era professore universitario di filosofia e aveva gia` una certa esperienza nel campo dello zen. questo dunque non e` solo un libro sul rolfing, ma una disamina approfondita del processo di trasformazione nell`essere umano.
commedia in prosa in tre atti, rielaborazione di una sua commedia precedente in francese "l`e`ventail". durante un colloquio tra gli innamorati evaristo e candida a quest`ultima cade un ventaglio che si rompe. evaristo ne compra uno nuovo che da` alla contadina giannina perche` lo porti in regalo a candida. la cosa suscita la gelosia di crespino e coronato, innamorati di giannina, che pensano che il dono sia per lei. anche candida lo crede e per dispetto accetta la proposta di matrimonio del barone del cedro. evaristo, deluso, lascia il ventaglio in dono a giannina. infine l`equivoco si chiarisce e evaristo si riconcilia con candida.
in questo dramma holderlin affronta la figura di empedocle e la vicenda leggendaria secondo cui il filosofo agrigentino si sarebbe tolto la vita gettandosi nel cratere dell`etna. il poeta tedesco e` attratto da due temi: la venerazione somma per una natura divina e l`esigenza di fuggire una vita che non sia a misura d`uomo. empedocle e` stato indotto dal suo stesso pensiero all`odio verso la cultura, al rifiuto per tutto cio` che oppone ostacoli sulla via dell`assoluto. di qui quel principio di libera scelta della morte che porta al gesto del suicidio. il dramma, incompiuto, e` stato scritto nel periodo cruciale della vita di holderlin, che da quel momento non si dedico` piu` alla creazione di opere tragiche.
"george dandin ou le mari confondu" e` la piu` enigmatica delle opere di molie`re; ed e` anche, di conseguenza, la piu` sconosciuta. una serie di circostanze hanno contribuito alla congiura, a cominciare dall`ambiguita` delle sue origini. dandin nasce per l`occasione, ovvero per le feste di palazzo. non sempre l`occasione e` nemica dell`ispirazione, ma pare che questa ne abbia invece sofferto. molie`re prende la vicenda da una sua vecchia farsa, di quelle che recitava in provincia negli anni di apprendistato e primissimo periodo parigino; "la jalousie du barbouille`". l`impiastricciato diventa dandin, contadino arricchito che ha avuto la malaugurata idea di sposare una damigella nobile: lo ha fatto per una ingenua ambizione, salvando dal fallimento economico la famiglia della sposa. ne ottiene inevitabili corna ma soprattutto non ha la possibilita` di dimostrarlo, ed e` qui che la farsa sembra realizzare uno volonta` fatale.
sono piu` di vent`anni - "outland rock" e` del 1988 - che pino cacucci raccoglie storie di eroi e ribelli, lotte e ingiustizie, registrando e dando conto dei propri vagabondaggi. in questo libro, che e` in qualche modo una summa di emozioni e riflessioni squisitamente cacucciane, c`e` tutta la passione del "vagabondo" cacucci per il mondo, per i disperati, per i "combattenti", per le idee, per i paesaggi. e c`e` tutta la sua indignazione per i guasti della societa` civile e politica, per i paradossi della realta` sociale, per le ferite non chiuse della storia. gli articoli qui raccolti sono stati pubblicati per la prima volta da feltrinelli in "un po` per amore, un po` per rabbia".
per la quindicenne che e` l`io-narrante di questo testo, la madre charlotte e` il centro della famiglia, una madre amata che vigila su tutto e parla senza peli sulla lingua. ma anche charlotte passa sotto silenzio cio` che e` ormai palese: che le notizie dal fronte sono preoccupanti e i convogli di profughi provenienti da est attraversano la citta` a intervalli sempre piu` ravvicinati. fino a quel mattino di gennaio del 1945, quando all`improvviso in corridoio stanno pronti sacchi di biancheria imbottiti di roba, del quadro del fuhrer resta solo una macchia bianca sul muro e la madre ripone nell`armadio la sua volpe argentata con un gesto definitivo che sua figlia non dimentichera` piu`. in modo appassionante, toccante e con amorosa ironia christa wolf racconta i profondi grovigli di una famiglia, una quindicenne che diventa adulta, il trauma della fuga. scritto nel 1971, questo racconto inedito e` il preludio del successivo, ampio "trama d`infanzia", capolavoro autobiografico che ha avuto fino a oggi un`eco mondiale.
nato sulle pagine di nel 1979, bobo e` ancora oggi la piu` fedele, umana, divertente, consapevole e impietosa rappresentazione dell`elettore di sinistra italiano. nato come alter ego del proprio autore (che nel mondo di bobo ricreera` un ritratto piuttosto fedele della propria famiglia), il personaggio approda su e si impone all`attenzione dei lettori: per la prima volta la satira di sinistra punta sistematicamente la propria artiglieria contro gli elettori del pci, contro le piccolezze di uomini non ancora pronti a mettere in pratica nella vita di ogni giorno gli ideali di liberta`, femminismo e progressismo che amano professare. ed e` proprio nella contraddizione tra vizi privati e pubbliche virtu` che bobo da` il meglio di se`, come dimostra questa corposa raccolta di oltre quarant`anni di storie. un`antologia densa di splendide rarita`, intervallata da pagine in cui staino affida alla parola scritta il racconto di momenti cruciali della propria vita: la nascita di bobo, la giornata epocale dei funerali di berlinguer e il suo addio a . un libro divertente e amaro, perfetto per ricostruire la storia recente del nostro paese e quella del personaggio a fumetti che meglio di altri ha saputo fotografarla. prefazione di dacia maraini.
La storia si svolge in Inghilterra e in Francia verso la fine del XII secolo. Re Enrico II è legato da profondissimo affetto a Tommaso Becket, suo Cancelliere. Egli lo considera suo unico e fedele amico, sia nelle avventure sentimentali che nelle vicissitudini politiche, in un periodo di particolare drammaticità per il trono. Mentre i due si trovano in Francia per la riconquista di alcuni territori, la morte dell'arcivescovo di Canterbury suggerisce a re Enrico un progetto per legare il clero inglese alla corona: nominare Becket Arcivescovo di Canterbury. La nomina provoca nel Cancelliere un profondo turbamento morale che spingerà alla fine Tommaso a schierarsi apertamente contro il re a difesa della libertà della Chiesa e dell'"onore di Dio". Colpito duramente dall'abbandono del suo unico amico, Enrico II dà l'avvio ad una intransigente politica contro l'arcivescovo che culminerà drammaticamente.
puo` essere spiacevole per chi la vive, ma assolve una funzione fondamentale nell`evoluzione della specie. i timidi sono attenti e sensibili, a volte possono esagerare con la cautela, ma raramente si sbagliano a percepire il pericolo. per questo non si sono mai "estinti". la loro prudente ritrosia compensa la sventata audacia dei coraggiosi e l`arroganza dei sicuri di se`. del resto non tutte le culture penalizzano la timidezza, e in alcuni periodi storici essa e` stata considerata una virtu`. su questo tema, cui di recente la psicologia ha dedicato molti studi, fa il punto questo libro.
il volume si apre con la ricostruzione del percorso ideologico socialista, all`interno del quale giugni colloca importanti conquiste come il suffragio uiniversale, gli statuti dei lavoratori, il welfare state, identificando nella rappresentanza degli strati sociali piu` deboli l`idea centrale di questo progetto politico. egli esamina poi le linee guida che ne hanno animato l`azione in europa occidentale, dove le socialdemocrazie si sono concentrate sulla costruzione di una democrazia sociale di mercato. il libro affronta poi il caso italiano, e in particolare il rapporto tra pci e psi. gli anni dell`unita` con la formazione comunista, il distacco dall`impostazione marxista e filosovietica, la scelta riformista, fino al collasso che travolse il psi.
sugli altipiani del tibet, nell`atmosfera rarefatta dell`himalaya, sorge la grande lamaseria del potala dove, ragazzo, lobsang rampa venne a studiare gli insegnamenti del buddha. attraverso le esperienze del giovane discepolo apprendiamo la vita del principe gautama e la sua scoperta della via di mezzo, le quattro nobili verita` e lo stato del nirvana. il lettore che gia` conosce le esperienze di lobsang rampa nelle lamaserie del tibet, seguira` con trasporto questa storia personale della trasformazione di un ragazzino audace e talvolta disobbediente in un giovane serio, profondo e dotato di qualita` sensoriali assolutamente fuori del comune.
il volume nasce come eserciziario di lingua tedesca rivolto agli studenti per "mantenere in forma" durante le vacanze le conoscenze linguistiche acquisite nell`anno, ma l`impostazione vivace e agevole permette di proporlo anche piu` genericamente a chi studia il tedesco. gli esercizi di comprensione scritta e orale si alternano alla narrazione e sono supportati da un cd-audio allegato al volume che contiene una serie di brani registrati.
hannibal lecter e` uno psichiatra geniale, un uomo colto e raffinato. ed e` anche un pericoloso psicopatico e un feroce assassino. ma e` l`unica risorsa che ha a disposizione la giovane agente dell`fbi clarice starling per rintracciare buffalo bill, l`imprendibile "mostro" che scuoia le sue vittime. il dottor lecter decide di aiutarla, ma al prezzo di uno scambio perverso: le consegnera` buffalo bill in tempo per salvare la sua ultima preda unicamente se clarice accettera` di svelargli cio` che da anni tormenta la sua anima...
la fortuna e la fama di edgar allan poe sono affidate ai suoi racconti, che spaziano nei diversi generi del terrore, del mistero, in quel "metafisico", poliziesco, gotico o fantastico. sono compresi in questa raccolta alcuni dei suoi capolavori.
queste pagine di daphne du maurier (1907-1989) raccontano come quella regione abbia fatto di lei una scrittrice. magica, misteriosa, inesplorata la cornovaglia e` vista e "rivisitata" attraverso gli occhi dell`autrice di rebecca e jamaica inn, romanzi che ormai appartengono al folklore cornico, oltre che alla letteratura e al cinema (con le versioni cinematografiche di hitchcock). terminato poco prima della morte della scrittrice, cornovaglia magica e` il racconto del rapporto fra una persona e l`anima di un luogo.